Election Day….continua

La Redazione

In giro per Bari e frazioni, seguiamo le politiche

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Murat – Nel Liceo Ginnasio “Q. O. Flacco” di Bari, alle ore 11.00 del 14 aprile, dei 2.031 iscritti si è recata alle urne il 67% dei votanti. Da segnalare tre verbalizzazioni di non voto per tre giovani donne. Per il resto, nessuna irregolarità.

San Girolamo – Nella scuola elementare ‘San Girolamo’ di Bari, alle ore 10 del 14 aprile, su 9.611 degli aventi diritto ha votato il 60%. In particolare, questo è uno dei seggi più grandi della città. Nessuna irregolarità riscontrata. Anzi, secondo quanto segnalato da presidenti e scrutatori, si è registrata grande senso di civiltà finora. “Mi ha colpito molto”, ha detto Antonio Zecchino, presidente di sezione, “il forte senso civico e il grande rispetto degli elettori venuti qui a votare, al contrario di quel che si possa pensare, dato che siamo in un quartiere cosiddetto popolare”.
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Modugno – Alle 21.45, un quarto d’ora prima della chiusura dei seggi, la percentuale dei votanti è salita al 50%, con punte del 55% nella sezione 17, dove si è riscontrata un’affluenza di 435 cittadini sui 794 aventi diritto. Le presenze scendono al 49 e al 45% nelle sezioni 19 e 20, ma in media i dati sono conformi a quelli registrati su scala nazionale.

Modugno – seggio di via Paradiso, sezioni 13-16 – alle 21.00 l’affluenza si attesta su una media del 50%, in linea con i dati sull’affluenza nazionale. Le operazioni di voto si svolgono regolarmente, quando manca un’ora alla chiusura della prima giornata elettorale. Solo in un paio di casi, i cittadini hanno riconsegnato immediatamente la scheda elettorale senza aver espresso una preferenza, per esprimere sfiducia verso la classe politica ed il sistema elettorale attuali.

Alle 19.30 nelle sezioni modugnesi numero 1, 2, 3, 4 e 5 ha votato meno del 50% degli iscritti. La percentuale più bassa, 15%, è stata registrata nella sezione numero 1, con 232 votanti su 1516. Situazione non molto differente per la sezione 4, con il 19% di affluenza, cui vanno aggiunti i voti di 10 anziani raccolti nel centro di cura San Raffaele. Percentuali più alte nelle sezioni numero 2 (44%), 3 (36%) e 5 (41%). L’affluenza è stata più marcata nelle sezioni 9, 10, 11 e 12. La numero 9, considerata campione degli esiti nazionali, ha registrato il 40% delle presenze, superata dalla sezione 11 con il 41%. Si attestano sul 38% le numero 12 e 10. Gli addetti ai lavori stimano circa un 66% di partecipazione tra le giornate di oggi e domani.

Non sono stati riscontrati irregolarità o disordini. Solo nella sezione 10 un elettore si è dichiarato non votante, evitando così di presentare scheda bianca.

18.30 In Via Melo presso il Liceo Scacchi la sezione n. 20 è dedicata ai disabili. “Ha votato solo un non vedente fino ad ora” spiega il Presidente. 380 aventi diritto su 781 iscritti a votare hanno già espresso il loro voto (dato riferito alla camera dei Deputati), per una percentuale del 54%. Da segnalare un elettore trentenne nella mattinata si è recato presso questo seggio contestando la legge elettorale e richiedendo che il suo disappunto fosse verbalizzato. Nell’adiacente sezione 34 forti malumori per le pessime condizioni di lavoro da parte della presidentessa. In 516 su 901 elettori per la Camera si sono già recati all’urna. (a.a.)

