Ambulanti in piazza Umberto: arriva lo sgombero
Sergio Ventrella rimanda sine die la riunione con gli extracomunitari: “non hanno rispettato gli accordi”
E’ saltata la riunione presso la sede dell’assessorato al commercio prevista nella mattinata di ieri per trovare una soluzione alla questione degli ambulanti in piazza Umberto: "avevo chiesto di non mettersi con i lenzuoli per strada e loro invece hanno disatteso le mie richieste" spiega Sergio Ventrella. La proposta di istituire un mercatino alle spalle di Punta Perotti è lo spiraglio di luce per gli ambulanti di colore che popolano il centro cittadino. Al momento invece l’unica certezza è l’ordinanza preparata dalla Ripartizione allo sviluppo economico che vieta l’ambulantato sotto i portici di via Capruzzi, in piazza Umberto, via Sparano e in generale a trecento metri da chiese, mercati rionali, sedi istituzionali o edifici di interesse culturale.
Città off limits per gli ambulanti, soprattutto per quelli di colore: "non possono essere conniventi con coloro che vendono merce contraffatta, bisogna rispettare le regole" ricorda l’assessore. Ma gli ambulanti, costretti in questi giorni a piegare e ripiegare il lenzuoli con la merce per paura di vedersela portare via dai vigili come accaduto il 9 maggio scorso durante un blitz di Michele Emiliano in piazza Umberto, sono pronti a spostarsi nei pressi di parco Perotti. "Chiediamo solo un pò di tempo", spiega Amin Ruhul, capo della consulta degli immigrati, "ma se ci cacciano dalla strada come facciamo a vivere, il mercato non si fa in due giorni". La situazione è molto pesante in piazza Umberto, dove si mischiano immigrati irregolari con quelli regolari: per loro non si son problemi, anche se la diffidenza e il pregiudizio nei loro confronti è forte, soprattutto dicono, da parte dei vigili urbani. Poi ci sono gli irregolari, "i sans papier" che vendendo una Gucci tarocca possono campare un mese la famiglia in Senegal. Loro nel mercatino non entreranno, sarebbero in 150 a farne parte su tutta la città, a fronte degli almeno 5mila persone che su Bari e provincia hanno la licenza per il commercio itinerante. Ma del mercato in quella zona del Madonella si parla da anni, Confcommercio pare in accordo con la proposta, ma intanto il giro di vite sugli immigrati a Bari è iniziato dal commercio.
Commenti
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Sarebbe un primo passo verso la tutela del commercio locale.
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cerchiamo di non fare a bari lo stesso errore che i napoletani(non tutti…spero) stanno facendo a napoli: cioè focalizzare i problemi su rom o su ambulanti!
ben venga l’ordine nella città e nelle periferie(NON SCORDIAMO CHE BARI E’ ANCHE PERIFERIA), ma permettiamo a tutti di vivere civilmente e legalmente.
E ridocrdiamoci della prostituzione e della delinquenza (micro e macro)che rendono insicure le città. -
IL DECORO! Il DECORO! urlava nonna quando nonno sputava per strada:via crisanzio. Osserviamola: parcheggi in doppia o tripla file;affissioni ovunque;carte da focaccia;gas di scarico;recinzioni di cantiere;manto stradale;cassonetti messi alla rinfusa;marciapiedi da…cani;olezzo mercatale;Percorriamola a piedi, entrambe i lati fino al “Redentore” scopriremo come oltraggioso problema:”le lenzuola” di irrispettosi concorrenti commercianti.Se vendere merci contraffatte è reato,acquistarle è lecito?
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Ma di che tutela del commercio locale stiamo parlando? Degli esercizi commerciali facenti capo alle griffe imitate dagli ambulanti o del vero commercio fatto di piccole e medie attività? Non sarebbe meglio pensare ad una politica di valorizzazione di quelle realtà piuttosto che prendersela al solito con i più deboli?
Ventrella è solo uno dei tanti neri (dico proprio in quel senso) figuri di cui si circonda il nostro tanto “democratico” sindaco… -
Atteso che i neri e i rossi esistano ancora, l’Assessore Ventrella non è nero,tantomeno rosso.Egli è indubbiamente uno dei tanti Politici Italiani che vivono sospesi al filo di lana.Tuttavia,le iniziative assunte dall’Assessore,sono tardive e inopportune,dal sapore elettoralistico,al pari di quelle che questa sera vedranno come protagonisti i Rambo Metropolitani. La lana si rompe!!!
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Scusate,ma cosa signifca rispetto della legalità.Qui si stanno confondendo le acque in una situazione cristallina;se ci sono illegalità, bisogna combatterle.O questo vale solo in alcuni casi e non in altri?
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L’Assessore si lagna perchè i commercianti Extracomunitari avrebbero disatteso le sue richieste” Cribbio! E a chi dovrebbero rimettere le loro lagnanze i cittadini baresi per il persistere delle manifestazioni mercatali allestite lungo le strade cittadine,piuttosto che in aree attrezzate?
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Assessore Li perdoni!Sapesse quante volte i commercianti in regola l’avrebbero contestata se lei si fosse recato ad incontrarLi! Lo sa che in molte aree attrezzate i commercianti ambulanti non dispongono di bagnotti chimici e sono costretti a chiedere continua disponibilità ad altri commercianti,pena ricorrere a pratiche indigene!Li perdoni, sapesse quante volte hanno perdonato lei!






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