Fondo Affitti: La Giunta Regionale approva la delibera

La Redazione

Attuata anche quest’anno la premialità per i comuni che opereranno un cofinanziamento

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Nella seduta dello scorso 1° agosto,  la Giunta Regionale, su proposta dall’Assessore all’Edilizia Residenziale Pubblica, Angela Barbanente, ha approvato la delibera sul “fondo per il sostegno all’affitto” per l’anno 2007, che individua i Comuni beneficiari dei contributi per il sostegno all’accesso alle abitazioni in locazione.
Il fondo è costituito da € 33.282.807,86 di cui € 14.646.758,07 rivenienti dalla assegnazione fondi in favore della Regione effettuata dal Ministero delle Infrastrutture, € 18.636.049,79 stanziati dalla Regione. Quest’anno, dunque, la Regione per non far gravare proprio sulle persone e le famiglie meno abbienti i tagli statali, ha contribuito con una somma maggiore rispetto a quella degli scorsi anni e per la prima volta superiore persino a quella stanziata dal Ministero.
Anche quest’anno si è deciso di accantonare una somma, pari a € 5.000.000, per incentivare i Comuni a concorrere al Fondo con risorse proprie, attribuendo loro una “premialità”.
Il meccanismo previsto contiene alcune novità rispetto all’anno scorso.
Per essere più incisivi nell’incentivazione dei Comuni, l’attribuzione della premialità avviene secondo due criteri distinti: la prima tiene in maggiore considerazione il fabbisogno, la seconda dà maggiore importanza alla quota di partecipazione comunale.
La somma da concedere come premialità è ripartita in due parti: la prima di importo pari a € 3.000.000,00 e la seconda a € 2.000.000,00.
La prima quota la premialità è ripartita calcolando l’incidenza dell’importo messo a disposizione da ciascun Comune sul totale delle somme comunali messe a disposizione e applicando la stessa incidenza all’importo accantonato; tale somma, per ogni Comune, non potrà comunque essere superiore al 20% del fabbisogno comunale per l’anno 2007 e dovrà essere contenuta nel 25% dell’importo di € 3.000.000,00.
La seconda quota è ripartita tra i Comuni che concorrono al cofinanziamento mettendo a disposizione una somma pari almeno al 5% dell’importo assegnato con il presente provvedimento. La quota è quantificata moltiplicando per 2 (due) l’importo che il Comune ha messo a disposizione. Fanno eccezione, per non penalizzare gli abitanti di amministrazioni in difficoltà, i Comuni al di sotto di 5.000 abitanti e i Comuni in dissesto finanziario accertato.
Anche quest’anno la Delibera, oltre che esplicitare l’obbligo comunale, già previsto dalla legge, di effettuare controlli rigorosi sull’attendibilità delle dichiarazioni dei richiedenti, prevede la trasmissione alla Regione di una dettagliata relazione sugli accertamenti effettuati e sui relativi risultati e provvedimenti assunti. Quando le risorse scarseggiano è ancor meno tollerabile che esse siano erogate anche a chi non è in condizione di bisogno. Il limite di reddito è stato innalzato a € 14.000,00 per le famiglie ricadenti nella fascia b).
Per agevolare le procedure comunali, l’Assessorato ha predisposto due schede riepilogative delle risultanze dei bandi che saranno trasmesse ai Comuni unitamente alla Delibera di Giunta Regionale.
La documentazione, inclusi gli eventuali atti deliberativi inerenti al cofinanziamento comunale per l’ottenimento della premialità, dovrà pervenire alla Regione entro e non oltre il termine perentorio del 19 dicembre 2008.

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