18.15 Affluenza del 51%  nella sezione n.13, presso l’istituto per geometri Pitagora. Lavoro costante, senza tregua per scrutatori e presidente, il quale segnala un paio di “voti assistiti”. In questa sede ha votato nella mattinata anche Francesco D’Onofrio, candidato non residente a Bari. (a.a)

18.00 Tutto procede senza alcun tipo d’intoppo nella scuola “Vivante”, su via Imbriani, nel rione Madonnella. In linea con le stime percentuali su Bari rese note alle 12, anche nelle sezioni 58 e 59 si registra un buon afflusso alle urne. Non ci sono file lunghe per accedere al voto. Ciò a dimostrazione che i votanti si stanno distribuendo su fasce orarie allargate. Molti gli indecisi, che prima di entare nelle cabine, osservano la composizione delle liste. Non mancano gli anziani che chiedono spiegazioni su come esercitare correttamente il voto, per evitare di incorrere in errori che renderebbero nulle le schede. (an.sc.)

Modugno – seggio di via Paradiso – alle ore 17.30 risulta un’affluenza del 30-35%. Non si sono verificati episodi di particolare rilievo, le votazioni si sono svolte con la massima regolarità. Scarsi, comunque, i controlli per evitare che siano introdotti cellulari in cabina: non sempre viene richiesto agli elettori di consegnare il proprio telefonino prima di esprimere il voto. Queste elezioni sembrano essere “sentite” dai cittadini, e c’è anche chi, come rivelano alcuni scrutatori con un sorriso, “ha spezzato la matita nella foga di esprimere il proprio voto!” (cl.br.)

13,15 – 13,45 Complice forse l’ora tarda o forse la voglia di togliersi il dente prima di godersi pranzo domenicale e relativa pennichella, la sezione di via Crisanzio registra un discreto aumento di presenze alle urne rispetto alla registrazione delle 11. Durante l’attesa prima del voto, si va dalle aspettative (o dal sarcasmo) di qualche votante che dice “ Ha detto Berlusconi che da martedì non ci saranno più il bollo della macchina e l’ICI “ , ai commenti vari sui partitucoli meno in vista. “Hai visto Ferrara?” esclama un signore rivolgendosi ad un suo conoscente mentre un altro, intento a guardare il manifesto di riepilogo in attesa di entrare in cabina, esplode in una fragorosa risata dicendo “ Che è Peppe 40???” ( il tutto, ovviamente, senza pronunciare una sola parola in italiano essendo il dialetto l’idioma più utilizzato in zona). Nessuna espressione di malcontento da registrare, vista la buona gestione delle operazioni da parte degli addetti preposti, aiutati anche dall’uggiosa domenica che sembra spingere gran parte dei cittadini a rimandare il loro dovere di elettori al pomeriggio odierno, se non alla mattinata di domani. (fr.mai.)

13.00 All’ufficio elettorale del Comune di Bari, in via Cairoli, centinaia di persone sono in coda per ricevere il duplicato del certificato elettorale smarrito. Di almeno 45 minuti l’attesa. In coda non si fa altro che discutere sulla lentezza dell’operazione di rilascio del “sudato” documento. Si segnala che il certificato può essere ritirato anche presso i seguenti uffici circoscrizionali (an.sc.)

Sezione 317, di Via Cassala, 15 Circoscrizione San Paolo/Stanic ore 12.00
L’affluenza alle urne è del 15-17%. Il tutto si svolge in maniera fluente senza alcun tipo di intoppi. Il controllo sui cellulari non è ferreo, basta semplicemente dire che quel telefono non è munito di fotocamera, o magari dichiarare di non averlo proprio, e si passa senza problemi.
Ho parlato con qualcuno fuori dal seggio e, dopo aver votato, ha affermato di aver avuto le idee chiare su chi esprimere la preferenza fin dal principio.
Non ci sono state difficoltà, da parte dei votanti da me intervistati, nell’interpretazione della scheda. Anzi, qualcuno ha anche detto che si è fatta troppa pubblicità su questo problema quando in realtà le schede sono di una semplicità elementare (Cl. Cim.)

ORE 11.00 – 11.30 come il sole che pallidamente fa capolino fra le nuvole, altrettanto tiepidamente si affacciano i cittadini baresi del seggio di via Crisanzio 185 alle urne : sparuti gruppetti di uomini e donne attendono (poco) il momento della loro scelta elettorale. Alle code, tutt’altro che chilometriche, l’argomento che tiene banco, soprattutto fra gli uomini, più della scelta fra Veltroni e Berlusconi, è l’epilogo di Juve-Milan del Saturday night. (fr.mai.)

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