Al porto di Bari uno stand per il ‘buon’ artigianato pugliese

La Redazione

All’interno prodotti tipici, informazioni turistiche e brochure sull’artigianato con la mappa dei principali monumenti della Città vecchia

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L’eccellenza dell’artigianato pugliese in un nuovo stand al porto di Bari. E’ l’ultima iniziativa dell’assessorato regionale allo sviluppo economico nata per promuovere le aziende locali. Lo stand ha la forma e i colori di una masseria e una posizione strategica: all’ingresso del porto per essere fruibile da tutti i viaggiatori, croceristi e non, ed essere visibile anche dall’esterno.

Si chiama “Puglia eccellenza italiana-I percorsi dell’artigianato”, è stata inaugurata ieri e rimarrà aperta sino a fine settembre.
Più di un semplice punto informativo. Aspira a diventare il biglietto da visita della Regione Puglia per i visitatori. Al suo interno si possono trovare informazioni turistiche, una brochure sull’artigianato con tanto di mappa dei principali monumenti del centro storico di Bari e tanto altro.

La novità dello stand è nei prodotti esposti: il meglio dell’artigianato pugliese, dalle ceramiche di Grottaglie e Terlizzi ai fischietti di Rutigliano, dalle icone di San Nicola al rame smaltato del Salento. E si possono anche acquistare. Il tutto in uno spazio di quaranta metri quadri, che ricordano una tipica masseria pugliese rosso mattone, arredata all’interno e personalizzata con grafica istituzionale e didascalie informative.

Lo stand, realizzato con il supporto dello Sprint (Sportello regionale per l’internazionalizzazione) e con la collaborazione di Apt, Confartigianato, Cna, Autorità Portuale e Agenzia delle Dogane. “Il porto di Bari”, ha commentato l’assessore Sandro Frisullo, “è un luogo di transito per oltre un milione di viaggiatori nazionali e internazionali. Presentare qui l’eccellenza dei prodotti tipici dell’artigianato pugliese, vuol dire amplificarne la promozione verso tutto il mondo e dare visibilità alle imprese artigiane che sostengono la nostra economia”.

“I dati diffusi da Movinprese qualche giorno fa”, ha continuato, “mostrano un tasso di crescita delle imprese pugliesi, tra aprile e giugno, più alto della media italiana. La Puglia con il suo + 0,64% e le 2.483 imprese in più, al netto della mortalità, è tra le sette regioni italiane che hanno raggiunto questo risultato. Un traguardo importante se si pensa che nel Mezzogiorno nello stesso periodo dell’anno scorso tutte le regioni erano al di sotto della media nazionale. Per quanto riguarda solo le aziende artigiane, il saldo tra iscrizioni e cessazioni nel secondo trimestre del 2008 è di 398 imprese in più, un comparto quindi vitale nel nostro tessuto economico, che rappresenta da solo più del 20% di tutte le imprese”.

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