Anteprima Bari-Spezia
Solo cinque i precedenti tra le due compagini
Giustizia è stata fatta. La Corte di Giustizia Federale alle 13,30 ha emesso il verdetto : annullata la ingiusta squalifica comminata al marocchino Jadid, che sarà quindi regolarmente utilizzabile da Antonio Conte già nella sfida casalinga di domani pomeriggio contro lo Spezia.
Jadid dovrebbe quindi essere riproposto in cabina di regia, considerando gli errori sotto porta di Ivan Rajcic di sabato scorso e le non ottimali condizioni fisiche di Mariano Martin Donda (che sta molto meglio, ma non è ancora al 100%), dopo la buona prova offerta in quel ruolo contro il Brescia.
Per il resto la formazione dovrebbe essere quella annunciata : Gillet tra i pali, solita linea difensiva a quattro, composta da Galasso e Marchese sulle fasce e da Masiello e Belmonte al centro, Gazzi e Jadid sulla linea mediana di centrocampo, con Lanzafame e Bonanni ai lati, e in avanti Santoruvo e Cavalli.
Campionato finito intanto per il difensore centrale Di Dio, che si è procurato la frattura al 5 metatarso del piede sinistro. Stop di 50 giorni, e arrivederci al prossimo ritiro estivo.
Sull’altra sponda Antonio Soda sembra orientato a schierare il tridente, con Millesi, Eliakwu e Guidetti in attacco, anche se c’è l’opzione Di Vicino, ex col dente avvelenato verso la sua ex società. Non ci sarà Camorani, squalificato, uno dei perni del centrocampo spezino. Lo Spezia è in cerca della prima vittoria esterna in questo campionato, ma troverà di fronte un Bari reattivo e intenzionato ad allungare la propria striscia positiva, secondo il verbo tattico di Antonio Conte, che non molla mai la presa e che ancora si rammarica per la vittoria mancata di Brescia.
Conte che si attende risposte soprattutto dall’attacco, visto che la difesa sembra essersi ormai registrata sull’asse Gillet – Masiello, ovverosia gli elementi che stanno fornendo un contributo decisivo negli ultimi incontri. In avanti Cavalli è a secco da un pò e in casa deve ancora sbloccarsi, superando la “sindrome del San Nicola” che sembra inspiegabilmente affliggerlo. Sono migliorate intanto le condizioni di Massimo Ganci, che dovrebbe inizialmente accomodarsi in panchina insieme a Donda e Rajcic.
Sono solo cinque i precedenti tra le due formazioni, tutti in serie B. Bilancio più che soddisfacente per il Bari, che in casa ha sempre vinto, tranne che nel lontano 1951, allorché il match terminò in equilibrio sull’1-1.
L’ultimo successo è del 2006. 2-0 il finale, con le reti di Santoruvo e Carrus, anche se è un’altra vittoria quella che torna alla memoria, la prima del 1930, con la tripletta messa a segno dall’inarrestabile Scategni. Nove i goal in totale realizzati dalla formazione biancorossa, due soli quelli dello Spezia.
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