Premio città di Bari: ecco i cinque finalisti

Claudia Bruno

Libri con un sostrato etico, narrativa che guarda al cuore dell’Italia

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Sono stati annunciati ieri nella sala inferiore del Fortino Sant’Antonio i cinque romanzi del Premio Letterario Città di Bari – Costiera del Levante – Pinuccio Tatarella, che concorreranno per il premio finale dell’edizione 2008. A renderli noti Walter Pedullà, presidente della Giuria tecnica, Nicola Laforgia, assessore alle Culture della città di Bari, Loredana Lipperini e Nicola Lagioia, membri della Giuria.
Ecco i cinque libri finalisti: “Lo spazio bianco” di Valeria Parrella, “L’illusione del bene” di Cristina Comencini, “La carovana Zanardelli” di Giuseppe Lupo, “Re in fuga” di Vittorio Giacobini, e “I sentieri del cielo” di Luigi Guarnieri. Per la sezione dedicata alla saggistica il premio è stato assegnato a Giuliana Sgrena, per “Il prezzo del velo”, libro-documentario sulla condizione delle donne islamiche.
Come afferma la Lipperini, “la cinquina vincitrice testimonia il profondo valore etico della narrativa italiana contemporanea, capace di dipingere la condizione di un’intera società, anche partendo da esperienze particolari”.
“Non è stato facile scegliere i cinque libri finalisti”, spiega Pedullà. “Abbiamo cercato di privilegiare quei romanzi che sollecitino l’attenzione del lettore e lo facciano riflettere. La scelta è stata spesso sofferta, perché tanti libri esclusi hanno suscitato notevole interesse”.

Ora i libri scelti saranno distribuiti alla giuria popolare formata da circa 400 giovani studenti delle scuole superiori baresi e della Facoltà di Lettere dell’Ateneo di Bari. La premiazione finale si terrà il 16 luglio prossimo. Anche quest’anno sono previsti assegni-studio di 500 euro per i ragazzi che presenteranno le migliori recensioni di uno dei 5 romanzi finalisti.
Il premio, nato nel 1998 per volontà di Giuseppe Tatarella, giunge quest’anno all’undicesima edizione. Le precedenti edizioni hanno visto la premiazione di nomi importanti della cultura: fra gli altri Abraham Yehoshua, Dacia Maraini, Jan McEwan, Luis Sepulveda. Romanzo vincitore della scorsa edizione “La donna in nero” di Brunella Schisa, dedicato alla tormentata storia d’amore fra gli artisti Berthe Morisot e Edouard Manet. Il Premio Speciale della Giuria fu consegnato invece allo scrittore israeliano David Grossman.

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Commenti

  • aziendabari (utente non verificato)

    Ci sono giornali che hanno cancellato dal premio il nome di Pinuccio Tatarella. Vergogna.