Mancanza d’acqua, Introna assicura: “Non c’è alcuna emergenza”
La riunione per la riduzione dell’acqua ai consorzi è stata rinviata al 25 agosto
Alle preoccupazioni espresse in questi giorni dai coltivatori pugliesi per le eventuali riduzioni dell’acqua ad uso agricolo, l’assessore alle opere pubbliche, Onofrio Introna, ha risposto oggi tranquillizzando gli animi.
“Diciamo subito che ad oggi”, ha scritto in una nota Introna, “nessuna riduzione idrica è stata effettuata: né per ciò che riguarda il potabile, né per ciò che attiene l’irriguo. La riunione, inizialmente prevista per il 18 agosto, quella per intenderci nella quale doveva essere decisa la riduzione dell’acqua ai Consorzi e, quindi, all’agricoltura, e scaturita da un’intesa con il Presidente della Regione Basilicata, Vito Defilippo, è stata rinviata al 25 agosto.
Ma in quella sede non ci sarà una semplice ratifica per ridurre l’acqua all’agricoltura. Sarà invece la sede per una verifica puntuale della situazione: dopo aver comunque garantito il potabile fino al 31 dicembre, si valuteranno le necessità dell’irriguo, le scorte negli invasi e solo alla luce di ciò si perverrà ad una decisione”.
“Non credo sia il momento di fasciarsi la testa”, ha dichiarato, “considererei, invece, che, nonostante un inverno particolarmente poco piovoso, e quindi con grande difficoltà a riempire sufficientemente gli invasi, a tutt’oggi non registriamo disagi. Né all’agricoltura, né all’industria, né al turismo e meno che meno al potabile.
Questo non vuol dire che non vi siano problemi d’approvvigionamento in una regione sitibonda quasi per definizione. Significa, però, che la Regione sta affrontando il problema nel suo complesso, per venir fuori non dalle emergenze, che dovremmo aver consegnato al passato, ma da un uso poco razionale di questo bene essenziale. L’acqua non deve essere sprecata visto che, tra l’altro, ne abbiamo poca, questa verità senza frontiere diventa estremamente concreta e quotidiana”.
Queste le direttrici che la Regione Puglia ha deciso di seguire:
– la realizzazione di nuovi invasi, accelerando le intese e le procedure in atto con il Molise per la realizzazione della diga di Piano dei Limiti, per la quale se il Piano nazionale dell’irriguo ha già assegnato importanti risorse economiche;
– l’indifferibile realizzazione di fonti di approvvigionamento aggiuntive, come i tre dissalatori localizzati a Bari, nel territorio di San Pietro Vernotico e sul fiume Chidro;
– l’impegno a garantire, d’intesa con le Associazioni di categoria, gli Enti Locali e i Consorzi e, soprattutto, alle produzioni agricole più pregiate, sufficienti quantità di acqua grazie ad infrastrutture e reti irrigue in grado di utilizzare acque provenienti dalla depurazione;
– la collaborazione e la partecipazione attiva di tutti i cittadini pugliesi. Nel prossimo mese di settembre partirà una campagna informativa che coinvolgerà anche le scuole per il corretto utilizzo dell’acqua. Per questa iniziativa sono stati stanziati due milioni e mezzo di euro.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito