Anteprima Bari-Treviso

Christian Montanaro

Dubbi in difesa nel Bari

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In digiuno di vittorie da tre gare, il Bari vuol riassaporare il gusto del successo contro il Treviso degli ex Pillon, Pianu e Scaglia, forse uno degli avversari più ostici possibili al momento.
Partita interessante soprattutto sotto il punto di vista degli amarcord e in ottica mercato. Non si dimentichi infatti che lo stesso Gillet militò nel Treviso nella stagione 2003-2004, e che il regista dei trevigiani Venitucci, di scuola Juve, è in orbita Bari per il prossimo campionato, tanto che c’è chi dà l’operazione per praticamente definita.

Sarà la quinta sfida in Puglia tra le due formazioni. Spicca il dato che segna 0 vittorie del Treviso a Bari, a fronte di due pareggi e due sconfitte. Treviso che in questo torneo fuori casa non ha mai ancora neanche vinto. Su diciannove trasferte, la formazione di Bepi Pillon ha infatti collezionato soltanto sette pareggi, per la miseria di nove goal appena realizzati.
Cammino da sbando per una compagine all’inizio dei giochi addirittura accreditata per il possibile salto nella massima categoria.

Le stagioni negative però nel calcio ci stanno e spesso solo alla fine si tirano fuori le giuste energie.
Bene farà dunque il Bari svogliato delle ultime uscite a prestare la dovuta attenzione a un avversario convalescente, ma non ancora morto.
Sul fronte formazioni (nb: le informazioni riportate vanno ricondotte al momento di stesura dell’articolo, e pertanto possono esserci informazioni sopravvenute su uomini e schieramente non conosciute al momento della pubblicazione)  il Bari ha pienamente recuperato l’argentino Mariano Martin Donda, in odore di una maglia da titolare, vista anche l’assenza in quella zona del campo del marocchino Jadid.
Possibile dunque che si riveda la coppia centrale di centrocampo composta da Gazzi e Donda.

Ha recuperato anche Lanzafame, che però potrebbe vedersi concesso un turno di pausa, a beneficio di Strambelli. Dall’altra parte giostrerà Bonanni.
In attacco Ganci sembra sicuro di una maglia da titolare. Favorito a comporre con lui il tandem offensivo è Cavalli, che però dovrà vincere il ballottaggio con Santoruvo.
Meno chiare le cose in difesa, dove è possibile il rilancio di Ladino, in ballottaggio con Stellini. Dovesse giocare quest’ultimo sarebbe allora Belmonte ad andare a fare l’esterno di difesa.

Fuori causa, oltre agli squalificati, anche Rajcic e il solito Di Dio.
In panchina siederanno verosimilmente i baby Galano, Infimo e Statella, che potrebbe essere riutilizzato nella ripresa, dopo aver esordito in squadra sette giorni fa.
Dirigerà l’incontro il Sig. Massimiliano Velotto, classe 74’, di professione geometra. Cinque direzioni con il Bari, quattro con i trevigiani. Il Bari con lui non ha mai vinto. Tre sconfitte e due pareggi il suo score personale con la formazione biancorossa.

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