Reazioni a Di Cagno: parla Decaro

La Redazione

“Criticate la pista ciclabile, ma spiegatemi il senso del Poma”

3 17 commenti

Si dichiara terribilmente sconcertato Antonio Decaro, l’assessore più giovane della giunta Emiliano e il più fattivo, sempre pronto a turni extra in nome della mobilità sostenibile, dopo l’attacco diretto a lui rivolto da Simeone Di Cagno Abbrescia durante la pubblica investitura a candidato sindaco per il Pdl.

"Mi vedo costretto per la prima volta da quando sono stato nominato assessore a rispondere agli attacchi rivolti all’attività svolta in questi anni dall’assessorato alla mobilità – sottolinea in una nota – e visto che dei 10 anni di amministrazione di centrodestra, sulle politiche della mobilità si ricorda solo la realizzazione del progetto “POMA”, mi chiedo: da quale “visione organica” derivava l’acquisto di un sistema di telecamere per realizzare una zona traffico limitato nel quartiere Murat non supportata da alcuno studio di funzionamento e di regolamentazione degli accessi? Forse la visione era: “per ora compriamo, poi si pensa”.
A questo aggiungo, cosa che i cittadini sanno bene, che il sistema POMA acquistato dall’amministrazione Di Cagno Abbrescia per una cifra di 3,9 miliardi di vecchie lire, non è omologato dal Ministero (quindi non può funzionare) e come dichiarato dal Ministero stesso non potrà mai essere omologato (quindi non potrà mai funzionare). Ed è per questo che i cittadini baresi lo hanno ribattezzato progetto “COMA”. E meno male che appena nominato ho bloccato una gara già avviata per la manutenzione di ulteriori 700 mila euro.
In relazione alla pista ciclabile che viene definita “pista dal nulla al nulla”, consiglio di attendere l’ultimazione dell’opera, per evitare, come accaduto per i parcheggi di scambio del park and ride, che dopo aver attaccato l’iniziativa si corra a dire: “ma ci avevamo già pensato noi”.
Di Cagno Abbrescia in quanto ex Sindaco dovrebbe ricordare che la stessa pista fa parte di una rete approvata dal Consiglio Comunale di Bari nel 1991 e che la stessa pista era già stata finanziata dal Ministero nel 1994 ed è rimasta nei cassetti del Comune per 10 anni. Ricordo anche all’ex Sindaco che nell’aggiornamento del Piano del Traffico (redatto dalla sua amministrazione nel 2002 e mai approvato in Consiglio Comunale) c’e’ scritto dell’opportunità di collegare i punti di maggior attrazione tra cui Piazza Moro (FS e terminali delle Ferrovie in concessione) e il Parco 2 Giugno.
L’amministrazione Emiliano oltre a realizzare la pista di viale Unità d’Italia-Viale della Repubblica ha predisposto uno studio di fattibilità per la restante rete, approvato e cofinanziato dal Ministero dell’Ambiente per 800 mila euro, oggi in fase di progettazione preliminare.
Che poi il centro cittadino e il parco di Largo 2 Giugno rappresentino il nulla credo sia una opinione dell’On. Di Cagno Abbrescia e non credo sia quella dei cittadini baresi e soprattutto dei ciclisti.
Non impegnerò tempo (preferirei, come ho sempre fatto, lavorare piuttosto che rispondere agli attacchi che mi arrivano da 4 anni dall’opposizione di centro destra) ad elencare tutte le attività e le opere che questa amministrazione ha realizzato in termini di mobilità sostenibile (Bari ha ricevuto più di un riconoscimento nazionale negli ultimi anni in questo campo).
Mi limito, visto che si parla di “realizzazioni a macchia di leopardo”, a consigliare di scindere quelle del “leopardo” (le nostre – molte realizzazioni in pochi anni) da quella della “macchia” (la sua – il progetto “POMA”)”.

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Commenti

  • SonoUnEroe (utente non verificato)

    Grande Assessore!!!! Vediamo con quali argomentazioni avranno il coraggio di replicare! Secondo me non replica nessuno… e che devono dire? Per la prox tornata elettorale forse è ancora presto… ma tra qualche anno vorrei DECARO SINDACO!!! In bocca al lupo!

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro Assessore, fatta eccezzione per alcune opere la cui realizzazione ho sempre contestato poichè non opprtune in determinate aree,credo che il Suo operato sia da apprezzare e premiare.Dipendesse dal sottoscritto come Le ho più volte detto affiderei a Lei l’incarico di Assessore al Traffico anche se a guidare la Giunta Municipale fosse l’On.le Di Cagno Abbrescia.continua..

  • mister (utente non verificato)

    Caro Niza 67 lo sai chi ha voluto inaugurare sotto camoagna elettorale Cava Di Maso? Un certo DCA. L’interrogazione parlamentare non ci vuole molta scienza per farla; ce ne sono decine e decine di migliaia di interrogazione. Interrogare non significa risolvere il problema.

