Tato Greco Story: nell’UDC barese è rivolta
«Sconcertante esclusione dell’on. Greco»
«Se le notizie di agenzia fossero fondate l’esclusione di Salvatore Greco dal ‘giro’ delle opzioni alla Camera dei deputati è sconcertante e lascia allibiti». È il commento del vicesegretario provinciale del partito di Bari, Gaetano Naglieri.
I trenta componenti della direzione, i 60 componenti del comitato provinciali e i 97 amministratori locali (consiglieri, assessori comunali e il sindaco di Castellana Grotte) sono stati convocati ad horas per decidere i provvedimenti da adottare contro quella che viene definita, «ove vera, una decisione scellerata dei vertici nazionali del partito», che lascerebbe inopinatamente la provincia di Bari senza alcun rappresentante Udc in Parlamento, «malgrado il brillante risultato elettorale conseguito».
La circoscrizione Puglia è quella che ha dato al partito il maggior numero di deputati eletti in Italia, ben quattro, e «vedersi ripagare con due opzioni nazionali – si legge in una nota del partito provinciale – è quanto di più scellerato possa concepirsi».
I dirigenti provinciali e gli amministratori locali Udc del Barese stanno valutando la possibilità di dimettersi in massa dall’Udc.
“Caroppo e Loperfido farebbero bene a dimettersi dagli incarichi di politica regionale”
«Loperfido e Caroppo hanno sprecato un’altra occasione per tacere: le dichiarazioni rese agli organi di informazione sono quanto meno improprie, se non rasentano il ridicolo». Lo dichiara Salvatore Greco, segretario provinciale Udc di Bari.
«Il consigliere regionale Gigi Loperfido – sostiene – parla di sentimenti di rivalsa attribuiti a me e a Nicola Giorgino: non so proprio di che cosa stia parlando. Non so che cosa sia la rivalsa, non appartiene al mio modo di essere. Peraltro fino a questo momento non ho ancora rilasciato alcuna dichiarazione né ho ancora deciso che cosa fare. Essendo abituato a confrontarmi con gli organi provinciali del partito è a loro che domani chiederò una opinione su ciò che è accaduto». «Quello che a Loperfido sembra sfuggire – aggiunge Greco – che il punto oggi non è chi fa il deputato e chi no. Il punto è la rappresentanza Udc nel territorio barese e pugliese, rappresentanza che in teoria dovrebbe stare a cuore a un responsabile regionale per gli enti locali, non essendo indifferente che ci sia un pugliese o un barese in Parlamento a tutelare gli interessi del territorio».
«Quanto alle dichiarazioni di Caroppo – dichiara – che fa riferimento a “logiche di partito” per giustificare le opzioni che hanno penalizzato questa regione, io direi che farebbe bene a dimettersi dalla carica di commissario regionale del partito per manifesta incapacità di tutelare gli interessi della Puglia in sede nazionale. Piuttosto che provare a fare prediche improbabili, dovrebbero entrambi prendere atto della mortificazione cui siamo stati sottoposti, evidentemente anche per colpa di chi occupa posti di responsabilità nel partito a livello regionale».
«Il premio che il partito ha tributato alla Puglia per il brillante risultato ottenuto – conclude Greco – è al momento una duplice opzione nazionale. Se Loperfido e Caroppo hanno dato l’anima, come io ho dato in questa campagna elettorale, sentono anche loro come me il peso di quella che appare come una sconfitta di questo territorio di cui siamo espressione e che ci ha dato ancora una volta fiducia. Nei prossimi giorni verrà il tempo delle valutazioni e delle scelte mie personali. Nel frattempo sarebbe bello sapere che tutti coloro che avrebbero dovuto avere un ruolo e non lo hanno giocato si stiano assumendo le proprie responsabilità».
Commenti
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L’UDC grida al lupo al lupo, alla vista della Lega Nord,salvo usare il Sud per fare eleggere gli amici più cari, ovviaamente non del Sud!I soliti Democristiani, dai,il giovane On.le Greco avrebbe dovuto diffidare. Puglia,non laboratorio politico,bensì riserva di voti per uomini morti resuscitati dalle ceneri di tangentopoli. Per le prossime amministrative cosa ci racconterà l’On.le Casini?Chi sarà il prossimo demone da abbattere, e a spese di chi?
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E prima ancora quando si è visto calare da Roma ben 3 capilista al Senato e 2 alla Camera per il collegio Puglia, con un senatore uscente (amico carissimo di Cesa) spostato alla Camera con una candidatura blindata(sen. Ruggeri oggi onorevole), il quale ha segnato la responsabilità con grande spirito di partito(sic!) della non rappresentanza di ben 2 senatori per lo 0,2%??!Con quale faccia verranno a prendere i voti per le elezioni europee del 2009?Con quella di Loperfido o con quella propria??
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In quanto alle dichiarazioni di Loperfido: mi chiedo cosa ha fatto lui come neodirigente pugliese (nel 2006 era vice segretario nazionale dell’MPA)di un partito con un Commissario Regionale da sempre e da sempre colonizzato – responsabile (commissario) regionale dell’Udc per gli enti locali e per i rapporti con gli altri partiti – quando i nostri capilista hanno occupato i 2 seggi pugliesi?
