Serbia, incontro Tadic-Emiliano contro le mafie
Apprezzamenti ed elogi per il lavoro svolto dall’Agenzia per la non repressiva del Comune di Bari
Continuano gli impegni istituzionali in Serbia del sindaco di Bari Michele Emiliano. Ieri è stato ricevuto nella città di Vranje dal presidente della Repubblica Serba Boris Tadic. E’ la prima volta che un primo cittadino barese venga ospitato da un capo di Stato straniero.
Durante il breve colloquio, Emiliano ha spiegato le ragioni del suo viaggio in Serbia ricevendo dal presidente l’apprezzamento per il progetto e le attività dell’Agenzia per la lotta non repressiva alla criminalità organizzata del Comune di Bari.
“La ringrazio per aver affrontato un viaggio per raccontarci della sua esperienza di magistrato e di sindaco nella lotta alla mafia”, ha ha dichiarato Tadic. “Spero che i rapporti tra la Città di Bari e il popolo serbo siano sempre più forti, e soprattutto mi auguro che queste collaborazioni, che state avviando per contrastare la criminalità, producano risultati positivi”.
In Serbia, infatti, il Parlamento è impegnato nel dotare il Paese di una normativa antimafia. Per questo, Emiliano ha messo a loro disposizione tutto il supporto, insieme a Flare (il network che promuove la cooperazione tra le organizzazioni europee a vario titolo impegnate nella lotta contro la criminalità organizzata) per sostenere l’approvazione di una legge per la confisca dei beni ai mafiosi che si ispiri a quella italiana. Il presidente Tadic ha confermato la sua intenzione di sostenere questa proposta.
Ieri mattina, invece, il sindaco di Bari è stato ricevuto dal sindaco di Vranje Miroljub Stojicic e dai rappresentanti dell’amministrazione comunale, che hanno manifestato subito il desiderio di collegare meglio le due città per poter collaborare in diversi settori. Michele Curto, presidente di Flare, ha spiegato che da circa un mese venti giovani italiani e venti serbi sono impegnati a Vranje nell’ambito di un progetto di contrasto alla criminalità: “Vogliamo rispondere all’internazionalizzazione della criminalità organizzata con l’internazionalizzazione della società civile, portando in giro per l’Europa le migliori pratiche contro la mafia, e Bari, da questo punto di vista, rappresenta una punta avanzata”.
Positivo anche l’incontro nella sede della Procura, durante il quale Emiliano ha spiegato nel dettaglio il modello dell’Agenzia del Comune di Bari, illustrando i progetti avviati al procuratore del distretto di Vranje, Mr. Milan, e al presidente del Tribunale, Dragan Stevanovic, particolarmente colpiti dall’iniziativa.
“Ci state suggerendo una nuova strategia di prevenzione”, ha detto Dragan Stevanovic, “e vi dico subito che intendiamo trovare la strada per riproporla nella nostra realtà, a livello istituzionale e culturale, perché attraverso pratiche positive come questa può davvero cambiare in meglio la nostra vita. È un modello originale anche per la connessione forte che si crea tra istituzioni preposte al controllo e alla repressione e organizzazioni non governative”.
Commenti
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Ma che faccia tosta ha l’ormai ex Sindaco Emiliano!! L’Agenzia per la lotta non repressiva ecc.ecc. Ma che cosa è se non l’ennesima inutile agenzia e chssà quanto costa alla collettività!! E la microcriminalità che impazza da quando è lui alla guida della città?? Ne vogliamo parlare??!!!
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Forse non sei a conoscenza del lavoro che stanno facendo da più di tre anni. Siamo forse l’unico comune in Italia ad avere un’istituzione del genere. Ci hanno chiamato da Barcellona e Città del Messico per capire come funziona l’agenzia. Perciò, prima di parlare informatevi. Diffondere la cultura della legalità, soprattutto tra i più piccoli e ele famiglie dei malavitosi, è fondamentale.
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E comunque, dubito che Emiliano sia l’ex sindaco…vedrai, tirapiedi!
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Tirapiedi sarai tu e quelli come te!!! Vedremo come finiranno le prossime elezioni!!! Certamente Bari non rimarrà in mano a questi dilettanti e arroganti amministratori!!
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E comunque si è visto in che modo si sta diffondendo la cultura della legalità e della buona educazione civica a Bari… Specie negli ultimi anni. Scippi, rapine, sporcizia, ma dove vivi????






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