Piccoli sussidi, in arrivo fondi per 84 nuovi progetti
Le nuove iniziative si aggiungono alle altre 196 già avviate
L’assessorato regionale al Lavoro, Cooperazione e Formazione professionale ha stanziato nuove risorse per il progetto Piccoli sussidi, promosso nell’ambito del Por 2000-2006, con l’obiettivo di favorire l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati e sviluppare le imprese sociali. Sono in arrivo altri 2milioni 900mila euro per il terzo settore pugliese. Le graduatorie saranno disponibili a partire da domani 19 giugno sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia e sul sito www.piccolisussidipuglia.it.
La sovvenzione globale “Piccoli sussidi”, gestita da “L’Ape” (Agenzia per la promozione della cooperazione sociale) con Fondosviluppo (il Fondo mutualistico di Confcooperative) aveva finora destinato al terzo settore 5milioni 700mila euro. Questi fondi hanno permesso, nel complesso, il finanziamento di 196 progetti che hanno portato all’avvio di 21 nuove iniziative imprenditoriali e alla partecipazione al capitale di rischio di 20 imprese; sono stati attivati progetti di formazione tuttora in corso per 845 persone ed esperienze di lavoro per 175 soggetti; sono stati erogati, inoltre, 48 aiuti all’occupazione.
Grazie a questi finanziamenti sarà possibile portare a termine 84 nuovi progetti suddivisi tra le province pugliesi: 44 nel Barese, 13 nel Brindisino, 8 nel Foggiano, 10 nel Leccese e 9 nella provincia di Taranto. Le iniziative riguarderanno, in particolare, l’ “Azione 1” prevista dal bando, quella relativa al consolidamento delle organizzazioni operanti nell’ambito dell’inclusione sociale e lavorativa, attraverso il rafforzamento della qualità dei servizi offerti. Le altre “Azioni”, invece, sono mirate alla creazione di nuove imprese, alle misure di accompagnamento dirette a consentire accesso e permanenza nel mercato del lavoro di soggetti non completamente autonomi e alla partecipazione al capitale di rischio degli organismi del terzo settore.
“Questa decisione – ha detto Giacomo Smarrazzo, direttore dell’agenzia L’Ape – rappresenta per L’Ape un impegno ancora più grande in favore dell’economia sociale pugliese. E’ una sfida che siamo contenti di raccogliere con l’obiettivo di portare a termine questo progetto nel modo migliore”.
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