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Verranno, verranno.E’ noto,il mezzogiorno d’Italia è terra di conquiste per imprenditori e politici senza scrupolo.Per quel giorno avranno sistemato tutto e i creduloni li accoglieranno a braccia aperte.Un elettorato attento,dopo quanto fatto dal Sen. Follini(ex UDC) non avrebbe dovuto rivotare UDC.I democristiani,non sono sempre espressione di DEMOCRAZIA!Qualcuno forse lo ignora!Speriamo l’abbia capito!
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E’ uno scippo perpretato ai danni dei pugliesi. Ci aspettiamo che Cesa e Buttiglione – rispettivamente Segretario Nazionale e Presidente dell’UDC – vengano a ringraziare i loro elettori (sic!), i quali onorati gli faranno la festa. Ci accontentiamo anche di un Casini. Quando verranno nelle Puglie (in qualsiasi parte della Puglia), perché dovranno pur venire, accorreremo per accoglierli nella nostra qualità di elettori attivi. A quando questa venuta?
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La prima bella di cui si è appreso oggi dalla stampa,è che il mancato On.le stia trattando con il PDL per la sua candidatura a Sindaco del Comune di Bari.Questo è il bello “malcostume della politica”!Usciti dalla porta tentano di rientrare dalla finestra.Son pronto a scommettere che a breve anche l’On.le Casini “di nome e di fatto”canterà l’inno per fortuna che Silvio c’è.Il bello della politica?E’ un teatrino!In questo Berlusconi aveva ragione!Ammettiamolo!!!
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Sono calmissimo!Il fatto che il giovane On.le Greco sia stato per dirlo alla politichese trombato,evidenzia quale sia in realtà l’attenzione del difensore d’ufficio del meridione “UDC”,che per l’intera campagna elettorale ha demonizzato la Lega Nord,salvo esludere dalla Camera dei Deputati,chi forse gli interessi del nostro territorio avrebbe potuto tentare di salvaguardare.Per quanto attiene alle capacità del mancato On.le,preferiamo non commentarle.
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Pur se poco “erudito” il giovane Greco ha portato l’UDC quasi all’8% (risultato mica da poco) e come da accordi “doveva” essere deputato ma i patti sono saltati : un bell’esempio di lealtà da parte di Cesa, che per inciso propose l’indennità per i deputati fuori sede per giustificare le avventure del fu On. Mele. Questa è l’UDC : un bel gruppo di farisei con cui meglio non fare accordi.Ne vedremo delle belle…
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procivitate, per favore calmati e datti una regolata, mi appari confuso ed irato come se ad un tempo hai perso…buoi e corna…
Il giovanotto in questione ha di che vivere, ha di che sognare e forse anche potrà pensare di ricominciare con una buona grammatica italiana e qualche libro serio di storia d’italia e d’europa: così potrà finalmente scoprire in che luogo è nato. Il tempo è galantuomo e prima o poi risarcisce tutti, forse anche te e me. -
Un ignorante in meno alla camera! questo “rampollo” non sapeva neanche la data della scoperta dell’america e della rivoluzione francese…. ma per favore… se questa è la classe dirigente siamo messi male, molto male. VERGOGNA!
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L’UDC rispetta i patti concordati con gli Italiani!Peccato non sia in grado di rispettarli con i suoi candidati!Parlano di famiglia,dico,droga,e poi dagli organi di stampa apprendiamo del loro stile di vita.Qualcuno,non ricordo chi,propose il riconoscimento di una indennità per i Deputati e Senatori non residenti a Roma,indi distanti dal coniuge.E ai lavoratori che partono di domenica per tornare il sabato da mogli e figli cosa dovremmo riconoscere?Parlano,parlano,ma di cosa..
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L’UDC grida al lupo al lupo, alla vista della Lega Nord,salvo usare il Sud per fare eleggere gli amici più cari, ovviaamente non del Sud!I soliti Democristiani, da cui,il giovane On.le Greco avrebbe dovuto diffidare. Puglia,non laboratorio politico,bensì riserva di voti per uomini morti resuscitati dalle ceneri di tangentopoli. Per le prossime amministrative cosa ci racconterà l’On.le Casini?Chi sarà il prossimo demone da abbattere, e a spese di chi?
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Possibile che in ogni occasione non si faccia altro che parlare del Fascismo?Si faccia in modo di parlare delle rappresaglie ad opera dei partigiani comunisti Jugoslavi nell’ultima fase della seconda Guerra Mondiale e dopo,ovvero delle Foibe. Essere Fascisti o Comunisti non è reato,ma sarebbe idiota auspicare che un regime possa insediarsi.Se proprio vogliamo parlare del passato,parliamo del più recente,dei 50 anni di DC e dell’eredità che ci ha lasciato,in termini di malcostume e debiti.
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Verranno con la loro faccia.Forse risolveranno il problema dell’On.le Greco, quando si renderanno conto che senza il supporto dell’On.le Greco e della sua famiglia,l’UDC a Bari e in Puglia conterebbe poco più dell’MPA.Se l’UDC fosse un partito serio,i suoi altissimi dirigenti, per il rinnovo degli enti locali non si sarebbero dovuti alleare con il PDL,tuttavia quale coerenza può attendersi da gentlmen Democristiani?






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