I fantasmi di Torre a Mare

Viablità, sicurezza, vivibilità….
AL SIG. PROCURATORE DELLA REPUBBLICA c/o il TRIBUNALE
BARI
Il sottoscritto Vitantonio UGGENTI, nato a Milano, il 13/6/1964, e residente in Bari, alla Via Quarto, n46. , in qualità di Presidente del Movimento Civico “Pro Civitate”, con sede provvisoria in Bari, al Viale Unità d’Italia, n. 63, espone quanto segue.
A) Già dal Febbraio del 2005, il menzionato Movimento civico ha avuto modo di denunziare alle competenti Autorità Amministrative un gravissimo problema, riguardante il tratto di statale che va da Torre a Mare a Palese (lato nord), segnatamente quello dal 39/b fino a San Giorgio posto tra il Km. 813,200 ed il Km. 811,300,unico a non disporre di un percorso viabile complanare e che vede coinvolte numerose residenze;
B) in particolare, il menzionato tratto di strada è alquanto pericoloso, visto che i residenti ed i loro ospiti e tutti coloro che devono immettersi sulla statale, rischiano la propria vita, in considerazione del fatto che l’accesso sulla tangenziale è diretto e che i limiti di velocità – per quanto apposti sulla ridetta tangenziale e segnanti in 50 Km/h – di fatto non vengono affatto rispettati dagli automobilisti e camionisti;
C) tale situazione era stata denunziata al Sindaco del Comune di Bari, Dott. Michele Emiliano, all’interno di un articolato esposto datato 18/2/05, con il quale veniva altresì denunziatala gravissima situazione di degrado in cui i residenti frontisti in particolare vivono, vale a dire il mancato collegamento alla rete fognaria (che provoca l’utilizzo, nel primo decennio del XXI secolo, delle fosse biologiche) e la inesistenza di qualsivoglia collegamento alla rete di erogazione del gas, assenza dei servizi di spazzatura bus ed in alcuni casi critici anche dell’acqua, contrariamente a quanto avviene nel resto della città;
D) con lettera dell’8/3/05 del Comune di Bari, inviata a ben tre Assessori (Lavori Pubblici, Mobilità e Traffico e Aziende Partecipate) il Capo di Gabinetto del Sindaco girava loro la denunzia di cui al precedente punto C), invitando i suddetti Assessori ad adottare le misure del caso;
E) con lettera del 3/7/07, il Movimento Civico esponente chiedeva al Comune di Bari, in persona del Sindaco, notizie, tra le altre cose, circa la programmazione di realizzazione di un percorso viabile alternativo lungo il predetto tratto di strada tra Torre a Mare e S. Giorgio, in direzione Nord;
F) successivamente e dopo tanti problemi insorti e non risolti sul tratto incriminato, il Movimento Civico esponente – con missiva del 7/11/07, inviata al Sindaco di Bari ed all’ANAS – premettendo di aver già in passato segnalato il caso, chiedeva di conoscere le ragioni che avevano portato le due Amministrazioni a non fornire risposte alle domande contenute nell’esposto datato 23/2/05 e chiedeva altresì che le venissero fornite notizie circa le determinazioni che le stesse intendevano assumere;
G) con lettera del 13/11/07 del Movimento Civico “Pro Civitate” indirizzata al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, il Presidente del predetto Movimento denunziava quanto già denunziato alle Autorità Comunali nel Febbraio 2005, evidenziando altresì che numerosi erano i sinistri stradali, alcuni gravi e mortali, occorsi sul tratto di strada incriminato ed in occasione di alcuni dei quali v’era stato ribaltamento di veicoli (anche pesanti) e schianto degli stessi contro i muri di cinta delle ville poste a ridosso della strada;
H) con comunicazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, n. protocollo 0027961-06/12/2007 USCITA, il menzionato Ministero – dando atto della missiva inviatale dal Movimento Civico “Pro Civitate” – invitava l’ANAS a fornire delucidazioni in ordine alla mancata realizzazione di un percorso viabile di servizio da utilizzare in entrata ed in uscita dalle unità immobiliari in direzione della SS 16;
I) con lettera dell’ANAS del 19/12/07, quest’ultima – tra le altre cose – riferiva della ultimazione di uno studio di fattibilità relativo alla realizzazione, nel tratto in questione, di “una viabilità di servizio, oggi presente solo nella direzione Sud. Tale studio di fattibilità verrà discusso prossimamente con il Comune di Bari”.
