Soccorso in mare: ecco la seconda edizione

Antonella Ardito

L’anno passato in salvo quattro persone in un mese

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La sicurezza al primo posto, sotto il sole e tra le onde del mare: torna "riveduto e corretto" il progetto di Primo Soccorso che l’anno passato ha salvato quattro vite umane sul litorale barese. Quest’anno però aumentano i mezzi a disposizione (due gommoni e un acquascooter) e il periodo del progetto, tre mesi dal 15 giugno al 15 settembre. Chiamando il 118 o il 1530 sarà possibile l’intervento di queste tre unità a mare, composte da due uomini per turno e dotati delle misure per il primo soccorso, come il defibrillatore e il  pallone ambu. I mezzi e gli operatori, tutti brevettati BLSD e muniti del brevetto di salvamento per le acque aperte, appartengono alle associazioni che hanno trovato un’intesa con gli enti locali, quali Asl Ba e Provincia di Bari

Il servizio sarà attivo per 10 ore giornaliere (dalle ore 9.00 alle 19.00), con turni di 5 ore per ogni equipaggio, sarà presente nei 3 presidi individuati dal protocollo: il primo tra Giovinazzo e Santo Spirito; il secondo a Bari località Pane e Pomodoro; il terzo Monopoli-Nord. Il costo del progetto è di 65mila euro e l’obiettivo è per l’anno prossimo di dotare sempre più la costa barese di queste unità a mare, che possano garantire la tempestività dell’intervento nei casi di pericolo in acqua.

Lea Cosentino, direttore dell’Asl Ba ricorda quanto questo tipo di intesa sia “fondamentale per garantire la sicurezza di quanti, frequentando il litorale della Provincia di Bari, dovessero trovarsi in difficoltà. Un servizio indispensabile per evitare episodi tragici che purtroppo ancora si verificano”.

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