Ma perchè dovrebbe vincere?

Berlusconi parla di un vantaggio elettorale che il buon senso dovrebbe fargli valutare con più prudenza
Non si capisce perchè gli italiani dovrebbero premiare con la vittoria elettorale il Popolo della Libertà, il nuovo nome di Forza Italia a cui, com’è noto, ha aderito di fatto dissolvendosi Alleanza Nazionale. Della partita, ma alleati con il proprio simbolo, sono a Nord i razzisti della Lega Nord (se pensate che stia esagerando siete pregati di controllare di persona sui vari siti di questa accozzaglia imperdonabile e verificare gli epiteti con cui gratificano e noi meridionali e i cosiddetti extracomunitari) e a Sud, gli altrettanto indefinibili uomini (e donne, poche) di Raffaele Lombardo, colui che ha garantito la Sicilia al Centro destra e che si autoproclama uomo dell’autonomia e della rinascita del meridione, con toni che stanno a metà fra i Beati Paoli e il Gattopardo.
Non si capisce perchè, sia pure amareggiati dalla ingloriosa fine del Governo Prodi (di cui però nessuno più parla e ricorda il ruolo non indifferente che ha avuto tale Clemente Mastella da Ceppaloni per la nota debacle), sia pur irritati dal coacervo ingestibile costituito dalla vicinanza fra una come la Binetti e uno come Diliberto, sia pur stanchi di una visione politica miope, asfittica, inconcludente e di bassa levatura culturale che tutte le forze politiche italiane stanno offrendo da qualche anno a questa parte, non si capisce appunto perchè l’elettorato dovrebbe premiare proprio chi ha contributo in un modo che solo gli storici più accorti e liberi sapranno indicare fra qualche anno, a imbastardire e svilire la politica italiana, facendone una matassa inestricabile di interesse privato spacciato per bene nazionale, intridendola di un linguaggio che deve molto al gergo dei venditori televisivi (dai cartomanti alle hot line), appannandone le tradizioni più alte e più profonde con un qualunquismo da barzellettiere d’avanspettacolo (e da gaffeur professionista) in cui alla fine nessuno capisce se ci è o ci fa. Berlusconi, dico.
Davvero non lo capiamo: e non capiamo se vincerà più per merito suo o per demerito di tutti coloro che pur non essendo suoi alleati si comportano e parlano come se lo potessero diventare: da Casini, con tutto il rammarico dell’ex che ha restituito l’anello di fidanzamento, a Veltroni che giura no all’inciucio ma pensa (e forse non può fare diversamente) alle larghe intese per cambiare almeno la porcata della legge elettorale (creata da Berlusconi e Calderoni come il frutto avvelenato che si lascia agli eredi); da Storace (che ha messo in pista la pittbull razzista e xenofoba come candidata premier) e che pure è servito come deterrente per far rientrare Fini alla corte di re Silvio, a Bertinotti che parla e scrive “di sinistra” senza però contestualizzare mai la debacle complessiva della sinistra italiana.
Insomma: a furia di evitare di “demonizzare” l’avversario comune, Berlusconi appunto, tutti riescono solo ad esaltarlo, a farlo risultare meno becero e qualunquista di quanto non sia in realtà. Per non dire poi di quanto sia assolutamente insufficiente il programma elettorale propinato agli elettori e di quanto, soprattutto, sia truffaldina la sua alleanza con le due leghe (di cui solo una quella di Bossi ha una qualche speranza di beccare un bel numero di parlamentari) nei confronti del Sud e, in generale, nei confronti delle parti deboli del paese.
Ora però l’errore principale che potremmo fare è proprio quello di non andare a votare. Non andare a votare non serve se non a rafforzare il degrado della politica italiana. L’Aventino non servì ad evitare che Mussolini prendesse il potere. L’aumento progressivo di astenuti e schede bianche ha come assottigliato la politica italiana riducendola quasi a trasparente ectoplasma. E’ necessari oche invece cresca da parte dei cittadini la richiesta di una politica alta, vera, seria. Che abbia una visione e una missione.
Un mediocre elettorato genera una pessima classe politica. Ma in democrazia è solo l’elettorato che può decidere e determinare un cambio di rotta. La provvidenza, in senso proprio, non ha né uomini né donne cui poter affidare questo compito.
Commenti
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VOTARE CHI??? IL MENO PEGGIO??…no grazie! me ne vado a fare una gita in bici!!
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Aziendabari ama l’antiquariato. Voterà un uomo di 71 anni che già faceva il primo ministro quando in Europa e nel mondo governavano Nelson Mandela, Clinton, Mitterand, Felipe Gonzales, John Major..
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Per Lupo76: visto che non hai tempo da perdere perchè ci ammorbi con i tuoi scritti? Io voterò e avrò diritto anche a lamentarmi. Te se non voi per favore risparmiaci le tue omelie. Il tuo è un atteggiamento irresponsabile.
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Faccio solo i miei complimenti per la lettura della situazione politica dei giorni nostri
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Poveri voi che ci andate a perdere tempo…tanto hanno già deciso come spartirsi la “torta”.avrebbero dovuto fare le Leggi a nostro favore,Destra come Sinistra:centrali cancrovalorizzatori,spese inutili e quanto hanno ormai deciso!
1 anno di tempo e poi vi lamenterete anche voi!!SONO TUTTI UGUALI!!perchè hanno fatto cadere il Governo?(vedi Pensione Parlamentari) -
Vincerà Berlusconi perchè è la seconda volta che il centro sinistra si boccia da solo e provare una terza volta sarebbe da pazzi.
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partono entrambi gli schieramenti(pdl e pd con il piede giusto all’insegna della responsabilità diretta e non frammentata.Andiamo a votare con serenità e chi vivrà vedrà perchè non esiste alternativa valida!
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Cara Fortunata condivido. Sentire Berlusca & Co è un dejavù che non porta bene e aggiungo che più sento Veltroni è più mi convince. Fa compromessi ma i cambiamenti sono in atto. Se vince continuerà il suo progetto di rinnovamento che pur se graduale è, per ora, il meglio che il sistema può fare.Non è il meno peggio ma il meglio che può tentare le riforme ed il rilancio specie del Sud. Con buona pace di tutti. Riflettiamoci serenamente. Questo, almeno, si può fare.
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addavenì baffone!
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lupo76 se lasci l’indirizzo Berlusconi ti manda a casa una fiammante mountain bike!
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…a patto che dopo non ti lamenti!!!!!
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X Rasta_man:la mia libertà inzia dove finisce la tua…potresti dare una guardata a documenti censurati in Italia e che i giornali non possono pubblicare? guarda caso parlano proprio di Berlusconi e Politici vari…E tu chi sei per darmi dell’irresponsabile?..non volermene..






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