Piano della salute, Tedesco: “Noi riqualificheremo la rete ospedaliera”

La Redazione

“Si sono lasciati andare alla solite invettive, allusioni e critiche senza senso”

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La replica della giunta regionale non tarda ad arrivare. L’assessore pugliese alle Politiche della Salute, Alberto Tedesco, ha risposto nel pomeriggio alle critiche sollevate dal centrodestra ed esternate durante la conferenza stampa di questa mattina.

“I gruppi di opposizione di centrodestra, forse annichiliti dall’aver constatato come le linee di indirizzo per la sanità del Governo Berlusconi ricalchino le impostazioni del piano regionali di salute della Giunta Vendola”, ha scritto in una nota Tedesco, “si sono lasciati andare alla solita inconcludente conferenza stampa durante la quale, anziché esporre il proprio punto di vista o suggerimenti migliorativi della proposta in discussione, hanno lasciato spazio al solito armamentario di invettive, allusioni e critiche senza senso, che lasciano presagire come intendano porsi nel confronto di merito che avverrà nelle sedi consiliari”.

“Riepilogando: la proposta del governo Vendola e della maggioranza di centrosinistra”, continua, “in attuazione delle norme contenute nella legge regionale 25/2006 e sulla base di un’attenta analisi della situazione organizzativa del servizio sanitario territoriale, individua punti di integrazione sociosanitaria e i punti di forza di una profonda riqualificazione della rete ospedaliera. All’interno di questi capisaldi, affronta, attraverso specifiche risposte, la questione dei soggetti fragili dellea comunità regionale: donne, anziani, immigrati, popolazione penitenziaria, le dipendenze e la salute mentale.

Il piano, inoltre, introduce il concetto di programmazione a doppia via, impostando a livello regionale indirizzi, standard e parametri e lasciando a livello aziendale la definizione dell’organizzazione di dettaglio. All’interno di questo modello pare risibile la denuncia circa la riserva dei 700 posti letto operata dalla Giunta regionale.
L’altro aspetto che non possiamo sottacere riguarda la modalità attraverso la quale si è pervenuti alla fase di approvazione del piano da parte della Giunta regionale.
Essa è stata caratterizzata da un ampio coinvolgimento dei soggetti istituzionali, sociali, professionali e della società allargata, talvolta con critiche che hanno trovato le risposte corrispondenti nel testo licenziato”.

“Ora”, ha concluso Alberto Tedesco, “si apre la fase dell’approvazione definitiva che ci auguriamo possa ricondurre l’opposizione di centrodestra ad assumere un atteggiamento costruttivo pur nella distinzione doverosa dei rispettivi ruoli”.

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Commenti

  • Silver97 (utente non verificato)

    Nelle Regionali del 2005 Vendola e compagni hanno ossessivamente detto che il Piano Ospedaliero di Fitto “aveva colpito al cuore il diritto alla salute dei Pugliesi” dicendo che quel Piano tagliava tanti Ospedali. Adesso loro fanno altrettanto, se non peggio. Stendiamo un velo pietoso sulla’attuale Sanità pugliese: tanti morti per malasanità, disavanzi ASL, varie inchieste in corso ,liste d’attesa ancora lunghe, molte strutture fatiscenti e prive di tecnologie adeguate.

  • rasta_man (utente non verificato)

    Silver97, mi sai elencare i tanti morti per malasanità? mi sai dire se i tempi di attesa sono aumentati o diminuti? grazie.

  • lloped (utente non verificato)

    vorrei ricordare che la campagna elettorale di Vendola è stata tutta improntata sulla sanità….dissero che avrebbero riaperto diversi ospedali chiusi da Fitto…etc…etc
    adesso ne chiuderanno altri 20 mi pare
    e le liste di attesa sono aumentate a dismisura.
    per non parlare di TAC acquistate e mai entrate in funzione per mancanza di personale oppure funzionanti al 30% con costi di 20.000 euro al mese di prestazioni aggiuntive.
    AI POSTERI L’ARDUA SENTENZA…

  • lloped (utente non verificato)

    un altra cosa:
    perchè non hanno il coraggio e le palle di dire quanto è veramente il deficit della sanità?
    almeno 400 milioni di euro
    e come premio il comm. satraordinario della ASL Bari che da sola accumula almeno 300 milioni di debito diventa direttore generale!
    alla faccia del bicarbonato di sodio…..