Fiera del Levante: luci e ombre
Oltre al sindacalese, la preoccupazione è reale
“L’assemblea unitaria dei lavoratori CGIL, CISL, UIL e UGL della Fiera del Levante riunita il giorno 4 aprile c.a. esprime viva preoccupazione per l’andamento dell’attività dell’Ente.
Le «risorse umane» della Fiera del Levante sono profondamente preoccupate perchè ancora una volta protagoniste inconsapevoli di un destino che si sta delineando confuso, oscuro, povero di prospettive, se non addirittura pericoloso, per se stesse e per l’indotto tutto su cui inevitabilmente ricadono e continueranno a ricadere le conseguenze economiche del «sistema Fiera».
Le informazioni che circolano in questi giorni in Fiera su una perdita prevista nel bilancio consuntivo del 2007 sono preoccupanti; l’inspiegabile decisione della Direzione aziendale di sopprimere dopo 32 anni Expolevante; l’inconsistenza del calendario fieristico 2008, motivata dalla Direzione per l’avvio ai lavori di rifacimento di alcuni padiglioni, fanno prevedere che per l’anno in corso l’andamento economico sarà peggiore di quello del 2007.
Proseguire sulla strada intrapresa nell’ultimo anno dall’attuale gestione, fa temere al personale della Fiera del Levante la tendenza a voler svendere le attività storiche, con grave danno per l’economia locale e la messa in discussione dei livelli occupazionali.
Ad alimentare il clima di ansia e delusione è certamente la bozza del D.D.L. del 19/02/2008, inerente la trasformazione statutaria della Fiera del Levante, di cui ancora non sono chiari i possibili effetti e le sicure ricadute negative sul personale tutto.
Alla luce di tutto questo, è necessaria e legittima la richiesta di un incontro urgente, tramite le OO.SS. insieme alle R.S.A. aziendali con gli Enti fondatori della Fiera del Levante e con la Regione Puglia, dovuta alla mancanza di informazione da parte della Direzione politica e tecnica dell’Ente.
Da tale incontro i lavoratori si aspettano chiarezza e trasparenza circa il percorso che dovranno affrontare e sul quale dovranno costruire il reale rilancio dell’Ente.”
Niente Expolevante quest’anno. La prima volta da tempo immemore. Un disagio diffuso sull’Ente Fiera, nonostante le buone prove della Campionaria di Settembre e il nuovo segretario generale, Riccardo Rolli, che rassicura tutti e presenta i nuovi progetti di ristrutturazione di padiglioni e capannoni.
Che succede in Fiera? Una privatizzazione ormai irrinunciabile parrebbe indicare come favorita un’azienda storica barese, specializzata proprio negli allestimenti fieristici. Una “creatura” della Fiera e della sua Cultura della Comunicazione che oggi aspira a “mangiarsi” la sua creatrice.
Ma fino a che punto la nascita della Spa vedrà scomparire progressivamente la mano pubblica da un Ente che, nel bene e nel male, rappresenta comunque un pezzo di grande storia di questa nostra città?
Domande alle quali cercheremo di rispondere dopo le elezioni. Oggi, per forza di cose, si sente solo un gossip, molto informato e preciso, ma sempre e solo gossip. (fd)
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