E’ forte la tentazione Paloschi
Il giocatore dice solo che dove andrà segnerà, ma non dice ancora dove
Il giocatore non si sbilancia, il popolo biancorosso freme, il Milan non si decide ancora. Quel che è certo è che non è una bufala, ma è presto per dire se sarà realtà.
Tutto è cominciato un paio di giorni fa. Paloschi al Bari. Molto scetticismo, tanta incredulità. Qualcuno diceva : le classiche bombe di fine mercato. E invece la vocina, piccola piccola, col passare delle ore si è fatta larga nei corridoi della stampa locale e nazionale fino a diventare una vociona.
L’ammissione, la più importante, per la verità, dello stesso Giorgio Perinetti. “Abbiamo chiesto Paloschi al Milan. Il giocatore ed il suo procuratore Tinti sarebbero d’accordo. Ora sta al Milan”.
Già, il Milan. Che farà? Si priverà, seppur in prestito (anche se Galliani preferirebbe la comproprietà, si dice), del suo enfant prodige? C’è chi pensa di no. Infortunio di Borriello a parte, Paloschi sta reggendo da solo nelle amichevoli precampionato il peso dell’attacco rossonero. Anche da punta unica, non propriamente il suo ruolo. Al contrario c’è chi pensa di sì, e quel qualcuno adesso sono diventati parecchi. L’esperienza di Lanzafame ha insegnato ai grandi club che i loro rampolli possono emergere nel capoluogo pugliese e in più pare che lo stesso diretto interessato gradirebbe cimentarsi nel gioco offensivo di Antonio Conte.
Perché, però, pensano altri ancora – la terza schiera di opinionisti – Paloschi, che avrebbe mercato sicuro anche in A, dovrebbe addirittura scendere di categoria?
Squadre come Torino, Reggina, Chievo, Sampdoria non si farebbero problemi nell’inserirlo nella propria rosa. Perché allora proprio Bari? Possibile che la bontà del progetto biancorosso intrapreso questa stagione stia iniziando a mietere i suoi frutti, convincendo big o aspiranti tali a tentare strade avventurose, piuttosto che prendere autostrade sicure?
Sarebbe un gran risultato per Bari e per il Bari. Se davvero venisse Paloschi, considerazioni tattiche a parte (che comunque ben si sposano col progetto dell’ex tecnico dell’Arezzo), sarebbe il segno inequivocabile di come Bari sia tornata una piazza ambita per chi nel calcio desidera affermarsi. Come accadeva ormai tanti anni fa e come non si vede purtroppo più da tempo. Auguriamocelo di tutto cuore.
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