Le ronde della vergogna

Fortunata Dell'Orzo

Balducci, Ventrella, Emiliano…chi altri vuol tirare la volata a Simeone?

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Siamo già in campagna elettorale per le prossime amministrative. Non c’è altra spiegazione per questa vicenda delle “ronde” dei genitori, pensata da Enrico Balducci, a capo dell’associazione “Bari città regione” e presumibile avvertimento (o minaccia a seconda dei punti di vista) di un suo probabile rientro giusto in tempo non per l’Emiliano Bis certo, ma per il Di Cagno Ter.
E fin quando ad agitare i fantasmi della sicurezza e della legalità strumentale ci sia uno come Enrico Balducci, poco ci preoccupa in quanto conosciamo bene il personaggio e il suo istinto del va dove ti porta il voto.
Quello che davvero ci lascia allibiti, senza parole e preoccupati, è che gli vadano dietro un Assessore e un Sindaco.
Sergio Ventrella, il suo passato fascista deve averla davvero tradita questa volta. O anche lei sta subodorando il crollo di Emiliano alle prossime amministrative e si sta preparando a ritornare con il suo vecchio amico Simeone Di Cagno Abbrescia e i suoi ex camerati di Aenne, ormai in definitivo scioglimento con l’acido del Partito della Libertà?
Signor Sindaco, ma perché segue queste sirene? Lei più di altri conosce il senso ed il significato dell’Ordine Pubblico, sa che uno dei segni della civiltà è la terzietà dell’amministrazione della Giustizia rispetto alle parti offese, o trova affascinanti questi moderni sceriffi dell’Arizona, che a bordo delle loro costose due ruote, armati di binocolo (?), cellulare e GPS (manco fossero al triangolo delle Bermudas) pattugliano eroicamente la città pronti a squagliarsela (ovviamente) appena i boss della droga o della prostituzione gli faranno il primo sorriso minaccioso?
Ma non si sente inquieto da questa sovrapposizione di ruoli, di azioni, di decisioni; da questa pessima interpretazione della sicurezza, da questa sostanziale cecità rispetto alle vere responsabilità del bullismo e dei bulli?
E le sembra il caso, signor Sindaco, che addirittura il prefetto riceva questi personaggi? Ma siamo davvero sicuri che la società debba richiedere sicurezza senza far nulla in cambio per contribuire ad averla? Senza educare i figli, senza sentirsi responsabili anche peri figli altrui, pensandosi solo nella propria monadicità egoistica del “io pago le tasse” (se le paga).
Ma lei, signor Sindaco, è convinto come Balducci e come Ventrella (e come Maroni e Bossi) che la sicurezza sia un fatto privato? Che si limiti a ripulire la facciata (cacciando magari i ragazzi africani da piazza Umberto e non preoccupandosi di recuperare alla scuola i minori che la evadono), che agisca sul particolare di ciascuno, trascurando la visione complessiva della città?
Davvero credete, Emiliano, Ventrella, Schiraldi, Balducci, che Bari sia poco sicura perché ci sono le bande dei bulletti? O non lo è anche e soprattutto perché, di fatto, poco o nulla si compie per prevenire, per staccare i piccoli dalla mentalità malavitosa dei genitori o dei grandi, per far uscire dall’omertà tutti quelli che pagano il pizzo o sono vittime dei cravattari?
Davvero un brutto segnale, davvero un brutto indizio di come, ancora una volta, sprecheremo una campagna elettorale sulle sciocchezze populiste e demagogiche, non provando nemmeno ad allungare pensieri e visioni su una città che vuole essere metropolitana ma respira ormai come un borgo leghista.

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Commenti

  • chiabra (utente non verificato)

    Che vergogna!Dove andremo a finire di questo passo?al coprifuoco?alla dura e pura repressione?Io mi chiedo perchè si cerca sempre la soluzione più facile ai problemi.Ci sono ragazze che si prostituiscono per strada?Chiudiamole nelle case,piuttosto che tentare di sconfiggere la mafia che c’è dietro.L’importante è non vedere ed avere la sensazione che tutto vada bene.

  • procivitate (utente non verificato)

    Sicuramente contatteremo l’Associazione Sportiva JKAI,confidando nella sua disponibilità a sostegno dell’iniziativa.Quanto alle altre tue considerazioni,ti assicuro che da tempo, abbiamo sollecitato le Istituzioni ad affrontare il problema della sicurezza in Città,rimanendo inascoltati.Tuttavia riteniamo che non è facendo scendere in strada i Rambo Metropolitani che si può sperare di risolvere i problemi.C’è bisogno di fare avvertire alla gente una maggiore presenza dello Stato.

