Raccolta differenziata, Bari raggiunge il 20%

Danilo Calabrese

Japigia al 54,2%, Poggiofranco e San Pasquale hanno toccato in soli due mesi il 52%

0 4 commenti

Un risultato impensabile, forse, fino a qualche mese fa. Il 20% della raccolta differenziata nella città di Bari fa balzare il capoluogo pugliese in cima alla lista delle città metropolitane (da Roma in giù) più diligenti in fatto di differenziazione dei rifiuti. I dati, forniti oggi in conferenza stampa dagli assessori comunali Maugeri e Monno e dal presidente e dal direttore generale Amiu Savino e Di Biase, sono più che incoraggianti.

L’anno scorso, di questi tempi, Bari toccava il 17% di raccolta, trainata dal progetto pilota in funzione da poco più di un anno nel quartiere Japigia. Ma il salto di qualità c’è stato con l’avvio della differenziata nei rioni Poggiofranco e San Pasquale. Iniziata il 2 giugno scorso e dopo un difficile avvio caratterizzato da un atteggiamento più che recalcitrante dei cittadini, ha già raggiunto ottimi livelli: il 40% nelle frazioni interne ai condominii, per un totale del 52%.

Un buon balzo in avanti l’hanno fatto anche i residenti di Japigia, dove la raccolta differenziata, fino a qualche mese fa, si era assestata intorno al 47%. I dati forniti oggi, invece, raccontano di un 45-47% nelle frazioni interne ai condominii, per un totale di 54,2% (con una media tra i tre rioni del ‘porta a porta’ pari al 53%). Il che vuol dire che finalmente la popolazione si sta abituando a distinguere i materiali di scarto attraverso il nuovo sistema di separazione dei rifiuti.

Merito, però, oltre che della necessaria collaborazione dei baresi, anche dell’incremento del numero totale di cassonetti presenti in città, aumentati fino a diecimila unità. “E’ una situazione che non può che farci piacere”, ha commentato l’assessore all’ambiente, Maria Maugeri, “se pensiamo che quando siamo arrivati al governo, la raccolta differenziata non superava il 7%”. Eppure l’assessore ha richiamato i cittadini al senso di civiltà. “Ricordo che oltre cinque anni fa l’ex sindaco Di Cagno Abbrescia promosse una campagna di sensibilizzazione sulla raccolta dei rifiuti che sembrava un po’ troppo forte, chiamando ‘porci’ quei baresi che non rispettavano l’igiene pubblica. Devo dire che mi trovava d’accordo”.

avatar

Commenti

  • altroChe (utente non verificato)

    gran bel risultato,.,.si deve puntare al 50% adesso

  • rasta_man (utente non verificato)

    Aziendabari ha già detto il suo “no” alla raccolta differenziata?

  • kitosc (utente non verificato)

    e filippo melchiorre perchè non parla o scrive o blatera……stavolta ..non conviene.

  • Checco082 (utente non verificato)

    Ulteriore dimostrazione della bravura di Emiliano e della sua giunta. Spero che la differenziata un giorno possa arrivare in tutte le case della città…