Competitività d’impresa, domani seminario di studio all’ateneo

La Redazione

I limiti dell’azienda familiare nel mercato globale

0 commenta

Le imprese familiari rappresentano l’80% delle imprese Europee e circa il 90% di quelle con medo di 10 addetti. Le stesse imprese che affrontano la competizione globale con alcune problematiche specifiche, legate al legame che unisce la proprietà, allo scarso livello di cultura manageriale spesso presente, alla rigidità della commistione tra interessi familiari ed interessi aziendali.

Cultura manageriale e specifiche problematiche di business sono il primo aspetto di rigidità di questi organismi nella competizione globale. La dimensione del fenomeno è tale da essere considerato oltre la specificità della singola impresa. Del problema se ne è fatto carico sia la Commissione Europea, sia il Governo Italiano attivando due tavoli tecnici che coinvolgono tutte le istituzioni interessate alla promozione interventi specifici insieme ad una diversa cultura manageriale utile a sostenere queste imprese nello sviluppo competitivo.

Per discutere di questi aspetti l’Università degli Studi di Bari ha organizzato insieme ad APCO, Associazione Italiana dei consulenti di Direzione ed Organizzazione,  un seminario che si terrà domani, alle ore 15.00, nel Salone degli Affreschi.

L’incontro prevederà la partecipazione qualificata dei massimi rappresentanti istituzionali italiani che presidiano il tavolo tecnico sul Family Business presso la Commissione Europea ed il Ministero dello Sviluppo economico, insieme a docenti universitari ed esperti provenienti dal mondo delle professioni. Particolare attenzione verrà data a case history imprenditoriali attraverso la testimonianza di due imprenditori rappresentanti l’UCID – Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti e la Confindustria Bari.

avatar

Nessun commento ancora. Scrivi il primo!