  • niza67 (utente non verificato)

    Noto che la lezione Lega non è servita a nessuno,perchè il problema sicurezza (ed il bullismo vi rientra a pieno titolo)non vuole essere da qualche parte affrontato.Ricordo che comunque il problema deve essere studiato meglio e,nel mentre,pur affrontato.O vogliamo lasciare tutto come è oggi?Ne vogliamo parlare?

  • niza67 (utente non verificato)

    Ventrella (per quanto deprecabile sia nel suo istinto di andare un po’ qua ed un po’ la, ma non è il solo, e per quanto sia criticabile nella sua azione politica) non credo che fosse nato quando il fascismo era in auge,nè che sia stato un picchiatore.Dagli errori (anche lessicali) bisogna sempre imparare qualcosa,anche da quelli derivanti dall’aver partecipato a competizioni elettorali e dall’aver preso pochi voti, a dispetto della visibilità televisiva.Meditiamo tutti.

  • lloped (utente non verificato)

    “una maggiore presenza dello Stato….”

    sappiamo tutti che è impossibile avere una pattuglia sotto ogni condominio

    sappiamo dei tagli operati negli organici e nel budget delle forze dell’ordine

    forse è il tempo di rimboccarci le maniche e fare tutti insieme, senza distinzioni politiche, qualcosa per Bari

    PS: grazie procivitate….

  • lloped (utente non verificato)

    niza 67 benvenuto e buon lavoro…avevo bisogno di compagnia!

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro lloped,quanto dici è vero,tuttavia prova a pensare quanti agenti delle Forze dell’Ordine ,possibilmente in borghese potremmo avere in strada se negli uffici delle Stazioni Carabinieri,dei Commissariati di Polizia,Guardia di Finanza e Polizia Urbana,a raccogliere denunce e impegnati al disbrigo di pratiche avessimo impiegati civili.

  • procivitate (utente non verificato)

    Continuando,caro lloped,per controllare gli atri e le aree comuni delle scuole,perchè non si pensa alla dotazione di telecamere a circuito chiuso?Perchè,senza avere la presunzione di risolvere il problema del bullismo,lo Stato non vieta la commercializzazione di viedeo giochi che incitano alla violenza e al bullismo “Canis Canem Edit”?Noi queste ed altre cose le abbiamo chieste e proposte,ma nessuno ci ha risposto!

  • procivitate (utente non verificato)

    In riferimento a temi così importanti,caro lloped,bisogna come tu sostieni vincere ogni pregiudizio ideologico in ragione della difesa di un bene comune sancito e garantito dalla nostra Costituzione:la Libertà.Spero tu convenga che l’arruolamento dei Rambo Metropolitani,rischia di innescare un atteggiamento di sfida da parte dei balordi,che nella insana certezza di aver già vinto lo Stato possono diventare ancor più pericolosi.

  • lloped (utente non verificato)

    concordo con procivitate con tutto quello che ha scritto….
    ci sono in italia 70.000 vigili urbani adibiti prevalentemente a traffico e controlli edilizi o annonari….
    ma ci rendiamo conto che almeno il 50% di queste forze, debitamente addestrate, potrebbero iniziare a fare anche ordine pubblico?
    è una sconfitta ricorrere ai comitati x la sicurezza cittadina(ex ronde..)
    ma che alternative a breve e medio termine ci sono?

  • lloped (utente non verificato)

    “Spero tu convenga che l’arruolamento dei Rambo Metropolitani,rischia di innescare un atteggiamento di sfida da parte dei balordi,che nella insana certezza di aver già vinto lo Stato, possono diventare ancor più pericolosi”
    mi auspico che il prefetto-questore-comandante carabinieri-ecc possano intervenire presto per ristabiliire a Bari un clima di reale e non percepita sicurezza.

