Arci libera la Musica

La Redazione
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Si rinnova anche a Bari il tradizionale appuntamento della Festa della Musica.

A livello internazionale, la Festa della Musica è uno dei più importanti eventi europei dedicati a questa forma di arte e di espressività, e si articola in una serie di manifestazioni, spettacoli, concerti, curati da una pluralità di soggetti, di organizzazioni e di istituzioni.

In Italia, la Festa della Musica a cura dell’Arci è giunta ormai alla tredicesima edizione, e ha come filo conduttore, anche quest’anno, lo slogan “Liberiamo la musica”.
“Liberiamo la musica”, innanzi tutto chiedendo al governo e alle istituzioni di adottare provvedimenti che valorizzino e promuovano la musica come bene comune.
“Liberiamo la musica”, inoltre, vuole essere l’appello a liberare quelle potenzialità e quelle risorse troppo spesso inespresse.

Come Arci, anche a partire da Bari e dalla Puglia, vogliamo allora liberare la musica facendo in modo che possano sprigionarsi le energie creative e che possano germogliare quei semi che, una volta accolti da un terreno fertile, faranno nascere piante solide e robuste: vogliamo, allora, dare spazio a quei giovani musicisti di cui è ricca la nostra terra e che a tutt’oggi non hanno mezzi e luoghi fisici per esprimere e mettere a frutto il proprio talento e la propria arte.

“Liberiamo la musica” riscoprendone la magia, il potere di linguaggio universale, capace di abbattere barriere e di ridurre distanze.

In particolare, a Bari, il 20 giugno, alle ore 20.00, tre “marchin’ bands” (Municipale Balcanica, Bandita Band, Gipsy and Dixie) si muoveranno da tre diversi luoghi della città (piazza Garibaldi, piazza Madonnella, piazza Aldo Moro), convergendo su corso Vittorio Emanuele (di fronte all’Ufficio Tributi): un modo festoso e gioioso per chiamare a raccolta la cittadinanza. Un percorso scandito dalla musica, in modo da dare il senso e il segno di una collettività che si riconosce e si ritrova seguendo il filo ideale delle note.

Dalle ore 21.00 alle ore 22.30, in corso Vittorio Emanuele, i tre gruppi suoneranno uno di seguito all’altro, per poi chiudere con una jam session. Ad aprire la manifestazione, l’esibizione di un gruppo di musicisti Togolesi. La Festa della Musica, in questa maniera, si intreccia con la Giornata Mondiale del Rifugiato, che si celebra proprio il 20 giugno: vogliamo, così, lanciare il messaggio che la musica e l’arte possono essere strumento e fondamento per una ricostruzione e riarticolazione dei rapporti umani, per riscoprirsi comunità a partire dal valore della fratellanza.

Il 20 giugno, inoltre, si carica per l’Arci di un ulteriore valore simbolico, in quanto anniversario della scomparsa di Tom Benetollo, presidente nazionale dell’associazione, venuto a mancare quattro anni fa. Con la musica vogliamo rinnovare il ricordo di una figura così importante per la nostra organizzazione, legandone la memoria a un’iniziativa legata all’arte e alla creatività.

La Festa della Musica si svolge grazie al patrocinio e al contributo del Comune di Bari.

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