Madonella: rinasce il complesso di Duca degli Abruzzi

Antonella Ardito

Un finanziamento reperito grazie alla legge 135/97

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Sarebbe un set perfetto per un film degli anni ’40: 10 ordinanze dei vigili del fuoco, numerosi cornicioni pronti a sbriciolarsi, lavoretti e buchi che hanno compromesso la staticità delle palazzine. Non è un quartiere colpito dalle granate ma il complesso Iacp di via Duca degli Abruzzi al Madonella. Case costruite a partire dal 1909 da Mauro Amoruso e terminate nel 1914 per dare un tetto ai lavoratori di Bari, "perchè la politica dei mix, dell’integrazione urbanistica tra le varie classi sociali si faceva già cento anni fa – sottolinea Gianni Giannini, assessore all’edilizia residenziale pubblica del Comune di Bari –  mentre pochi anni fa c’era chi voleva deportare le famiglie che lì continuano a viverci a san Girolamo, abbattere tutto e destinare quelle aree a case di lusso".

Questo non accadrà: i 333 alloggi del complesso, divisi in palazzine dalla A alla N saranno tutti recuperati. Il dipartimento di Architettura e urbanistica del Politecnico di Bari in collaborazione con i tecnici dello Iacp in questi mesi ha effettuto numerosi rilievi, analizzato lo stato delle strutture portanti e il livello della falda. Ora con i primi 3 milioni e 600 mila euro sarà operato un restauro conservativo delle facciate, la pulitura dal sale e una riapposizione delle rei esterne. Il finanziamento totale invece ammonta a 25 milioni di euro che saranno necessari anche ad un consolidamento statico delle strutture, alla creazioni di intercapedini e alla sostituzione dei solai. Poi nella terza fase sarà necesario intervenire sulal viabilità e sulla creazione di spazi verdi.

"Abbiamo lavorato tanto con le famiglie residenti – spiega Sabino Lupelli, direttore dello Iacp di Bari – l’85% di loro non vuole lasciare Madonella, il restante 15% invece vorrebbe solo trovare una sistemazione abitativa migliore, ma con queste opere di riqualificazione anche loro vorranno sicuramente rimanere"

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Commenti

  • amobari (utente non verificato)

    Mi piacerebbe conoscere cosa pensa azienda bari…per caso istituirà un altro comitato per il “no” alla riqualificazione del complesso duca degli abbruzzi?

  • aziendabari (utente non verificato)

    Io dico no alle castronerie come la desertificazione di Via Sparano, le piste ciclabili nello smog, le fontane che buttano liquami, i serpentoni inutili,antiestetici e costosi.
    Questa faccenda di Madonnella devo approfondirla ma mi sembra, appunto, un’operazione di facciata..come tante altre di questa amministrazione.