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro lloped, condivido pienamente quanto asserisci.Da ieri, si è effettivamente costituita la Consulta Permanente sulla Sicurezza.Circa le iniziative che detto organismo intende assumere,posso assicurarti che esse sono tese a ricercare le ragioni che determinano questa insana voglia di protagonismo violento tra gli adolescenti e i giovanissimi.Come ti avevo annunciato saranno promossi corsi di difesa e seminari con equipe di Medici Specialisti in materia di disturbi comportamentali. continua…

  • procivitate (utente non verificato)

    …..continuazione……saranno inoltre organizzati incontri con studenti e anziani affinchè sia spiegato loro come comportarsi allorquando sia violata la loro privacy e libertà nel tentativo di derubarli e/o estorcergli denaro.Tutto questo e altro sarà concordato con le Forze dell’Ordine,con le Equipe di Medici e Psicologi,eccc….Conta sulla disponibilità mia e di tutto il gruppo,al quale puoi ovviamente unirti per portare il tuo supporto,contributo,esperienza e consigli.

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    io i bulli li metterei a pulire le strade,così da metterli alla berlina e fanno una cosa giusta per la società.

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro santini57,quando parli di bulli ti rivolgi ai fessacchiotti che scorazzano facendosi belli a scuola o ai delinquenti che girolonzano nelle strade cittadine?Non cadiamo nella trappola di confondere bullismo e microdelinquenza,altrimenti si rischia di non risolvere nessuno dei due problemi.La tua proposta tuttavia è saggia e se studiata potrebbe dare buoni risultati!

  • SANTINI57 (utente non verificato)

    io dico i ragazzi e le ragazze minorenni,li metterei a pulire dove combinano danni,ai delinquenti,ai lavori pesanti…chi fà stupri o è pedofilo,devono stare dentro..insomma i violenti dentro.Se ci sono delle regole,sarebbe bene rispettarle e farle rispettare,altrimenti cadiamo nell’anarchia….

  • lloped (utente non verificato)

    in ognuno di noi c’è un angelo ed un diavolo, sempre in lotta eterna per il predominio dell’essere umano.
    Cosa ha prevalso in chi ha scritto questo articolo: l’angelo o il diavoletto?
    Bari non è solo bulli, aggressioni, abusivi, ecc
    c’è la delinquenza organizzata,la droga, la prostituzione, ecc…
    ma da qualche parte bisogna iniziare a fare e non solo a parlare!

  • lloped (utente non verificato)

    per chi fosse intenzionato a corsi professionali di difesa personale l’ associazione sportiva JKAI è disponibile ad effettuare per singoli e per gruppi di persone corsi di difesa personale da strada anti-stupro ed anti-bullismo.
    La JKAI è stata la prima a Bari, in collaborazione con la Circoscrizione Poggiofranco ad organizzare corsi di urban self defense per donne.
    http://www.kaisendoitalia.it

  • procivitate (utente non verificato)

    Come annunciato nel dicembre u.s.,nei prossimi giorni Pro Civitate darà corso alla costituzione della Consulta Permanente sulla Sicurezza,il cui ruolo sarà quello di concordare con le scuole,le parrocchie,la società civile e le Forze dell’Ordine,giuste iniziative in proposito al problema del diffuso allarme sociale dovuto al perpetrarsi di atti di sopraffazione.Tra le iniziative che si intendono promuovere,è prevista l’istituzione di corsi collettivi di difesa per donne e anziani.

  • chiabra (utente non verificato)

    Ci sono bulli per strada?Chiamiamo un pò di picchiatori,invece che provare ad educare i nostri ragazzi nelle scuole,nelle famiglie,per le strade…Dio mio…

  • liberalamente (utente non verificato)

    Balducci lo conosciamo politicamente tutti! Non aggiungo altro!

  • bloch (utente non verificato)

    Non so perchè ma mi sembrano le solite belle parole che hanno portato la sinistra al tracollo.
    C’è poco da fare, non si capisce che la insicurezza colpisce le fasce più deboli.
    Le ronde non solo IL rimedio ma sono un tampone temporaneo di genitori che non ne possono più.
    Durante il mandato di Emiliano sono sì diminuiti gli omicidi di mafia ma la sicurezza generale è notevolmente diminuita. O no?

  • aziendabari (utente non verificato)

    La maniera migliore per non risolvere un problema è quello di alzare il tiro.
    Ci sono i bulli? Lasciamoli stare ed “educhiamo” la società.
    E finchè i “missionari” avranno “educato” secondo i loro schemi lasciamo assalire, picchiare e depredare i nostri ragazzi?

