Cus Bari batte un inesistente Pescara

Claudio Cimaglia

+20 per i baresi in volata play-off

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Facile vittoria della Chimica D’Agostino Cus Bari, in casa, contro una Pescara senza mordente e davvero poco convincente.
Finisce 83 – 63 al PalaCus, con i “cussini” che, raggiungendo la quinta vittoria consecutiva, consolidano una posizione classifica decisamente favorevole in vista dei play-off. Per quel che riguarda la gara c’è davvero poco da dire.
L’avvio ha dato l’impressione di una partita scoppiettante. Gli ospiti partono bene in attacco con Capone e in difesa mettono in atto una zona 2-3 ben piazzata che, nelle fasi iniziali, manda in crisi i padroni di casa. Ma ai ragazzi di coach Bray bastano solo due minuti per prendere le misure e, con azioni ben orchestrate dall’ormai caposaldo Sardano, realizzano un contro break di 7 – 0.
Tuttavia è in difesa che Cus Bari deficita, lasciando iniziative troppo semplici ai pescaresi, i quali ovviamente sono bravi a sfruttare. In situazione si sostanziale equilibrio al decimo minuto si è sul 19 – 20. Ma la musica cambia decisamente nel seconda frazione.
Perrucci realizza due triple che mandano nel pallone gli ospiti. È il momento in cui Cus Bari prende il largo.
Tuttavia gli svarioni difensivi sono ancora troppi e così il lungo Profeti si ritrova spesso da solo sotto canestro.
Finalmente però i biancorossi si ricordano come si difende e Pescara accumula errori su errori che portano un passivo di 38 – 31 all’intervallo lungo.
Appena toccato il parquet per la terza frazione, i pescaresi smettono letteralmente di giocare.
Capitan Scoccimarro sembra una piovra mentre afferra una quantità impressionante di rimbalzi, sia in difesa sia in attacco, vuoi per merito suo, ma anche grazie ad una dormita generale degli ospiti che sembrano i birilli immobile che si usano negli allenamenti.
Il momento più bello della gara non coincide con un’azione particolarmente bella ma con il ritorno in campo di Francesco Conti, dopo cinque giornate. Buona la sua gara, pochi minuti ma 8 punti per lui, con il 100% alle conclusioni. Bentornato.
Il 57 – 44 del trentesimo minuto la dice lunga. Nell’ultimo quarto non accade praticamente niente e la Chimica D’Agostino Cus Bari accumula punti su punti raggiungendo un massimo vantaggio di 23 lunghezze a due minuti dal termine.
Esordio per la giovanissima guardia Gennaro De Feo ma, per entusiasmare davvero il pubblico, è necessario uno spettacolare Alley-Hop targato Sardano-Bruni.
Finisce 83 – 63 una gara affatto brillante che però, forse per la prima volta in questa stagione, i baresi hanno condotto senza sbavature e senza quel canonico
momento di black out, a cui si è tutti ormai abituati.
Ancora una volta però, un arbitraggio davvero improvvisato. I signori De Tata e Balducci, venuti nientemeno che da Pordenone, hanno contribuito al brutto spettacolo con una serie impressionante di errori, come non avviene nemmeno nel campionato di promozione.
Arbitraggio a parte, Cus Bari può guardare concretamente ai play-off, i punti ci sono, il potenziale anche.

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