Le pagelle agli azzurri
Anche l’agente di Donadoni conferma il ritorno di Lippi
Mentre anche il legale di Roberto Donadoni ha di fatto confermato quel che già si sapeva, e cioè il ritorno sulla panchina azzurra di Marcello Lippi, in attesa di gustarci questa sera la prima delle due semifinali tra Germania e Turchia, che stabilirà la prima delle due finaliste di Euro 2008, e in attesa di fornire come promesso, al termine della competizione, la lista dei TOP 11 ed i FLOP 11 dell’Europeo, diamo per il momento i voti agli azzurri :
BUFFON 8 : lui è stato grandissimo. Decisivo sul rigore di Mutu e sul tiro di Benzema nella partita successiva. Se l’è cavata anche nell’ultima gara, contro Villa, Silva e soprattutto dal dischetto su Guiza. Non ci è arrivato sul tiro di Fabregas dagli undici metri, ma attribuirgli colpe vorrebbe dire sputare in faccia al Signore per aver potuto avere in rosa un portiere così
AMELIA S.V. : impossibile dargli un voto, ma è stata apprezzata la professionalità. Se l’Italia si fosse qualificata prima nel girone, contro la Francia probabilmente avrebbe esordito a Euro 2008
DE SANCTIS S.V. : idem di Amelia per quanto concerne la professionalità
ZAMBROTTA 7 : pesa inevitabilmente l’erroraccio che spianò la strada a Mutu per il vantaggio rumeno, ma belle le diagonali difensive contro la Spagna che lo hanno visto più concentrato. In avanti ha spinto sempre con costanza, tranne che contro la Spagna, ma frenato più da questioni tattiche, che mancanza di fiato
PANUCCI 7 : non male il suo Europeo, da centrale, dopo il brutto esordio da terzino. Va in goal contro la Romania e quasi ci riesce contro la Francia. Nell’ultima gara fronteggia bene Torres e Villa. A 36 anni quello è il suo ruolo
CHIELLINI 7,5 : la vera sorpresa dell’Italia. Entra a sorpresa e non esce più. E’ decisivo sul goal di Panucci contro i rumeni e annulla Torres e Villa. Ci mette grande personalità. Giocatore da cui ripartire
GROSSO 7 : il suo ingresso contro l’Olanda fece capire il suo stato di forma smagliante. Freddo dal dischetto contro gli spagnoli, palo su punizione contro i rumeni e belle sgroppate in generale sulla fascia, rovinate solo da qualche amnesia difensiva
BARZAGLI 5 : contro l’Olanda gara insufficiente. Panucci lo spodesta e poi si infortunia. Brutto Europeo
MATERAZZI 5 : per l’eroe di Berlino Europeo da dimenticare. Affonda assieme a tutta la squadra nella prima gara e non rientra più
GAMBERINI S.V. : aggregato alla spedizione all’ultimo, non ha minuti a disposizione. Altro giocatore da cui ripartire.
CANNAVARO S.V. : il grande assente della competizione. Cuore italiano in panchina
PIRLO 7 : decisivo contro la Francia, serviva e molto contro la Spagna. La sua squalifica ha fatto capire ancora una volta come senza la sua regia la squadra non sappia imbastire una manovra illuminata
GATTUSO 6 : inguardabile contro l’Olanda, si era ripreso abbastanza contro i francesi, prima della pesante squalifica contro la Spagna
DE ROSSI 6,5 : fallisce uno dei due penalty contro la Spagna, è vero, però contro la Francia aveva condotto per mano la squadra e contro l’Olanda si era avvertita la sua assenza
AMBROSINI 6,5 : uno dei più combattivi, sia nella prima, che nell’ultima gara. Andava sfruttato meglio sulle palle aeree
AQUILANI 5 : una sola possibilità, sprecata malamente
CAMORANESI 6 : contro la Spagna dà un po’ di verve e realizza il rigore, però prima non aveva quagliato granchè
PERROTTA 5,5 : opaco, sembra un corpo estraneo alla manovra
TONI 5 : non segna nemmeno un goal, ma siamo d’accordo con la stampa tedesca e lo avevamo già detto : andava servito meglio.
CASSANO 6,5 : uno dei migliori. Bravo contro la Francia e ci ha provato nell’ultima gara. Troppo limitato tatticamente
DI NATALE 5,5 : sbaglia il rigore decisivo e verrà ricordato per questo purtroppo. Però non è giusto scaricargli troppe responsabilità
DEL PIERO 5,5 : contro la Romania ne azzecca poche, ma il mister lo utilizza col contagocce e male
BORRIELLO s.v. : ingiudicabile. Nemmeno un minuto. Poteva essere lo Schillaci del 2008. Una chance gliel’avremmo data
QUAGLIARELLA s.v. : pochi minuti per farsi apprezzare
DONADONI 5 : non ci è piaciuto dall’inizio alla fine. Rinnega il modulo preferito alla prima pesante sconfitta e si lascia tormentare da dubbi che alla fine scontentano tutti. Limita Cassano, utilizza poco Del Piero, lascia Toni solo al suo infimo destino e non tira mai nulla di veramente importante dal cilindro, quando in panchina aveva il cannoniere e il vicecannoniere del campionato italiano.
Nessun commento ancora. Scrivi il primo!






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito