Biennale: Bari come centro del Mondo

Claudio Cimaglia
0 commenta

La Biennale dei Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo si è conclusa. Sono stati dieci giorni di festa a cui ha partecipato tutto il mondo.
Al di là delle opere d’arte esposte o di quelle rappresentate, e quindi della loro valenza artistica, il significato profondo di quanto accaduto a Bari ha sicuramente scritto una pagina della nostra Storia talmente forte da porti in primissimo piano sul panorama mondiale; almeno per quel che riguarda la cultura, l’integrazione, il dialogo di pace e fratellanza tra i popoli.
Credo sia difficile spiegare come sia stato possibile che un gruppo di giovani israeliani e uno simile di palestinesi si siano messi al centro della strada ad improvvisare un jazz tribale con tamburi, flauti e chitarre, mentre intorno a loro tutto il resto del mondo ballava a ritmo.
Noi di Barilive.it abbiamo voluto realizzare un video per permettere a coloro che per vari motivi non hanno potuto recarsi a visitare la Biennale, di respirare un po’ dell’aria da cui si è stati avvolti in questo breve periodo.
Bari, certamente non abituata a manifestazioni di questo tipo, ha saputo rispondere “presente”. Forse i numeri hanno destato qualche perplessità da parte di qualcuno ma, trattandosi di un evento senza pari per una città come Bari, che inonda le piazze per artisti tipo Al Bano, e sicuramente non preparata a vivere gomito a gomito con la creatività, c’è davvero poco da stupirsi. Se inoltre si considera che per la maggior parte degli spettacoli teatrali e di letture poetiche bastava arrivare quei cinque minuti più tardi per non trovare più posto, non si può che essere più che soddisfatti.
Ovviamente le immagini e le parole, seppur forti e dense di significato, non sempre sono in grado di presentare, o rappresentare, un’idea.
Non ci è dato sapere, almeno per ora, se questo “Cambiamento” di cui tanto si parla un giorno diventerà una realtà. Siamo però convinti del fatto che il primo passo sia stato compiuto.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!