Raccolta Differenziata: al via la campagna di sensibilizzazione

La Redazione

Poggiofranco e San Pasquale sotto i riflettori del vivere civile

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Pate oggi venerdì 2 maggio la campagna di comunicazione del progetto di raccolta differenziata “porta a porta” nei quartieri San Pasquale e Poggiofranco promosso dal Comune di Bari e Amiu, con la collaborazione del Conai (Consorzio Nazionale Imballaggi). A partire da venerdì i cittadini residenti nei rioni Poggiofranco (nella zona del quartiere compresa tra viale Kennedy e la tangenziale di Bari) e San Pasquale (nella zona compresa tra via Amendola, viale Einaudi e via Fanelli) riceveranno il materiale informativo su come effettuare la raccolta differenziata domiciliare dei rifiuti e da sabato, 3 maggio, assisteranno alle simpatiche performance di artisti di strada.

In particolare, ogni cittadino delle aree dei quartieri coinvolte nel progetto riceverà nella propria cassetta postale un vademecum sul servizio “porta a porta” e sui benefici ambientali derivanti dalla raccolta differenziata. Sulle vetrine dei negozi dei rioni saranno apposte vetrofanie. Ogni strumento informativo sarà contraddistinto dal logo dell’iniziativa, un polpo blu, la simpatica “mascotte” affiancata allo slogan “Separare non è più uno sbattimento”.

Ambiente, responsabilità sociale condivisa e convivenza civile, i temi della campagna, saranno protagonisti anche delle attività ricreative e di animazione che dal 3 maggio fino ai primi di giugno coinvolgeranno i quartieri San Pasquale e Poggiofranco la mattina e il pomeriggio dei giovedì, sabato e domenica, nelle aree dei rioni più frequentate (circa 40 postazioni, tra cui “Parco 2 Giugno” a San Pasquale, il parco di viale Gandhi a Poggiofranco, mercati rionali, supermercati e chiese di quartiere).

Artisti, clown e giocolieri travestiti da operatori dell’Amiu si sposteranno a bordo dei mezzi messi a disposizione dall’azienda municipalizzata per l’igiene urbana barese mettendo in scena allegre gag comiche sulla raccolta differenziata con l’aiuto del pubblico presente. Agli spettatori andranno in omaggio cartoline e simpatici gadget colorati.

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Commenti

  • procivitate (utente non verificato)

    Tutto questo popò di cose quanto costano?Chi paga?Ci pregiamo far notare alla Spett.le AMIU,che i cassonetti per la raccolta differenziata in città,sono stracolmi,e se qualcuno non interverrà affinchè i marciapiedi non siano invasi da bottiglie di plastica,cartoni,ecc…,anche i cittadini più volenterosi si rifiuteranno di smaltire i rifiuti in modo differenziato.

  • liberalamente (utente non verificato)

    Caro procivitate forse non sai che con la raccolta differenziata è la città che ne guadagna economicamente? che l’AMIU debba provvedere con regolarità a svuotare i cassonetti e che gli operatori del turno serale debbano chiudere i cassonetti dopo lo svuotamento sono d’accardo…ma chi butta la sporcizia per strada? chi non raccoglie le feci dei propri cani? forse molti baresi “in frac” dovrebbero imparare un po’ di educazione civica…

  • procivitate (utente non verificato)

    Caro liberalamente,è noto che l’amministrazione del comune di Bari come tutte le amministrazioni comunali traggano benefici economici grazie alla differenziazione dei rifiuti,ciò che rilevavo è che le inadempienze dell’AMIU rischiano di demotivare i cittadini.Piuttosto che spendere danari in campagne pubblicitarie,noi proponiamo si investano danari per assumere altri operatori ecologici,indi assicurare un migliore servizio a beneficio della pulizia della città.

  • daniel56 (utente non verificato)

    La campagna d’informazione e sensibilizzazione è necessaria, ma si deve valutarne il costo e l’efficacia. Se funziona, insieme ovviamente ai servizi, saranno soldi spesi bene, altrimenti qualcosa non avrà funzionato. Forse va discusso di questo.

  • procivitate (utente non verificato)

    I cittadini baresi,fatta eccezione per una sparuta minoranza di indisciplinati,smaltiscono i rifiuti in modo differenziato.E’ lecito chiedere di conoscere quanto abbia investito l’AMIU per la campagna di sensibilizzazione?Considerato che al quartiere San Pasquale, numerosi raccoglitori per rifiuti sono rotti e privi di copertura,è lecito attendersi che l’AMIU impegni risorse per acquistare nuovi raccoglitori per rifiuti solidi urbani e assumere altri operatori ecologici?

  • procivitate (utente non verificato)

    I cittadini baresi,fatta eccezione per una sparuta minoranza di indisciplinati,smaltiscono i rifiuti in modo differenziato.E’ lecito chiedere di conoscere quanto abbia investito l’AMIU per la campagna di sensibilizzazione?Considerato che al quartiere San Pasquale, numerosi raccoglitori per rifiuti sono rotti e privi di copertura,è lecito attendersi che l’AMIU impegni risorse per acquistare nuovi raccoglitori per rifiuti solidi urbani e assuma altri operatori ecologici?

  • procivitate (utente non verificato)

    cittadini baresi,fatta eccezione per una sparuta minoranza di indisciplinati,smaltiscono i rifiuti in modo differenziato.E’ lecito chiedere di conoscere quanto abbia investito l’AMIU per la campagna di sensibilizzazione?Considerato che al quartiere San Pasquale, numerosi raccoglitori per rifiuti sono rotti e privi di copertura,è lecito attendersi che l’AMIU impegni risorse per acquistare nuovi raccoglitori per rifiuti solidi urbani e assumere altri operatori ecologici?