Porto di Bari: ordine e sicurezza per esodo e controesodo

Antonella Ardito

Attesi più di un milione di passeggeri per i traghetti verso l’altra sponda dell’Adriatico ancora non integrata con l’UE

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Il Porto di Bari è pronto all’assalto estivo di vacanzieri e lavoratori, soprattutto albanesi. D’intesa con la Prefettura e le forze dell’ordine nell’ambito del Comitato per l’ordine e la sicurezza, l’Autorità Portuale garantirà l’accoglienza e imbarchi in sicurezza a quanti scelgono il capoluogo per raggiungere l’Albania, la Croazia e il Montenegro. Traffico extra Schenghen è definito dagli addetti ai lavori, una peculiarità del porto di Bari che nel 2007 ha visto nei soli mesi di luglio e agosto imbarcare e sbarcare su queste direttrici 750mila persone. Per questa estate le previsioni parlano di ulteriore e sostanziale aumento, “e ci aspettiamo l’arrivo di 30mila kossovari e macedoni – ha sottolineato il presidente dell’Autorità Portuale Francesco Mariani – perché per la crisi in atto tra Serbia e Kossovo, molti eviteranno il passaggio via terra preferendo l’imbarco da Bari”.
Intanto dal 28 giugno e fino al 20 agosto l’area di Marisabella è attrezzata per accogliere il flusso di vacanzieri e emigrati con auto al seguito, mentre dal varco della Dogana accederanno i passeggeri a piedi: “abbiamo curato il profilo delle infrastrutture e la gestione della viabilità interna al porto – ricorda Mariani – in un’ottica di un’accoglienza umana, che tenga conto delle esigenze delle famiglie, dei bambini. Noi cureremo anche le liste d’attesa dei tanti che ancora arrivano senza biglietto, dando precedenza a chi viaggia con anziani e piccoli al seguito. Appena troveremo disponibilità sulle navi, sarà dato loro un cedolino di prenotazione per acquistare il biglietto dalla compagnia”.
Numerose le iniziative per garantire ore serene ai passeggeri nell’attesa dell’imbarco: Stella Maris e la Croce Rossa garantiranno l’assistenza medica con la possibilità di effettuare elettrocardiogrammi con il cardiovox e l’installazione di una tenda climatizzata con 10 brandine. Allertati anche i soccorritori dell’Oer e le forze dell’ordine, chiamate ad una vigilanza costante per evitare scippi e furti. L’Amtab dovrebbe potenziare le corse sul 20/, il bus che collega il porto con la stazione ferroviaria, mentre il Comune di Bari aveva pensato alla realizzazione di un’area giochi per i bambini, ma pare che quest’anno non sia possibile metterla in atto.
Su Marisabella saranno attrezzati 44 sportelli chek-in, 4 punti ristoro, le docce e i servizi igienici, anche per i disabili. Quattro tra hostess e stewards parlanti albanese e lingue slave saranno utilizzati per dare informazioni negli infopoint, mentre 21 unità giornaliere aggiuntive per viabilità e parcheggi e 10 dipendenti dell’Autorità Portuale del Levante garantiranno a turno la corretta esecuzione della chiamata all’imbarco. Nella spianata infatti 900 posti auto saranno destinati alle auto, 400 ai passeggeri privi di biglietto di imbarco e 34mila metri quadri ai camion. Quando giungerà dalla sala comando il via libera all’imbarco, il traffico sarà canalizzato verso il traghetto in partenza. Il bollino rosso per le partenze verso l’altra sponda dell’Adriatico è per l’ultimo week end di luglio e i primi due di agosto, con punte di 9mila passeggeri previsti sabato 2 agosto. Il controesodo vede invece sabato 16 agosto come prima giornata calda, con un altro picco di 9mila persone in rientro il 23 agosto. Nei periodi caldi il Porto di Bari movimenterà fino 13 traghetti al giorno verso Albania, Croazia e Montenegro: “le compagnie di navigazione hanno già preventivato doppie e triple corse per far fronte alla domanda- conclude Mariani – noi però speriamo che anche attraverso lo spot in onda sulle Tv satellitari albanesi, si riduca la cifra di coloro che arrivano in porto senza biglietto”.

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