  • altroChe (utente non verificato)

    in questo schifo generale, attendo con ansia il 2012

  • berlin (utente non verificato)

    Siamo davvero alla frutta!!! Civili che fanno i militari, militari in pensione che dovrebbero svolgere il ruolo di un genitore e nel mezzo l’indefinito, l’incerto dove ognuno si sente legittimato a fare ciò che non gli spetta. Lo spirito delle ronde (aiutare il prossimo non girandosi dall’altra parte) dovrebbe animarci nelle nostre azioni quotidiane. Strumenti come le ronde, però, rischiano solo di degenerare. Occhio!!!

  • rasta_man (utente non verificato)

    E’ partita la campagna elettorale e a Bari, come a Roma, la destra sfrutterà vergognosamente il cavallo della “sicurezza”. Prepariamoci nei prossimi mesi ad essere martellati, dai mezzi di comunicazione presenti sul telecomando della destra barere, di violenze, rapine e stupri.

  • daniel56 (utente non verificato)

    Questa storia delle ronde si sgonfierà: è propaganda e non fa parte della cultura barese. I bulli, o topini di una volta, ci sono sempre stati e sono un problema sociale, non militare.Ma a Bari non è il Bronx e non c’è il degrado e la violenza di Roma o MIlano e la ns. situazione è molto migliorata. Comunque l’ordine pubblico deve essere assolutamente compito delle forze dell’ordine, non di politicanti alla ricerca di visibilità.

  • miconsenta1 (utente non verificato)

    sono d’accordo con le ronde, anzi facciamole capeggiare dai dott. borri e scandale, così avranno modo di conoscere davvero la città metropolitana e non solo la loro scrivania di noce.

  • procivitate (utente non verificato)

    Che in qualche modo si dovesse intervenire in proposito al problema del bullismo e di altri atti di sopraffazione è cosa certa.L’iniziativa annunciata,può avere ricadute negative sul territorio,atteso che potrebbe essere recepita dai giovani balordi come una sfida,e farli divenire potenzialmente più pericolosi e imprevedibili.

  • procivitate (utente non verificato)

    Il problema del bullismo e degli altri atti di sopraffazione,va affrontato in famiglia,nelle scuole,nelle parrocchie ed in ogni altro luogo dove i giovani si aggregano.Sino a quando agli identificati autori di atti di sopraffazione saranno comminate pene inadeguate,il problema non potrà essere avviato a risoluzione.E’ necessario che i malfattori inizino a temere il giudizio delle Leggi e degli uomini preposti dallo Stato a farle rispettare,piuttosto che la presenza dei Rambo Metropolitani.

  • procivitate (utente non verificato)

    Se non si vuole o non si può essere severi come si dovrebbe essere nei riguardi degli identificati autori di atti di sopraffazione,si potrebbe almeno obbligarli a svolgere lavori socialmente utili,magari anche presso gli istituti di pena.Forse,rendendosi conto di cosa potrebbe attenderli continuando a vivere trasgredendo la Legge e le norme di civile convivenza,potrebbero consapevolmente decidere di modificare il loro stile di vita e divenire onesti cittadini .

  • torreamare (utente non verificato)

    I baresi non si sentono sicuri. Il resto sono solo parole. Emiliano devi fare qualcosa!!

  • lloped (utente non verificato)

    siamo sempre i primi a criticare l’operato, seppure sbagliato o inopportuno, di qualcuno ma siamo sempre gli ultimi a proporre qualcosa per le fasce sociali (donne e adolescenti) + a rischio di aggressioni e violenze a bari come in altre città d’italia.
    mi riferisco a chi attraverso i mezzi della informazione o della politica poco riesce a fare ma molto riesce a dire.
    Quasi sempre per distruggere e mai per proporre…….

  • lloped (utente non verificato)

    guardate quello che il comune di milano stà facendo da alcuni mesi nelle scuole, per le ragazze in particolare, ed a favore dei propri dipendentI proponendo corsi di difesa personale che non sono come qualcuno scriverà una mera istigazione alla violenza, ma solo l’esercizio del diritto sancito anche dalla costituzione alla difesa(legale) alla propria persona.

  • procivitate (utente non verificato)

    Se qualche politico di buon senso consultasse questo giornale potrebbe rimanere deluso nell’apprendere che la ragione e il buon senso accomuna tante persone.Sarà un caso ma a mio parere da quello che molto umilmente esprimiamo noi lettori e commentatori,molti dovrebbero trarne insegnamenti.Condivido pienamente le tue riflessioni caro santini57.Continuo a pensare come ti avevo già detto che noi siamo un mistero per noi stessi!E’ il bello degli esseri non solo umani ma anche pensanti!