Gdf Bari, che numeri in un anno!

Antonio Scotti

Più di 200 milioni di euro recuparati in 1229 verifiche fiscali. Forte anche l’azione di contrasto al lavoro nero

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Duecentotrentaquattro anni e non sentirli. E’ il caso del comando provinciale di Bari. Che in occasione del suo anniversario ha resocontato gli esiti dell’attività svolta durante l’anno appena trascorso. In campo operativo l’obiettivo delle fiamme gialle baresi è stato quello di elevare la qualità degli interventi ispettivi, cercando di “instaurare, soprattutto per l’attività di verifica fiscale, un rapporto sempre più trasparente e costruttivo con i cittadini”.

In un anno sono stati effettuati 1229 verifiche fiscali oltre che 1627 controlli dedicati, che hanno consentito di proporre il recupero a tassazione di una base imponibile di circa 152 milioni di euro ai fini dell’imposizione diretta. In materia di imposizione indiretta, invece, sono stati constatati oltre 81 milioni di euro di Iva evasa.
Una sottolineatura merita anche l’attività di ricerca degli evasori totali e paratotali. Ai 140 totali si contrappongono i 19 paratotali, con un recupero di circa 159 milioni di euro tra imposizione diretta e quella indiretta.

Oltre all’azione repressiva contro il contrabbando di tabacchi, che anche quest’anno ha fatto registrare importanti risultati, assai importante è stata l’azione repressiva delle fiamme gialle a contrasto del traffico di sostanze stupefacenti con circa 519 interventi che hanno consentito il sequestro di oltre 627 chilogrammi di droga, oltre che 36 arresti.
La guardia di finanza di Bari, inoltre, durante lo scorso anno è stata fortemente impegnata nell’accertamento delle indebite contribuzioni comunitarie e nella verifica dell’utilizzo dei finanziamenti dei fondi strutturali. I reparti operativi hanno eseguito controlli sulle operazioni di finanziamento ed ispezionato, con lo strumento della verifica fiscale, diversi soggetti destinatari di aiuti comunitari. Nel corso dell’anno, sono stati accertati contributi illecitamente percepiti per circa 9 milioni di euro con il coinvolgimento di 28 soggetti di cui 22 tratti in arresto.

Va evidenziato, inoltre, l’impegno l’attività a contrasto del lavoro sommerso. L’attività di servizio, svolta in via autonoma nello specifico settore, ha permesso di individuare in vari settori tra lavoratori “a nero” ed “irregolari” circa 1500 soggetti.

Sempre incisivi gli interventi a contrasto della contraffazione marchi e pirateria audiovisiva ed informatica dove sono stati eseguiti oltre 439 interventi che hanno consentito il sequestro complessivo di circa 1 milione di prodotti. Nel corso dell’anno sono stati accertati dagli uomini delle fiamme gialle danni erariali per oltre 36 milioni di euro. Con la segnalazione di 132 persone presso la Corte dei conti.

Intenso anche l’impegno a tutela dell’ambiente, con specifico riferimento allo smaltimento illegale dei rifiuti solidi urbani, speciali e tossici. Nello specifico comparto sono stati eseguiti 96 interventi che hanno consentito di sottoporre a sequestro 21 aree destinate a discariche abusive ed aree demaniali per complessivi 260 mila metri quadrati. Oltre gli interventi per arginare il fenomeno dell’immigrazione clandestina, gli uomini delle fiamme gialle hanno anche oggi evidenziato l’importanza del servizio di pubblica utilità 117: circa 500 le chimate ricevute in un anno, il cui sviluppo ha permesso in 162 interventi di conseguire importanti risultati di servizio.

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