Il Tar da ragione ai grandi, Ventrella out al primo round
L’assessore comunale al Commercio non ci sta e promette il ricorso al Consiglio di Stato
Due domeniche aperte, le altre due no: il Comune di Bari nel suo calendario di aperture domenicali aveva segnato in verde per i commercianti solo l’8 e il 22 giugno. ma i grandi dell’Ipercoop e qualche altro temerario in giro per la città avevano osato aprire anche nelle altre due, forti delle modifiche alla legge regionale sul commercio che prevede aperture extra tutte le domeniche da maggio a settembre nelle città con status turistico quale è secondo la Regione Bari. Le multe per violazione dell’ordinanza sindacale hanno generato però il ricorso al Tar di due società, Tata e Finseco, sulle quali, come per altri, son scesi verbali da 2500 euro. il Tribunale amministrativo ha dato loro ragione nella giornata di ieri: le multe sono prive di valore e ha richiamato il comune a procedere all’adeguamento del suo calendario di aperture domenicali, perchè le modifiche alla legge regionale 11/2003 varata a metà maggio in via Capruzzi, ne prevedono l’obbligo per i comuni di procedere entro trenta giorni. Sergio Ventrella, assessore al commercio del Comune di Bari però non molla. Attende il consiglio di Stato, per entrare nel merito del provvedimento. E ricorda a tutti che lo status di città turistica per tutta la città non corrisponde alla realtà dei fatti.
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