Tariffe turistiche, Adoc Puglia mette in guardia i consumatori

La Redazione

Per chiunque voglia chiarimenti a disposizione un numero attivo (333-7860505) dal 1 al 31 agosto

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Volete informazioni su costi e prezzi delle vostre probabili vacanze? Inutile chiedere quanto potrebbe costare il viaggio, se non date conferma della vostra partenza. Nei depliants si legge “prezzi a partire da…”, per non parlare delle informazioni aleatorie presenti sui siti low cost. Sembra questa la nuova tendenza diffusa tra gli operatori del settore. E’ l’Adoc Puglia a mettere in guardia i consumatori e a denunciare il comportamento nato per “incastrare, fidelizzare, obbligare a fissare la data della partenza, senza avere un minuto a disposizione per un ripensamento, una correzione”.

Ciò significa che, se chiesto dal fruitore, il “ripensamento” comporta sempre una infinità di problemi che per essere risolti hanno bisogno di costi aggiuntivi. Ad esempio, c’è chi ha rinunciato ad un viaggio a Lisbona perché ogni giorno in più di attesa voleva dire che il giorno successivo il prezzo sarebbe potuto cambiare se non decideva immediatamente. Ovviamente, per cause non dipendenti dalla propria volontà; sempre per colpe altrui.

E quanto sono aumentati i prezzi delle strutture ricettive? l’Adoc ha monitorato un campione di 21 alberghi pugliesi dove, l’anno scorso, per una vacanza nel mese di giugno le famiglie spendevano, in media 9,57 € a persona in meno. Quest’anno, invece, a cavallo tra i mesi di giugno, luglio, agosto e settembre servono 8,90 € in più e per le settimane dal 03 al 10 e dal 23 al 29 agosto (l’aumento sfiora i 6,00 € a persona).

Membri dell’associazione hanno, poi, effettuato un sopralluogo all’aeroporto di Bari Palese, dove è stato annotato che i voli in partenza e in arrivo hanno accumulato numerosissimi ritardi, costringendo i passeggeri ad attese esasperanti perché nessuno, allo scalo o sui video terminali informativi, riferisce o trascrie nulla.

Inoltre, eliminato il ticket cartaceo, tra le mani ci si ritrova un foglio di carta che prevede la sola prenotazione e non la certezza del volo, nonostante l’avvenuto pagamento. E questo “a tutto vantaggio dell’overbooking che, sospinto a fatica fuori dalla porta, è rientrato come un tornado dalla finestra”, ha sottolineato il presidente regionale, Pino Salamon.

Anche per le crociere, si può stabilire che la 1° categoria delle cabine interne della stagione gialla (bassa) sono aumentate del 5%, mentre per la stagione blu (alta), in cabine esterne con balcone, si sono ridotte del 3%. Inalterata invece, la voce “quota di servizio”, al contrario delle tasse portuali lievitate del 5 % e l’adeguamento carburante pari a 30,00 € per la propulsione della nave. E sempre per persona ci sono i 35,00 € di assicurazione obbligatoria, oltre quella per il viaggio sicuro.

Di fronte a comportamenti non proprio trasparenti, l’Adoc ha messo a disposizione il numero di telefonia mobile 333-7860505, attivo dal 1° al 31 agosto, dalle ore 10,00 alle 18,00 e valido su tutto il territorio nazionale. Un riferimento certo per coloro che vorranno essere messi al corrente su regole, diritti e obblighi. Una sorta di guida per le vacanze, insomma. I consumatori potranno chiedere delucidazioni sui documenti da preparare, le precauzioni sanitarie per un paese a rischio, la disciplina per i pacchetti vacanze, il diritto di recesso, le condizioni di viaggio sui principali mezzi di trasporto collettivo e su tante altre informazioni utili.

Un servizio che, certamente, non riserverà cattive sorprese.

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Commenti

  • Levantino (utente non verificato)

    In effetti a me la Puglia piace molto (e non solo perchè pugliese), ma in diverse situazione mi sento un po’ trattato come “carne che è in attesa di salire sulla brace”. Sinceramente da in po’ di tempo la brace attende… e il suo fuoco potrebbe diventare cenere…