Stancarone toglie il disturbo

Danilo Calabrese

“Non voglio essere di ostacolo alla trattativa per la cessione del Bari Calcio”

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“Non voglio essere d’ostacolo alla trattativa di Sanz, che è comunque seriamente interessato all’acquisto del Bari Calcio. Visto il non gradimento della mia persona da parte dei Matarrese, mi faccio da parte”. Con un comunicato ed una conferenza stampa (che potete ascoltare nel video) in un albergo del capoluogo pugliese, colui che era stato indicato come intermediario da Lorenzo Sanz ha rimesso il mandato e lo ha annunciato incontrando a viso aperto i media locali.

“Il comunicato del Bari”, ha dichiarato Paolo Stancarone, “è un chiaro attacco personale. Ho cercato di immaginare il motivo e l’unico che mi viene in mente è il mio disturbo”. Quello probabilmente causato “dai complimenti inviati al direttore di Barilive.it, signora Fortunata Dell’Orzo, che durante la festa del centenario scrisse un articolo che fotografava in maniera reale e trasparente la situazione creatasi a Bari attorno al Bari”. In quella situazione, tra l’altro, Stancarone fornì una risposta agli epiteti offensivi pronunciati dai Matarrese nei suoi confronti e in quelli di Vedeo e Cohen, proprio durante i festeggiamenti.

Tornando a questa vicenda, non si può non ammettere che, ancora una volta, la società biancorossa non abbia fatto della chiarezza una propria virtù. “Per chi in passato mi ha voluto tacciare di protagonismo”, ha continuato Stancarone, “questa volta ha bucato, perché sono rimasto nell’ombra dal primo aprile al 10 maggio”. Per questo, non si spiegherebbe come mai la proprietà non abbia mai risposto al signor Sanz attraverso l’invio dell’ormai famosa documentazione necessaria a poter formulare una proposta, richiesta sin dal 10 aprile scorso.

“I Matarrese avrebbero potuto rispondergli”, ha affermato l’intermediario, “visto che non sapevano che c’ero io dietro. Perciò, la mia presenza, oltre che suscitare antipatia, è stata solo un pretesto per non cominciare a trattare”.
E se qualcuno avesse dei dubbi circa l’esistenza del mandato di Sanz, “chieda pure a Veneziani, lui l’ha visto”. Ma l’incaricato dell’As Bari ad approfondire rapporti con un possibile compratore, oggi non ha più quel mandato: la società gli ha revocato la fiducia.

Inutile nascondere che al momento vi è più di una difficoltà a scommettere che l’ex numero 1 del Real Madrid possa tener vivo l’interesse nei confronti della squadra dei galletti. Di certo, è ancora in attesa di un cenno da parte della società, ammesso che questa volontà sia reale.
Ad ogni modo, entro giovedì sapremo come andrà a finire l’ennesima telenovela: non oltre il 22 maggio, infatti, partirà comunque da parte dell’ufficio di Sanz una comunicazione ufficiale sulle intenzioni dell’immobiliarista spagnolo.

Paolo Stancarone si è poi intrattenuto  con una breve intervista

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Commenti

  • torreamare (utente non verificato)

    Se i Sanz vogliono comprare lo potranno fare lo stesso. L’intermediario è una figura che può anche non servire, figurarsi!
    Chi fa l’imprenditore e vuole investire non si ferma certo se manca uno Stancarone o qualsiasi altro personaggio…

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    perchè Matarrese non sente a Sanz? io penso che dovrebbe ascoltarlo,e non chiedergli le credenziali visto che è molto noto a Madrid….é Sanz che dovrebbe chiedere le credenziali a lui….