Legge sul commercio, aperture domenicali a quota 29
Spaccatura tra Sinistra e Pd, che vota nonostante l’invito del segretario Emiliano a rinviare la questione
Approvato a maggioranza il ddl che modifica la legge regionale sul commercio (l. r. 1 agosto 2003, n. 11). Con la nuova normativa, nei comuni ad economia turistica e nelle città d’arte, i commercianti potranno determinare liberamente gli orari di chiusura e apertura e venir meno all’obbligo della chiusura domenicale e festiva nel periodo compreso tra maggio e settembre. Quindi, sarà possibile restare aperti 29 domeniche l’anno.
Il testo è passato ieri in consiglio con l’astensione della minoranza e dei consiglieri regionali De Santis (Pdci), Manni, Mita, Sannicandro (Rifondazione Comunista) e Ventricelli (Sd), confermando la spaccatura tra la Sinistra e il Pd, che ha votato per la legge nonostante il segretario regionale il giorno prima avesse chiesto il rinvio della discussione per una più approfondita valutazione. Emiliano, infatti, aveva raccolto il malcontento di Confcommercio Bari, che chiedeva una partecipazione più attiva nella normativa.
I criteri che identificano le città d’arte saranno definiti dal Governo nei prossimi 12 mesi.
Eliminato, invece, il comma che prevedeva di estendere ai commercianti dello stesso comune di beneficiare delle deroghe previste per attività inserite in parchi ed aree protette. Si voleva in questo senso garantire pari opportunità alle imprese di uno stesso comune.
Commenti
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gli “illuministi ispirati” della Giunta Reg.le come possono concedersi a pause nella loro convinta promozione di letteratura giuridica, piuttosto che di leggi giuste, efficaci e misurabili nei risultati. In specie poi se tali richieste, in sovrapiù sono avanzate da quanti, modesti, non capiscono privi come sono delle loro eccelse qualità culturali,dialettiche e sopratutto ispirate alla lirica della parola.
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Considerata l’importanza del tema in oggetto, mi riservo, ferma la disponibilità della redazione a pubblicarla, ad inviare una puntuale riflessione.
Luigi Mario Baccaro
V.Presidente PRO-CIVITATE
Presidente Provinciale Profumieri
Consigliere Confcommercio Bari






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