Centro laser: via due dipendenti
Lo denuncia la segreteria provinciale dei Comunisti Italiani
"Il consiglio di amministrazione del Centro Laser di venerdi 25 Luglio 2008 ha deliberato il licenziamento di due dei 10 dipendenti a tempo indeterminato con decorrenza immediata, ma soprattutto con modi che non hanno lasciato spazio al minimo rispetto per le professionalità coinvolte, invitate a lasciare il posto di lavoro nella giornata stessa. La motivazione è quella di “riduzione del personale per crisi finanziaria ed economica”. Un episodio senza precedenti nella storia dei consorzi universitari Pugliesi, aggravato oltre misura dalla natura di consorzio privato a maggioranza pubblica dell’azienda, che vede la Provincia di Bari come socio pubblico di riferimento (Università di Bari e di Lecce, Politecnico, Comune di Bari, Enea, Camera di Commercio, MerMec gli altri soci principali) e il cui nuovo amministratore, Prof. Pappalettere, è espresso dal Politecnico di Bari.
Il Centro Laser di Valenzano, secondo consorzio dell’Università di Bari per dimensione, dopo quasi trent’anni di vita si trova oggi ad affrontare il momento sicuramente più difficile della sua storia: l’ effetto del “decreto Bersani”, in virtù della quota maggioritaria pubblica, ha avviato un periodo di grave crisi in termini di commesse e recentemente l’amministrazione del Centro, dopo un periodo in mano a soci privati, è tornata ai soci pubblici con le conseguenze radicali e soprattutto inaspettate dei due licenziamenti e la mancanza totale di prospettive future per i restanti dipendenti.
La Segreteria Provinciale dei Comunisti Italiani denuncia il gravissimo atto consumato dai soci e dal CDA in danno dei due dipendenti, vittime sacrificali della situazione di grave crisi che, ben nota da tempo, richiedeva tutt’altri interventi per risollevare le finanze del consorzio. Nel condannare pertanto pesantemente il lassismo di soci e amministratori, si invitano gli stessi al reintegro immediato dei licenziati, all’individuazione di forme solidali per il superamento dell’emergenza finanziaria e all’assunzione delle responsabilità conseguenti al ruolo con la definizione di un urgente piano di sviluppo e di rilancio".
Commenti
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Invito calorosamente il Prof. Pappalettere a riassumere immediatamente i due malcapitati. Non è un buon comportamento per un aspirante Rettore.






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