I prezzi delle case? Impossibili
I prezzi delle case sono esorbitanti, impossibili da sostenere per chi, come me e moltissimi altri, guadagna 1300 euro al mese e ha poco o nulla da parte. Dovrei accendere un mutuo di 200.000 euro (rata mensile 1.100 euro circa per 30 anni, senza mangiare, vestire e così via) e sperare di trovare una "buona occasione" di 55, 58 mq. Assurdo.
Sono affermazioni scontate, ma è gravissimo che nessuno ne tenga conto. Delle due l’una: o a Bari le famiglie hanno delle riserve aurifere impensabili che prima o poi (speriamo prima!) si esauriranno, determinando il calo dei prezzi degli appartamenti per la riduzione della domanda; o i proprietari degli immobili sono impazziti e
preferiscono non vendore in attesa di tempi migliori, allora sarebbe meglio "sollecitarne" l’alienazione aumentando sensibilmente le tasse e gli altri balzelli sulle seconde, terze, quarte ecc. case residenziali e su quelle sfitte (bisogna rendere meno appetibile il possesso di appartamenti abitabili in città! La ricetta è semplice).
Ma, a fronte del drammatico status quo, è intollerabilmente stagnante la situazione delle maglie 20, 21 e 22 (japigia) per le cooperative edilizie: sono più di 80, con centinaia di giovani coppie (non ricche) che disperatamente attendono da anni l’assegnazione dei lotti.
Vi inviterei ad assistere a qualche assemblea dei soci per verficare di persona lo sconforto che attanaglia i partecipanti e i rappresentanti delle cooperative, costretti a ripetere ogni anno le stesse cose, senza poter mai dare qualche buona novella. Non sappiamo "se" e "quando" avremo la grazia dal Signore! Dal Comune tutto tace. In queste condizioni non ci permettono neppure di programmare un acquisto a…Casamassima o a Cassano, dove le case costano molto meno, perchè non possiamo rischiare di assistere, di lì a poco, allo sblocco della situazione e aver perso i requisiti (o, peggio ancora, i pochi soldi messi da parte) per l’acquisto della casa in cooperativa.
Per me, che sono elettore convinto (e continuerò ad esserlo) dell’Amminsitrazione Emiliano, è imbarazzante dover ammettere che anche loro non stanno facendo nulla in materia edilizia. C’è una sorta di ipocrisia diffusa, subdola, che lega destra e sinistra; solo che nei primi la genesi è comprensibile, ma nei secondi…
Pertanto, gentile redazione di Barilive Vi saremmo grati (sono certo di parlare anche a nome dei miei colleghi soci di cooperative) se portaste all’attenzione di tutti i lettori (e magari di qualche politico!) la situazione delle cooperative edilizie di japigia.
Cordiali saluti e complimenti per la testata giornalstica
Nicola Pepe
Commenti
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Concordo pienamente!
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Il problema casa non è di destra o di sinistra;è un problema che deve essere affrontato.Fino a quando vi saranno campagne elettorali di centro – sinistra (e viceversa) affrontate con i soldi di palazzinari,il problema non sarà risolto.
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Per quanto riguarda la genesi della ipocrisia congenita a destra,avrei evitato di fare e far fare brutte figure ad Emiliano & compari:a chi sputa in cielo …
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Anche in questo caso,Emiliano & C. dovevano essere il nuovo;solo che forse si stanno rivelando peggio degli altri.






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