Trafugano una bara alla ricerca di un tesoro: denunciate 2 persone alla Procura

Antonio Scotti

Scoperta choc dei carabinieri. L’urna cimiteriale è stata rinvenuta su un terreno vicino la tomba

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Hanno trafugato una bara pensando si nascondesse un tesoro. Ma una volta scoperchiato la cassa di zinco non hanno trovato nulla se non le spoglie del defunto. Delusi hanno poi disperso le ossa nei pressi del cimitero.
Un gesto sconcertante, che ha subito allertato la compagnia dei carabinieri di Altamura. Denunciati alla Procura di Bari due persone: entrambi 30enni, residenti nel comune murgiano ed ora accusati di distruzione, soppressione o sottrazione di cadavere.

L’episodio è avvenuto lo scorso 21 marzo. La bara trafugata era quella di Mario Lazzari, pluripregiudicato di Altamura, ucciso a colpi d’arma da fuoco il 9 gennaio del 1995. Due mesi d’indagini che hanno consentito ai militari di ritrovare l’urna cimiteriale nei pressi di un campo adiacente le mura del cimitero murgiano. Le ossa del defunto sono state invece rinvenute su un terreno a poca distanza dalla bara.

Secondo le prime ricostruzioni, pare che gli investigatori avessero all’inizio intrapreso la pista dell’estorsione nei confronti della famiglia Lazzari. Dopo qualche giorno hanno invece seguito l’ipotesi secondo cui i malviventi avrebbero voluto dare seguito a quanto si vociferava nel comune murgiano e cioè che Lazzari fosse stato sepolto con chilogrammi di oggetti preziosi. Intuizione giusta, dato che i delinquenti hanno trafugato la bara, abbandonando i resti fuori nei pressi del cimitero.

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