Baciamo le mani

Fortunata Dell'Orzo

Quelli del protocollo si sono “dimenticati” di ricordare a Berlusconi che la sua era una visita di stato e non un pellegrinaggio privato

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A questo punto, davvero, conta poco sapere cosa si siano detti. Berlusconi non è riuscito a non baciare la mano del Papa. E non l’aveva fatto mai nemmeno de Gasperi, quelle pochissime volte che si vide con Pio XII da Presidente del Consiglio. Può anche darsi che questo terrificante svarione sul protocollo sia colpa dello staff del presidente del Consiglio, che si è dimostrato più di una volta disastroso su certi temi e in certe circostanze. Può darsi che invece sia stata una improvvida e sgangherata iniziativa di Silvio, in questi giorni frastornato dal circo della Fao, cui è seguita una mezza ciofeca (sempre protocollare) di Gianni Letta, ormai l’ombra che cammina del premier.

All’anima della Libera Chiesa in Libero Stato: l’incontro era stato preceduto, come sempre del resto, da un tam tam mediatico nazional popolare niente male. Interviste telefoniche a mediaset, speciale dell’Osservatore Romano, puntata di Radio Anch’io e messa solenne di Emilio Fede in anteprima notturna. Forse stasera puntata speciale di Porta a Porta da parte dell’altro cardinale della televisione italiana, Bruno Vespa.

Alla faccia della laicità, del rispetto reciproco, dell’equivalenza fra i credi. Neanche Fanfani arrivò mai a tanto. I cattolici veri sono scomparsi, sono rimasti i giovanardi e i buttiglioni. Con al seguito i ferrara, gli atei devoti che difendono gli embrioni e non si preoccupano dei bambini veri che muoiono in guerra.

Ci fa quasi invidia Andreotti. Sempre che abbia baciato mai qualcuno, lo ha comunque fatto sulla guancia. Silvio “baciamo le mani” Berlusconi, ormai èdavvero entrato nella (brutta) storia di questo scorcio a cavallo fra due secoli e due millenni.

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Commenti

  • colt45 (utente non verificato)

    Ricordo che l’allora Papa Pio XII si fece reggere perché De Gasperi rifiutò di eseguire l’ordine del Vaticano di costituire un governo con le destre per non far andare al potere le sinistre.
    Eh, beh… i tempi cambiano.
    Del resto, quando si consente ai preti di discettare sulle finanziarie e i programmi di Governo, il baciamano mi pare il minimo.

  • berlin (utente non verificato)

    Nemmeno Letta gliele ha baciate…..

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    fine di uno stato laico,ecco perchè non proghediamo mai….per i nostri politici la chiesa prima di tutto e poi gli italiani laici