Mare pulito, Puglia: ecco le sette località di punta
Secondo la Guida Blu di Legambiente e Touring Club italiano è Nardò la perla del salento
La Puglia conferma la sua vocazione al mare pulito. E’ Nardò, in provincia di Lecce, la località di punta della costa pugliese per questa estate secondo la Guida Blu 2008 di Legambiente e Touring Club italiano. La perla del Salento conquista 5 vele e si piazza al quinto posto nella classifica delle magnifiche 10.
“Nardò si è distinta -dichiara Francesco Tarantini, Presidente Legambiente Puglia- per l’istituzione del Parco Regionale di Porto Selvaggio e Palude del Capitano, uno dei gioielli naturalistici, paesaggistici ed archeologici del Salento, che rappresenta una delle più importanti opere di tutela e fruizione tra i parchi della provincia. Ma anche per aver attuato una forte politica contro l’abusivismo edilizio costiero, per aver creato dei severi criteri di compatibilità ambientale per le concessioni demaniali costiere e perché possiede uno dei pochi depuratori funzionanti in Puglia a servizio anche delle marine. Nardò ha assunto, inoltre, un ruolo trainante nell’ampliamento e nella gestione dell’Area marina protetta di Porto Cesareo, un ulteriore conferma di merito”.
Ci sono altre 34 località pugliesi che Legambiente insieme al Touring Club italiano consiglia come meta per una vacanza fatta di mare pulito, paesaggi mozzafiato, spiagge incantevoli ma anche arte, buona cucina e soprattutto rispetto dell’ambiente. Tra queste ben 6 località a 4 vele: Manduria (TA), Diso (LE), Andrano (LE), Ostuni (BR), Otranto (LE), Rodi Garganico (FG).
L’ottava edizione della Guida Blu è stata presentata questa mattina a Roma da Vittorio Cogliati Dezza, presidente nazionale di Legambiente, Michele D’Innella, direttore editoriale del Touring Club Italiano, Sebastiano Venneri, vicepresidente e responsabile mare di Legambiente e Luigi Rambelli, presidente di Legambiente Turismo, oltre ai sindaci delle località premiate con le cinque vele. Oltre alle 286 località balneari e le 70 lacustri, Guida Blu 2008 riporta anche la descrizione di ben 344 bellissime spiagge insieme alle indicazioni per raggiungerle.
C’è anche una sezione dedicata alle grotte marine, un piccolo estratto di un grande lavoro di censimento realizzato lungo i nostri litorali dal Ministero dell’Ambiente e poi l’elenco aggiornato degli alberghi per l’ambiente: l’etichetta ecologica (ecolabel) di Legambiente Turismo, conta 330 le aziende aderenti con oltre 60.000 posti letto in 14 regioni italiane e fa parte di una rete che conta oltre 3.000 aziende turistiche in 16 paesi europei. Si tratta della più grande iniziativa concreta di sostenibilità nel settore. Per il secondo anno torna nella Guida Blu anche la sezione dedicata alle località che si affacciano sui laghi. Il turismo lacustre rappresenta oggi in Italia il 6,6% del totale dei flussi turistici con ben 24 milioni di presenze complessive (Dati Istat, 2006). Si tratta di un segmento turistico particolarmente caro agli stranieri. Infatti le località lacuali attirano l’11% del totale dei flussi stranieri (presenze), mentre l’analoga percentuale dei flussi italiani si attesta attorno al 3% (dati Istat 2006). Sono tre le località di lago pugliesi presenti sulla Guida: Lesina (FG) sul Lago di Lesina, Cagnano Varano (FG) e Ischitella (FG) sul Lago di Varano.
“Le località premiate –conclude Tarantini– non sono solo luoghi di grandissimo pregio naturalistico ma sono anche quelli dove gli amministratori hanno fatto della sostenibilità e della tutela ambientale un loro punto di forza. Sono comuni che hanno dimostrato come la salvaguardia dell’ambiente non sia un freno allo sviluppo ma un valore aggiunto che i turisti, di anno in anno, cercano e apprezzano sempre di più”.
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