Facciamo chiarezza o non mi ricandido

Antonio Scotti

Emiliano alza la voce, brutte batoste sul fronte giustizia negli ultimi giorni

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“Non sono una persona indagata, ma se questa investigazione non viene risolta subito, non mi ricandiderò alla prossime elezioni amministrative”. E’ un Michele Emiliano stanco ed innervosito, quello che ieri pomeriggio ha incontrato i giornalisti per intervenire in merito all’inchiesta della Procura di Bari sul Centro direzionale del San Paolo.
Oltre al vicesindaco Emanuele Martinelli, gli uomini della Guardia di finanza di Bari hanno notificato un altro avviso di garanzia ad uno degli ex collaboratori più stretti del sindaco: Antonio Ricco. Secondo l’accusa, anche quest’ultimo indagato avrebbe fatto pressioni perché l’appalto per la costruzione del Centro direzionale fosse aggiudicato alla "Dec", mettendo mano ad un bando confezionato su misura per l’impresa edile dei Degennaro. Una situazione che ha scosso Michele Emiliano, il quale ha fermamente precisato che un ulteriore rinvio dei tempi dell’indagine, non gli consentirebbe di potersi ricandidare alle prossime amministrative di maggio 2009: “Non ci si può ripresentare alla guida della città nel corso di indagini che dimostrerebbero che non sono stato capace di controllare l’operato dei miei collaboratori”. “L’attività investigativa deve proseguire – ha continuato Emiliano – ma chiedo alla magistratura un particolare sforzo per concludere nel più breve tempo possibile questa vicenda”.

Oltre alle conseguenze politiche che il prolungamento delle indagini da parte della Procura determinerebbe all’interno maggioranza, il primo cittadino ha voluto ripercorrere le tappe più significative dell’aggiudicazione della gara da parte della “Dec”. Una vicenda che parte dal 2002, quando il progetto per la costruzione del Centro direzionale venne condiviso dal centro di ricerca Cerset di Assindustria.
Nella stipula del primo bando di gara il Comune lanciò un’offerta alla città invitando gli imprenditori a prestare al Comune 35 milioni di euro per avviare l’opera. Condizione necessaria per poter fruire dei fondi europei, che avrebbero poi consentito al Comune di ripagare in 40 anni la somma prestatagli, fatta eccezione per 15 milioni di euro che sarebbero stati invece subito saldati una volta incassati i soldi di Bruxelles. L’unica impresa a presentare una offerta fu la “Dec” dei Degennaro.
“All’epoca la mia unica preoccupazione è che nessuno presentasse una offerta”, ha affermato Emiliano
A tutta prima il progetto della “Dec” fu ritenuto dalla commissione esaminatrice del Comune incapace di poter sostenere, sotto il profilo dei costi, l’onere della costruzione dell’opera così come delineata dal bando. Da qui, secondo quanto ricostruito da Emiliano, il Comune decise di ribandire la gara a cui la Dec partecipò mediante la definizione di un progetto questa volta conforme, sia sotto il profilo economico che progettuale, alle indicazioni del bando. Che, secondo quanto ipotizzato dalla Procura, sarebbe stato invece definito in modo tutt’altro che trasparente.
L´ipotesi di reato nei confronti del vicesindaco Emanuele Martinelli e Antonio Ricco, consulente del sindaco dal 16 novembre 2004, è di corruzione. Con loro figurano altri 11 indagati tra cui Mario Antonio D´Amelio, segretario generale del Comune di Bari; Giovanni Biancofiore, in servizio alla ripartizione Urbanistica; Anna Maria Curcuruto, responsabile del procedimento istruito da Palazzo di Città e Vito Nitti, dirigente della ripartizione Lavori Pubblici.

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Commenti

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro Sindaco,qualsiasi cosa fosse accertata, Ella non potrà essere ritenuta responsabile di nulla.La responsabilità come Ella sa è personale.Benchè a titolo personale politicamente distante da Ella e pur non condividendo alcune scelte assunte dall’Amministrazione Comunale(non avevo condiviso anche molte prerogative assunte dalla precedente Amministrazione)La invito a proseguire serenamente il Suo lavoro.Altri semmai dovrebbero rassegnare le proprie dimissioni.

  • TenNicola (utente non verificato)

    Esimio dott. Emiliano la sua corettezza di PM che io ho molto ammirato è integra. Ma è stato preso nel giro di persone poco raccomandabili che hanno approfittato. Una sola persona del suo staff Le è veramente fedele e su cui può contare a occhi chiusi: Vito Leccese carissimo amico. Cominci a guardarsi dietro le spalle di quali consiglieri comunali può fidarsi.
    Dott. Nicola Tenerelli

  • gigin (utente non verificato)

    Signora sindaco (orami ex) Credo che se veramente lei non si ricandidasse, farebbe contento almeno l’80% dei cittadini baresi…senza offesa ovviamente!