Transiti in porto: numeri in crescendo
Dato in flessione sui traghetti per Grecia, Croazia e Montenegro, mentre aumentano gli imbarchi degli albanesi
Quasi inattesi i risultati positivi registrati dal Porto di Bari nei primi 7 mesi del 2008. In un momento di congiuntura negativo per l’economia italiana e mondiale e una crescita generalizzata dei prezzi, in particolare dei carburanti, lo scalo di Bari tiene sul traffico passeggeri facendo segnare a fine luglio un movimento complessivo di quasi 900.000 unità e una crescita di ben il 9% . Costante il transito delle autovetture che con 108.000 autoveicoli fa segnare un risultato identico allo scorso anno. In netta crescita invece il traffico dei bus, a conferma che il prezzo elevato dei carburanti é molto sentito e quindi si preferisce muoversi in gruppo per risparmiare. Ottima anche la crescita dei transiti di camion e trailer, che, nonostante il momento di stagnazione del commercio, registrano un incremento rispetto al 2007 di ben il 7% con quasi 130.000 pezzi in 7 mesi, confermando Bari scalo leader in Adriatico per tale traffico.
L’analisi dettagliata del movimento del traffico passeggeri evidenzia un calo del dato Grecia (-3%), Croazia (-12%) e Montenegro (-5,5%) che si è concretizzato soprattutto nei mesi estivi; d’altronde Bari, come gli altri porti dell’Adriatico, sconta un calo inevitabile del turismo italiano verso l’estero dettato dall’aumento dei prezzi del carburante e soprattutto da una politica spropositata di aumento dei prezzi messa in atto dagli operatori turistici di Grecia, Croazia e Montenegro.
Positivi i dati dell’Albania, che con più di 300.000 passeggeri transitati nei mesi gennaio-luglio e una crescita del 3%, confermano la leadership di tale traffico. Un dato premiante della “Organizzazione Porto” che anche quest’anno ha garantito una adeguata accoglienza ai 200.000 e più emigrati Albanesi, Macedoni e Kossovari transitati dal 1° luglio al 15 agosto dallo scalo Barese.
Infine, importantissima la crescita del dato Crociere a fine luglio, infatti ben 90.000 passeggeri hanno scelto Bari come loro home-port facendo registrare una crescita sullo stesso periodo del 2007 di ben il 62% . Crescono del 45% i passeggeri transitati con 150.000 unità. A una crescita così importante hanno contribuito diversi fattori, primo fra tutti il posizionamento su Bari, messo in atto dalle compagnie da Crociera, di nuove e più ampie navi, l’aumento del numero di approdi delle crociere spot, ma soprattutto l’aver garantito l’approdo contemporaneo di due grosse navi da crociera grazie al completamento in tempi rapidissimi dei lavori di ampliamento delle banchine adiacenti al terminal crociere.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito