Tragedia in Tunisia, morta turista barese

Stavano compiendo una escursione nel deserto del Grand Erg orientale. Deceduti anche Michela Salvatore e Lucia Balsebre
Sarebbero dovuti tornare mercoledì. Il loro viaggio in Tunisia procedeva bene. Fin quando, ieri, la passeggiata a bordo di una Jeep nel deserto al confine con l’Algeria è costata la vita ad uno di loro. Si tratta della barese Antonietta Tataranni, 53 anni, che ieri è deceduta durante una escursione nel deserto del Grand Erg orientale che stava compiendo con suo marito (lievemente ferito, ndr). Con lei hanno perso la vita anche altre due compagne conosciute durante il soggiorno tunisino: Michela Salvatore, 27 anni, studentessa universitaria di Ischitella e Lucia Balsebre, 54 anni lucana di Montescaglioso.
Secondo quanto riportato da fonti giornalistiche tunisine, pare che la jeep stesse attraversando il deserto a velocità sostenuta, fin quando la ruota posteriore è scoppiata, provocando il ribaltamento dell’auto. All’interno del veicolo viaggiava anche il marito di Antonietta Tataranni, Salvatore Donadio, 55 anni di Bari, che ha subito ferite lievi.
Solo due giorni fa il Comune di Bari ha voluto ricordare la tragedia delll’Atr72, in cui sedici tutisti baresi persero la loro vita nel volo Bari-Djerba. Mercoledì, infatti, l’amministrazione comunale ha deciso di intitolare ogni ulivo del Parco Perotti alle vittime della tragedia occorsa nel 2006. Una rotta, quella italo-tunisina, maledettamete sfortunata, e che da oggi piange un’altra vita.
Il sindaco di Bari, Michele Emiliano, appresa la notizia si è messo subito in contatto con la famiglia Tataranni comunicando il suo cordoglio e offrendo la disponibilità ad avviare, per conto del Comune, le pratiche di rientro della salma.
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