Il PdCI ricomincia da Bari

Con un incontro con i lavoratori della zona industriale riparte l’attività del partito
Una conferenza stampa presso la gloriosa libreria (ed editrice) Palomar, in via Nicolai, poi un incontro con i lavoratori della zona industriale presso la Bosch, e infine in incontro con iscritti e simpatizzanti (come si usava dire) alla Baia di Palese. Una tabella di marcia piuttosto serrata ma che dovrebbe poter sancire la ripresa dell’attività politica dei comunisti Italiani. Ecco il programma per Oliviero Diliberto, a Bari a partire dalla mattina del prossimo 23 aprile, sul quale sta attivamente lavorando per l’organizzazione la segreteria provinciale guidata da Franco de Mario.
"La pesantissima sconfitta elettorale e politica subita impone l’avvio di un’ampia e partecipata riflessione politica, sottratta ai clamori della confusione mediatica ed alle esibizioni dei soliti “primi della classe”. ci dice un De Mario particolarmente indaffarato – " e abbiamo pochi presupposti politici certi per noi. Innanzitutto il primo è sintetizzato nel logo:“ Il Partito c’è e rimane” che definisce con chiarezza l’ambito entro cui dobbiamo compiere questo lavoro; il secondo è che la coalizione di “sinistra arcobaleno” è stata giudicata da quei milioni di elettori che non l’hanno votata; il terzo è che non fare alleanze e drenare voti a sinistra, socialisti compresi, non ha favorito le nuove collocazioni neocentriste che al contrario, nel solo dato regionale pugliese, ha determinato un violento spostamento a destra dell’elettorato del 60% complessivo".
De Mario ci dice ancora che durante la campagna elettorale proprio alla zona industriale di Bari sono stata fatte centinaia di nuove tessere al PdCI "ed è forse anche per questo che per incontrare il mondo del lavoro Diliberto ha scelto proprio Bari".
La Puglia si conferma, dunque, laboratorio politico anche per questa fase così difficile della sinistra?
"Potrà esserlo senz’altro, a patto che ci si parli e ci si parli con franchezza e tutti insieme. Di sicuro c’è che il progetto della Sinistra Arcobaleno è stato bocciato soprattutto dagli elettori di sinistra cui non è piaciuto per nulla" risponde de Mario.
Intanto domani pomeriggio, alle 16.30, i Comunisti Italiani si ritroveranno nella federazione di Bari, in via Tenente Casale 27, per una valutazione politica del voto e la preparazione dell’assemblea regionale del 23 con il loro segretario.
Commenti
-
Se vogliono ricominciare dall’orgoglio “comunista” e dalla bandiera con falce e martello vuol dire che non hanno imparato niente dalla disfatta elettorale.
-
Magari spariscono dalla faccia della terra!
-
sono state fatte centinaia di nuove tessere al PdCI????
è che è, Forza Italia??
Mi spiace, ma per una vlta nella vita dovrò essere d’accordo con Aziendabari…. non si finisce mai di stupirsi!
-
La sinistra radicale per tornare ad essere credibile deve tornare a parlare alla gente fuori dai palazzi e dai salotti che contano. E’ pronta a tornare indietro ? Le idee camminano sulle gambe degli uomini, non su simboli incorporei .
-
oltre l’industria esiste il precariato generale e diffuso: la sinistra deve farsi un giro dappertutto non solo nelle fabbriche, i giovani non si sentono più rappresentati da questa sinistra…lavorare quindi su tutti i fronti…
-
Vogliano essere governati dai Calderoli,vogliamo il federalismo fiscale, vogliamo l’impunità per la mafia e gli amici della mafia, vogliamo riformare la Costituzione per renderla più permeabile agli interessi del nuovo potere, vogliamo solo slogan comprensivi per tutti, altro che i discorsi fumosi dei Moro, la stucchevole richiesta di moralità dei Berlinguer dei Martinazzoli, vogliamo, vogliamo quello che la televisione ci dice di volere, non vogliamo pensare più.
-
L’amico Mimì non ha ancora capito che la gente comune, classe operaia compresa, vuole semplicemente essere tutelata dalla delinquenza comune e giovanile.
Quando poi ha visto una tredicesima inferiore agli altri anni per le tasse,in Puglia paga la benzina più cara d’Italia più tutte le altre tasse locali aumentate.Cosa volevi che facesse? Ringraziare Vendola e Bertinotti?
Nun craid. -
Dovremmo essere Governati da chi per almeno unmese abbia provato a vivere con uno stipendio medio, con una pensione INPS e non da chi si lagna per aver contratto un mutuo per aver acquistato appartamenti a Roma . Hanno anche il coraggio di parlare dell’emergenza casa per i giovani ? Le case a buon prezzo le comprano loro che sono ben informati!Si lagnano per i privilegi di cui godono ma non li rifiutano . E li stiamo a sentire ????
-
lo so per uno che si fa chiamare aziendabari i comunisti sono un problema, perchè non potrai più fare quello che vuoi con il cavaliere ,ma nelle fabbriche e in tutti gli organi ci sono ancora i comunisti e dovrete fare i conti con noi.
Per mimi puo passare dalla federazione di bari e controllare e far sapere a tutti noi, ma tieni conto che la tessera a forza italia costa 45€ e non è alla portata di un operaio o precario…






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito