Il Liberty condanna il Molfetta

I biancazzurri non danno via libera ai biancorossi e con il 2-2 odierno li condannano ai play-out
In un’Arena della Vittoria colma di tifosi molfettesi, Liberty e Molfetta si dividono la posta impattando sul 2-2. Con questo risultato gli ospiti, visto il contemporaneo successo della Real Altamura sul Lucera, sono condannati a disputare i play-out lasciando ai murgiani l’esultanza per la certezza matematica della salvezza. Gli uomini di mister Di Giovanni possono, però, recriminare soltanto per la loro mancanza di capacità nel saper sfruttare gli episodi a loro favore (vedi superiorità numerica per oltre un’ora di gioco) e per le loro carenze sia in fase offensiva che in quella difensiva. Il Liberty quest’oggi ha onorato l’impegno, facendo da sparring partner ai biancorossi, giocando una gara senza nessun tipo di dettame tattico ma comunque positiva e non arrendevole come le gare a cui spesso si assiste nelle ultime giornate di campionato. Entrambi i tecnici hanno schierato un 4-4-2 senza grosse modifiche rispetto ai rispettivi undici schierati 7 giorni fa : Mazzarano ripropone Costantino al centro della difesa lasciando in panca Carlucci e offre una maglia da titolare a Fumai dando un turno di riposo al bomber Uva mentre Di Giovanni inserisce Sigrisi e Lacavalla dal primo minuto a scapito di Cataldo e Aloisio.
Parte meglio il Liberty che al 3’ si rende pericoloso con Giampiero Leone, abile a liberarsi del diretto avversario con un numero al limite dell’area e a calciare di sinistro con Musacco che vola alla sua sinistra per mettere la sfera in angolo. Al 10’ il Molfetta risponde con Di Bari che tira da 25 metri dopo un’ottima azione personale di Paparella, Loporchio è pronto e mette in corner. 5 minuti più tardi il risultato cambia : è il Liberty a passare per primo grazie alla rete di Colella. Il numero 9 biancazzurro è abile a raccogliere un tiro sbilenco di Vicenti, servito a sua volta da Fumai, e con un tocco di punta batte il numero 1 ospite per l’1-0. Il Molfetta non ci sta e al 17’ Lacavalla, servito sulla sinistra, converge in area di rigore e lascia partire un destro che Loporchio guarda sfilare alla destra del palo. Passano 60 secondi e Costanza prova a bissare il gol della settimana scorsa con un gran destro dai 20 metri dopo una ribattuta della difesa ospite ma la sfera sorvola di poco la traversa. La partita è intensissima è conosce un nuovo sussulto al 23’ : angolo dalla destra per il Molfetta sfruttato nel migliore dei modi da Angelico che con uno stacco imperioso batte l’incolpevole Loporchio ripristinando la parità. Ma il bello deve ancora venire visto che al 26’ Fanfani decide di anticipare la sua doccia facendosi cacciare per un’entrata assassina ai danni di Luciani nel cerchio di centrocampo : a questo punto i già relativi schemi saltano e la partita diventa un ping pong di occasioni da una parte e dall’altra. Al 31’ a sorpresa i biancazzurri tornano in vantaggio : su una punizione dalla trequarti destra calciata da Solari, D’Alessandro anticipa tutti e con un preciso colpo di testa insacca. Peccato, però, che il centrocampista biancorosso metta il pallone nella porta sbagliata siglando l’autorete che dà il 2-1 al Liberty Bari. Il Molfetta riprende a caricare a testa bassa e alla prima occasione, riagguanta per la seconda volta il pareggio : il merito è tutto di Paparella che al 39’con un calcio di punizione magistrale pietrifica Maurantonio (entrato al posto di Loporchio al 26’ senza nessun motivo apparente) e inscrive il suo nome alla voce marcatori di giornata. Siamo appena al 40’ e i divertiti spettatori non paganti hanno già assistito a 4 reti ed un’espulsione. L’ultimo sussulto della prima frazione arriva al 44’ quando ancora Paparella, scattato sul filo del fuorigioco, salta netto Maurantonio in uscita con il numero 12 locale che non trova niente di meglio da fare che stenderlo all’interno dell’area di rigore. Il fischietto del signor Doronzo di Barletta, però, non emette alcun fischio a sanzionare il rigore, a nostro avviso, solare e si va al riposo fra le proteste di giocatori e supporters biancorossi. Intanto le notizie che arrivano da Altamura non sono confortanti per il Molfetta con il Real in vantaggio 1-0 sul Lucera e, in virtù di questo, ci si attende un secondo tempo arrembante degli uomini di Di Giovanni. Ma è il Liberty a partire meglio e al 50’ Solari costringe Musacco a mettere in corner un suo piazzato dai 20 metri. Il Molfetta inizia a sentire l’importanza dei 3 punti e spinge sull’acceleratore: al 52’ Fanfulla fa tutto da solo sulla destra e non appena dentro l’area lascia partire un tiro sul primo palo che Maurantonio respinge di piede. Sul pallone vagante si avventa Di Bari che dal limite lascia partire un fendente sul quale il 12 di Mazzarano reattivo e pronto a respingere per la seconda volta in pochi secondi l’assalto ospite. Al 56’ D’Alessandro lancia sul filo dell’offside Fanfulla che salta Maurantonio: il bomber biancorosso tira a porta sguarnita facendo esultare i propri tifosi ma è prodigioso l’intervento sulla linea di Solari che respinge di testa lasciando increduli i molfettesi sugli spalti. La partita vede una fase di stanca con il Liberty che non soffre più di tanto e, quando può, punge in contropiede come al 73’ quando l’ottimo Fumai dopo un’azione personale a sinistra, vede l’inserimento offensivo di Solari e lo serve sulla corsa. Il giocatore argentino salta più in alto del proprio marcatore e colpisce benissimo di testa con il pallone che termina al alto per una questione di centimetri. Gli ospiti non riescono ad offendere in modo continuato e devono aspettare l’83’ per vedere nuovamente all’opera Maurantonio: difatti, ancora su azione di calcio d’angolo, Angelico prova a vestirsi da attaccante cercando la doppietta personale ma, questa volta, la sua incornata e parata in tuffo dall’estremo difensore biancazzurro. La partita sembra trascinarsi stancamente alla conclusione quando il Molfetta ha l’occasione per ridare vita alle speranze di salvezza: all’89’ il solito Paparella scatta in posizione regolare e si trova a tu per tu con Maurantonio. Il numero 9 ospite scavalca l’estremo difensore barese con un pallonetto ed inizia a correre verso la sua curva pregustando il delirio derivanti dalla rete del 2-3 ma il baby portiere biancazzurro quest’oggi ha deciso di vivere una giornata da Superman e con un colpo di reni incredibile smanaccia il pallone in corner anche con l’aiuto della traversa.
Si esauriscono qui le speranze dei biancorossi a cui non è sufficiente il 2-2 per evitare il prologo dei play-out. Per il Liberty un pareggio inutile dal punto di vista della classifica ma utilissimo per fare un plauso a Mazzarano e ai suoi ragazzi che hanno onorato il campionato e hanno lasciato l’Arena della Vittoria con l’onore delle armi.
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