Il Movimento Civico “Pro Civitate”, in persona del suo Presidente, Sig. Vitantonio Uggenti, premesso:
= che sul tratto della S. S: 16 posto tra Torre a Mare e S. Giorgio, in direzione Nord, insistono numerose ville edificate in tempi precedenti l’allargamento a 4 corsie della statale in regola con un ecosistema congeniale alla convivenza traffico-residente frontista. Allo stato attuale i frontisti assistono quotidianamente impotenti ad incidenti mortali e non, che spesso inducono danni alle loro proprietà private, rompendo muri ed invadendo aree dei residenti, inducendo a questi un elevatissimo pericolo di mortalità;
= che i residenti della zona ed i loro ospiti sono praticamente impossibilitati ad immettersi sulla strada predetta, a causa della oggettiva difficoltà a farlo e mettendo di fatto a repentaglio costantemente la loro incolumità per il semplice diritto di “uscire di casa”;
= che delle suddette difficoltà e dei frequentissimi sinistri stradali, alcuni dei quali molto gravi, è stato dato e viene dato risalto dagli organi di stampa che si sono occupati e si occupano del caso;
= che le varie Amministrazioni avvisate, pur conoscendo il gravissimo problema in questa sede denunziato, nulla fino ad oggi hanno fatto per risolverlo, anzi limitandosi a chiedere solo informazioni, ma di fatto non prendendo alcuna decisione;
= che v’è nella Legge Obiettivo del 2000 la MACRO OPERA 10- SISTEMI URBANI che prevede la seguente voce: “SS 16 – Variante alla tangenziale di Bari tra il Km. 806+400 e 814+000” (Via Caldarola di BARI -Mola di Bari) che doppierebbe di fatto il tratto incriminato. Intervento presente nelle opere del Governo 2000-2005 per cui si cita “… l’ANAS …. ha avviato la redazione del progetto preliminare e del SIA per la realizzazione di una variante alla tangenziale di Bari tra il Km 806+400 e 814+000. Ed ancora, intervento citato nei dossier della manovra finanziaria del 2007 “Sistemi stradali e autostradali Puglia – Adeguamento SS 16 (tratta Foggia – Cerignola; tratta variante tangenziale di Bari) “.
= che non è stata fornita alcuna risposta alle varie domande formulate in merito allo stato delle cose ed agli intendimenti e nulla fino ad oggi è stato fatto, con ipotetica perdita dei fondi stanziati nonché grave danno ai residenti del tratto interessato;
= che anzi lo studio di fattibilità di cui al punto I) che doveva essere discusso a breve (come si diceva nel dicembre ’07), non è stato ancora discusso e non si capisce se e quando verrà fatto, con gravissimo danno e pericolo dei residenti ed anche degli utenti del tratto di strada interessato; presenta
ESPOSTO – DENUNZIA
nei confronti di tutti coloro i quali la S. V. dovesse ritenere responsabili di eventuali reati perseguibili d’ufficio e/o a querela di parte, che saranno ravvisabili in seguito alla lettura del presente esposto, con espressa di punizione del reo (o dei rei) e con espressa riserva di costituzione di parte civile nell’instaurando procedimento penale in danno delle predette persone.
Chiede, inoltre, di essere avvisato in caso di archiviazione del procedimento penale.
Ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 161, C. P. C., elegge domicilio in Bari, al Viale Unità d’Italia, n. 63, con impegno a comunicare tempestivamente il cambio di sede del Movimento esponente.
Salvo ogni altro diritto, ragione ed azione e con dichiarazione che si esibiscono i seguenti documenti:
1) fotocopia lettera Pro Civitate, del 18/2/05;
2) “ lettera Comune di Bari, Gabinetto del Sindaco, del 8/3/05;
3) “ lettera Pro Civitate, del 3/7/07;
3) “ lettera Pro Civitate, del 7/11/07;
4) “ lettera “ “ , del 13/11/07;
5) “ lettera Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti;
6) “ lettera ANAS, del 19/12/07;
7) “ indice dossier Legge Obiettivo 2001 “ 3° Rapporto per la VIII Commissione ambiente, territorio e lavori pubblici n. 8/1 luglio 2007”
8) “ licenze edilizie.
9) “ articoli di stampa.
Il Movimento Civico “Pro Civitate”, in persona del suo Presidente, si dice fiducioso di una benevola presa in considerazione del presente esposto – denunzia.
Bari li, 9 Giugno 2008
Con Osservanza
f.to Vitantonio Uggenti
Commenti
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Dall’esposto ritengo siano evidenziabili gravissime carenze sia a livello locale che a livello centrale.Mi auguro che qualcuno paghi per l’inettitudine e per le gravi responsabilità omissive.
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Dopo tanti disastri, tanti incidenti e tanti morti e feriti,oltre che dopo tantissimi disagi ai residenti,qualcuno si svegli.Purtroppo c’è stato bisogno di rivolgersi alla Procura della Repubblica.Che vergogna
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io le responsabilità le vedo centrali + che locali!
se la procura dovesse fare pulizia dei colpevoli di tali scempi…chi resterà libero a BARI?
POCHIIIIII -
skydriver
Vivoda oltre 10 anni nella zona.
Sonopessimista….Non risolveremo nulla….finchè… non ci scapperanno altri morti






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