Corona, Stellone, Volpato….e altri ancora
Ganci e Lanzafame via, bisogna capire il destino di Cavalli e Santoruvo
Un re per il Bari, anche se spodestato del suo scettro.
Giorgio Corona è uno degli obiettivi del Bari per il prossimo campionato. In avanti ci sarà fermento. Ganci andrà via, Cavalli potrebbe seguirlo a ruota, Lanzafame non rimarrà e anche il destino di Santoruvo è in bilico.
Di nomi ne sono stati fatti tanti. Dal solito Stellone, un lusso per la B, a Moscardelli (lui forse l’obiettivo più concreto dell’attacco), a Succi, passando per Sforzini (altro giocatore piuttosto interessante).
Corona ha un dato che gli gioca contro, l’età, ma due a favore : la grande esperienza e la duttilità tattica, che negli anni lo ha portato a giocare indifferentemente da prima, seconda e addirittura terza punta.
Non si dimentichi infatti che lo scorso anno nel Catania di Marino Re Giorgio Corona ha sovente occupato la posizione di ala sinistra del tridente di attacco, in virtù di una tecnica di base tutt’altro che da buttare e di una intelligenza tattica rara in un attaccante di quella stazza.
In avanti ci saranno arrivi per forza di cose. L’ultima notizia riguarda Rey Volpato. Pare addirittura che manchi solo l’ufficialità in virtù di un accordo già sancito tra Giorgio Perinetti e la Juventus. In attesa di comprendere se sia vero, e ritenendo comunque che non basterebbe , siamo dell’avviso che Moscardelli rappresenti la soluzione più praticabile al momento e proficua, visto che il pimpante attaccante ben si sposerebbe con le caratteristiche di rapidità e di effervescenza tanto apprezzate da Antonio Conte.
Ci sarà Bonvissuto, giocatore ancora da scoprire, ma che gode del precedente di Lanzafame, che invoglia a puntare e a dare fiducia ai giovani rampanti, e poi chissà.
Corona o non Corona, certo è che, l’ultima stagione a parte, dove il re non ha brillato, il Lecce, il Bologna e il Chievo stanno dimostrando una volta di più che non si può pensare di approdare nella massima serie con attacchi spuntati. Marazzina, Tiribocchi, Cellini, Pellissier. Sono nomi come questi che fanno la differenza in termini di punti, altrimenti il Rimini, una delle squadre più belle da vedere del torneo cadetto, ma non tra le più ciniche sotto porta, starebbe in serie A già da tempo.
Il Bari dovrà adeguarsi, se vorrà davvero provare a rientrare nel calcio che conta. Una punta di peso e in grado di arrivare a doppia cifra al termine della stagione : deve essere questa al momento la priorità per la prossima campagna acquisti.
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