Fronte Comune: si torna nella massima assise

Antonella Ardito

Sui banchi dei consiglieri provvedimenti spinosi e importanti

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Si preannuncia un consiglio comunale bollente oggi in Sala Dalfino alle 17.30: cinquantatre punti all’ordine del giorno, un’ora di comunicazioni che sicuramente avranno come comun denominatore le sconfitte e le vittorie politiche delle elezioni ormai in archivio. Poi spazio alla discussione sulla permuta della Caserma Rossani con la Chiesa Russa e il Palazzo del Governo tra lo Stato Italiano e il Comune di Bari. Sempre che questo accada, perché Donato Cippone, consigliere comunale iscritto al gruppo Misto, ha intenzione di chiedere la pregiudiziale per mancanza di documentazione relativa alla delibera di approvazione della permuta: “in base all’articolo 13 dello Statuto, la documentazione relativa alle delibera in discussione in Consiglio deve essere interamente disponibile per i consiglieri dalla data di diramazione della convocazione dello stesso”. Secondo Cippone mancano alcune carte importanti, come la lettera datata 19 giugno 2007 della Presidenza della Repubblica, quattro note di protocollo e il parere dell’ufficio tecnico, già richiesto dalla seconda commissione consiliare permanente. Queste richieste urgenti sono state inoltrate a Gianni Giannini, assessore al Patrimonio e delegato a relazionare sul provvedimento.

“Il problema non si pone, tutti i chiarimenti del caso sono già nel testo della delibera” sottolinea Giuseppe De Santis, presidente del Consiglio Comunale. L’approvazione della permuta è necessaria perché giovedì sono in arrivo a Bari i delegati dell’Agenzia del Demanio per la firma del contratto, che lunedì prossimo deve essere a Mosca per essere visionato dal Patriarcato. La Chiesa Russa è stata valutata 9.900.000 euro, il Palazzo della Prefettura 23 milioni di euro e la Caserma 32 milioni e 900 mila euro: “ma manca una valutazione degli affreschi e dell’importanza come bene culturale del Palazzo” spiega Cippone. Ma nel testo della delibera si legge che la Soprintendenza ha dato parere favorevole alla permuta. Cosa certa è la Circoscrizione Carrassi San Pasquale potrà rimanere per soli sei mesi a titolo gratuito nel comprensorio della Chiesa Russa: poi chissà! Se ce ne sarà spazio, l’odg prevede la discussione sui contributi ICI, durante la quale Rifondazione Comunista chiederà un allargamento della platea degli agevolati. Sullo Stadio San Nicola, sulla variante al Piano Regolatore per la vendita dei suoli adiacenti all’impianto in vista di una sua mutazione da contenitore sportivo “una tantum” a centro per il tempo libero e la pratica di più discipline, potrebbe esserci un terzo slittamento.

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Commenti

  • aziendabari (utente non verificato)

    Partecipando all’asta avremmo comprato la caserma Rossani per “soli” 9 milioni.
    Certo che la permuta proposta non è un affare.
    Mancano ancora diversi mesi..speriamo che facciano i minori danno possibili…

  • procivitate (utente non verificato)

    Indubbiamente non è un buon affare e nonostante saremmo curiosi di conoscere le ragioni che hanno fatto lievitare il valore del bene ex caserma Rossani da 9 a circa 33 milioni di Euro, auspichiamo che tutto si concluda quanto prima, affinchè quell’area possa essere pienamente godibile della cittadinanza.