  • frickettone1969 (utente non verificato)

    “NON SO MA VIST’ NA PISTA CICLABIBILE IN CITTA’ IMMERSA NEL VERDE”, E POI MI SEMBRA ALQUANTO RIDUTTIVO PARLARE DI SMOG SOLO PER I CICLISTI CHE PERCORERRANNO LA PISTA E NON PER CHI SI TROVA A PERCORRERE QUELLA STRADA A PIEDI O ABITA IN QUELLA ZONA ….
    PRIMA DI PARLARE MEDITIAMO UN PO’
    SALUTI, BACI ED ABBRACCI AI PICCOLI
    FRICKETTONE

  • aziendabari (utente non verificato)

    De Caro ha la stampa a favore ma di pratico e’ solo riuscito a rivitalizzare, pur con i soliti problemi, il park and ride, il resto e’ aria fritta.
    Come si puo’ magnificare il servizio di uso delle bici con sole 30 bici funzionanti realmente in una citta’ di 350.000 abitanti piu’ i pendolari?
    Quanto alla zona di sosta regolamentata istruita con i piedi sara’ presto cassata o sara’ bocciata dal TAR.

  • aziendabari (utente non verificato)

    Criticare il progetto Poma per non rispondere al fatto di aver costruito una pista ciclabile che dal niente porta al nulla nel posto piu’ inquinato da traffico di Bari e’ da ragazzini.
    De Caro giustificasse il suo operato.

  • nikiru (utente non verificato)

    Criticare de caro sul traffico è assurdo. abbiamo 3 linee di park e ride, bici a noleggio a settembre ne metteranno altre, finalmente si stanno iniziando a fare le piste ciclabili, la ztl a bari vecchia dopo una vita l’unico centro storico d’italia di una certa grandezza ancora sprovvisto era bari

  • nippox (utente non verificato)

    …come al solito la memoria storica non è la miglior dote dei baresi…
    Bari è peggiorata (tantissimo) in questi anni, mentre durante “l’era Di Cagno” migliorava di giorno in giorno.
    Eravamo diventati fieri di essere baresi,di passeggiare per le vie della città, di stupirci ogni giorno quanto fosse bella.
    …mentre adesso…

  • Levantino (utente non verificato)

    Bravo assessore Decaro, vogliamo segnali di civiltà. Bari non deve essere abbandonata a se stessa come avviene con le amministrazioni di centro destra.

  • niza67 (utente non verificato)

    A proposito,mister;se facessi una capatina sul sitto http://www.camera.it e vedessi l’attività parlamentare di DCA e,ad esempio,della Capano o di Ginefra,vedresti che il tuo DCA ha presentato una interrogazione parlamentare su Cava Di Maso.Insisto su questo punto perchè credo che risieda in IV^ circoscrizione.

  • niza67 (utente non verificato)

    Progetto POMA?Una vergogna;quei soldi potevano essere spesi in altro modo.Pista ciclabile?Una concessione demagogica.Anche quesi soldi potevano essere spesi meglio.Mister,sai quanti soldi per eliminare totalmente il pericolo di crollo di parete della Cava Di Maso sono stati messi in bilancio?0.Sai quanti soldi erano necessari?€ 6.000.000,00.Sai l’assessore Lorusso come ha risposto ad una simile considerazione?Si è alzata dalla sedia e se ne è andata.

  • kitosc (utente non verificato)

    all’attacchi!
    Era il grido di guerra di quando ragazzini giocavamo a Bari in mezzo alle strade allora deserte.
    Simeone DCA mi ricorda quei tempi.
    Ma per noi era un gioco ma per Lui……….

  • mister (utente non verificato)

    Un bel autogol di Di Cagno Abbrescia. Attaccare l’opera svolta dall’Assessore De Caro contro il nulla fatto nei suoi 9 anni di governo aiuta il centrosinistra a vincere.Grazie Di Cagno.

  • rasta_man (utente non verificato)

    Di Cagno Abbrescia, incarti e porti a casa. Io metterei nei suoi manifesti elettorali il catastrofico progetto POMA, emblema delle giunte DCA. Lavori fatti non con l’obiettivo di realizzare qualcosa di funzionante, ma col solo obiettivo di “far fare” i lavori a qualcuno. L’opera non funziona? chissenefrega… l’importante è aver speso i soldi.

  • anakin (utente non verificato)

    Antonio De Caro un simbolo di come dovrebbe esser un politico LAVORATORE…Caro Di Cagno anni fa ero scettico nei confronti di Emiliano e probabilmente anche un po’ ignorante e stupido!!!Ora mi battero’ con tutte le mie forze perchè questa amministrazione continui il proprio ottimo operato!Ma non credo ci sara’ da fare questo grande sforzo.

  • solotua (utente non verificato)

    Evvai DeCaro….Caspita che risposta…eccoli gli uomini e le donne che vogliamo a palazzodi Città. Gente onesta e competente, con visioni complessive, alte e coraggiose. In una parola, vogliamo gente di sinistra vera. Emiliano….levati Martinelli dagli zebedei e stringiti DeCaro. In termini elettorali è come aver già (quasi) vinto.

  • procivitate (utente non verificato)

    …Probabilmente se tutti avessimo la capacità di vincere i pregiudizi ideologici,si riuscirebbe a superare tanti problemi e a non dar luogo a polemiche sterili.Spiace non poter esprimere analogo giudizio nei riguardi dei Suoi colleghi di Giunta,che personalmente non rimpiangerò qualora non fossero riconfermati.continua…