Ripartire dal San Paolo: oggi un forum dai sapori forti

Antonella Ardito

Michele Emiliano nel giorno del suo compleanno chiede ai baresi e alle donne e agli uomini del San Paolo di amare Bari come se stessi

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Festeggerà il suo 49esimo compleanno al san Paolo Michele Emiliano, in quel quartiere che da Pm ha dovuto sempre percorre con la scorta e dove oggi si inizia a respirare aria di città, e non di ghetto. Il merito va sicuramente a due opere moderne, che promettono efficienza, servizi, integrazione: la metropolitana che collegherà a partire dall’autunno 2008 il san Paolo e il centro cittadino in dodici minuti, e il centro direzionale, 80mila metri quadri tra piscine, uffici, centro anziani e negozi costato 50 milioni di euro, 35 messi a disposizione dalla Dec e 15 dai fondi europei della misura 5.1 dei Por 2000/2006 destinati alle aree bersaglio. L’impresa del gruppo Degennaro gestirà per 38 anni il centro direzionale, affittando gli spazi e ricavandone utili. Ma sulle due opere più importanti gravano ombre pesanti: la metro di superficie non può partire senza la firma di Silvio Berlusconi sotto il contratto di servizio. I tre milioni e 600mila euro sono pronti, ma non sono stati ancora materialmente erogati alle Ferrotranviaria che gestirà la tratta, "ma vedrete che i soldi arriveranno", sottolinea il Sindaco con sicurezza. Mentre alla risoluzione delle indagini sui presunti illeciti nell’assegnazione del bando per la costruzione del centro direzionale, nelle quali sono coinvolti anche uomini vicini al sindaco a Palazzo di città, Michele Emiliano ha legato a doppio filo la sua ricandidatura a sindaco.

Certo è invece che mai sono stati investiti su un solo quartiere centinaia di milioni di euro come è stato fatto al san Paolo negli ultimi quattro anni: nel 2009 vedranno la luce sempre grazie a sei milioni e 200 mila euro di fondi Por due centri multiservizi in via Marche e in via Barisano da Trani, veri punti di riferimento per assistere le famiglie e i minori. Lo sforzo dell’assessorato al welfare in materia è stato molto forte, con 500 ragazzi seguiti a spese del Comune.

Interventi importanti sono stati fatti su 653 alloggi di edilizia residenziale pubblica, che da 25 anni non vedevano alcun intervento di manutenzione e sulle strade: 39 arterie riqualificate per un totale di 22 chilometri di strade e marciapiedi realizzati ex novo o rimessi a nuovo e finalmente illuminati anche la sera. Discorso a parte merita la mobilità: il milione e mezzo di chilometri in più destinato dall’assessorato regionale ai trasporti alla città di Bari l’anno scorso è servito in buona parte ad incrementare le corse nelle ore di punta da e per il san Paolo mentre alla fermata Tesoro della metropolitana è stato realizzato un parcheggio di scambio con annesso itinerario ciclabile con 183 posti auto. A settembre la biblioteca della scuola media Lombardi  sarà realtà. Emiliano poi non dimentica il piccolo Piano Marshall che ha permesso di avviare al lavoro 58 nuove imprese e il decentramento culturale di eventi caratterizzanti i cartelloni del Comune di Bari come Le Voci dell’Anima e Musica in periferia. Ma di un evento fatto e voluto al san Paolo Michele Emiliano è particolarmente orgoglioso: “sono due anni che organizziamo la Festa della Repubblica al quartiere, ed è bellissimo vedere sventolare il tricolore qui. E’ la risposta migliore ai traditori della Patria e Bossi farebbe bene a venire a farsi un giro, per capire quanto sia importante festeggiare dove c’è più bisogno”.
L’incontro di oggi serve a fare il punto della situazione, ma Emiliano ricorda a tutti che è stato fatto solo metà del lavoro possibile: "se ci fermiamo adesso è tutta fatica sprecata“. Un monito anche a tutta la sua parte politica a rimboccarsi le mani in questo difficile confronto elettorale ormai alle porte.

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