Diario Europeo – si va verso il 4-3-1-2
Ma Cassano partirebbe ancora dalla panchina
Cambi in vista in formazione per l’Italia nella prossima partita già da dentro o fuori contro la Romania. A cominciare dallo schema che potrebbe non essere più il 4-3-3, ma il 4-3-1-2. Un trequartista cioè dietro due punte di ruolo, a scapito dei tre attaccanti, di cui due laterali. Attenzione, trequartista che non sarebbe né Del Piero, né tantomeno Cassano, bensì Camoranesi. Questo perché Donadoni vuole irrobustire il centrocampo, alzando il tasso di fantasia dalla trequarti in su, senza però privarsi di un uomo in grado anche di interdire. Camoranesi nasce ala, ma già nella Juventus ha imparato a giostrare talvolta da rifinitore. L’idea è buona e può servire a scompaginare la maginot difensiva rumena, fatta da otto-nove giocatori dietro la linea di centrocampo, ma come dicevamo nel precedente articolo più che la tattica conterà la diversa mentalità da tenere in campo.
Con Camoranesi lì, ci sarà posto per Del Piero in attacco al fianco di Toni. Relegato in panchina quindi Totò Di Natale. In panchina dovrebbero accomodarsi pure Panucci, Materazzi e Gattuso in favore di Grosso, Chiellini e De Rossi.
Tutte scelte abbastanza comprensibili, ma che non convincono pienamente, perché se da un lato Donadoni vuol mantenere l’aplomb manifestato in sede di conferenza stampa, non rinnegando le scelte fatte contro l’Olanda, mutando quattro-cinque giocatori su undici di fatto si contraddice apertamente.
Una sensazione che non può non essere avvertita dalla squadra. Peraltro – è presto ovviamente per dirlo e ci auguriamo di sbagliare – la scelta del trequartista ci sembrava più adatta nella prima partita che non in questa, dove sicuramente Camoranesi, se giostrerà lui in quella zona del campo, verrà francobollato da Chivu o chi per lui. Contro una Romania che gioca comunque con due attaccanti laterali, forse paradossalmente il modulo a tre del primo incontro potrebbe servire di più, con i giusti innesti di Grosso, De Rossi, Chiellini e Del Piero che però non dovrebbero a nostro avviso scompaginare l’assetto tattico di una squadra che, come detto precedentemente, deve saper adattare il proprio schema all’avversario di turno e non modificarlo per una sconfitta, per quanto pesante.
Vedremo comunque. Fino a venerdì c’è tempo e chissà che sino ad allora non ci sia spazio anche per Antonio Cassano, che, comunque, quando è entrato ha fatto bene, servendo una palla d’oro a Luca Toni.
Intanto nelle gare di ieri grandi protagonisti David Villa per la Spagna e Zlatan Ibrahimovic per la Svezia. Ridimensionate le velleità della Russia e della attuale detentrice della competizione Grecia.
Sin qui comunque le squadre scese in campo, sulla carta, non sembrano superiori agli azzurri. Solo Spagna e Olanda forse si sono distinte per un più bel gioco. Dietro di loro Portogallo e Germania. Ma ogni partita fa testo a sé, e questo si sa. Di certo l’Europeo è appena iniziato e tutto è ancora possibile.
News : Non crediamo sia attendibile la voce emersa di un utilizzo in contemporanea di Cassano e Del Piero, con Camoranesi a centrocampo nella linea dei tre. Donadoni sa che buttarsi a testa bassa all’attacco potrebbe essere controproducente. Maggiori chance ha magari Panucci di giocare, pur spostato al centro della difesa, con Zambrotta e Grosso sulle fasce. Poche le possibilità di vedere in campo anche Aquilani, mentre tra Ambrosini e Gattuso è certamente da preferisi il primo al momento. La probabile formazione al momento sarebbe la seguente : Buffon, Zambrotta, Panucci (Barzagli), Chiellini, Grosso, Pirlo, De Rossi, Ambrosini, Camoranesi, Toni, Del Piero
Ecco un nuovo sondaggio per gli utenti : se foste Donadoni, quale formazione schierereste contro la Romania?
News : e intanto nella gara pomeridiana di oggi il Portogallo ha brillantemente superato l’ostacolo Repubblica Ceca. 3-1 il finale. La formazione di Scolari è andata in vantaggio con il possibile futuro interista Deco. Momentaneo pareggio dei cechi con Sionko, prima dei lampi portoghesi di Cristiano Ronaldo e dell’altro obiettivo nerazzurro Quaresma per i 3-1 finale.
L’altra partita del girone tra Svizzera e Turchia si sta risolvendo per il momento in favore dei padroni di casa. 1-0 il parziale al termine del primo tempo, su un campo ai limiti della praticabilità, grazie alla rete siglata da Yakin, complice l’aiuto di una vistosa pozzanghera. Dalla medesima posizione circa lo stesso Yakin ha poi fallito la palla del 2-0. Squadra di Fatik Terim allo sbando, ma campo dicevamo davvero che non valorizza le giocate dei singoli. Partita riequilibrata nella ripresa dalla Turchia con il colpo di testa di Semih sul quale ha qualche responsabilità il portiere italo-svizzero Benaglio. Match giunto alle sue battute finali. Entrambe le squadre cercano la vittoria, che complice la disfatta nel pomeriggio della R. Ceca, riaprirebbe i giochi per una possibile qualificazione. E infatti sono minuti convulsi. La Svizzera ha una ottima occasione in contropiede, ma vanifica tutto davanti al bravo Volkan e in contropiede è la Turchia a colpire col golden boy del calcio turco Arda, che trova il guizzo vincente grazie anche a una deviazione di Muller. Vince la Turchia a sopresa. Svizzera sfortunata e a secco di risultati finora in questo per lei deludente Europeo.
Commenti
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dato che in Italia siamo un popolo di fantallenatori……la mia formazione tipo per venerdi contro la Romania..è la seguente:
Buffon
Zambrotta
Gamberini
Chiellini
Grosso
Pirlo
DeRossi
Aquilani
Camoranesi
Cassano
Toni -
Buffon; Zambrotta, Materazzi, Gamberini, Grosso; Perrotta, Pirlo, Gattuso, Del Piero(trequartista), Toni, Di Natale






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