Settimana della cultura, a Bari gratis musei e visite guidate

Sette i cinema baresi che hanno aderito all’iniziativa del Ministero giunta alla decima edizione
Anche Bari ‘festeggia’ arte e cultura. Il capoluogo pugliese ha aderito anche quest’anno alla Settimana della Cultura organizzata dal Ministero per i Beni culturali. Giunta alla decima edizione, l’iniziativa nazionale coinvolge musei e operatori del settore per realizzare, con ingresso libero, visite guidate nei centri storici e alle mostre d’arte, negli otto giorni che vanno da oggi fino al 31 marzo.
A Bari è possibile visitare l’Archivio di Stato di via Pietro Oreste (ex Macello comunale) dov’è allestita la mostra iconografico-documentaria “Amore di ogni tempo”. All’interno della stessa struttura si trova la nuova sede della Biblioteca nazionale “Sagarriga Visconti Volpi”, non solo meta di un percorso culturale, ma anche contenitore di esposizioni (visionabili) delle prime edizioni delle opere di Alberto Moravia, con saggi critici sulla produzione letteraria e sui film tratti dai suoi libri. Nella medesima location, il 31 marzo alle 10.30 sarà riproposto il progetto “Libro parlato Lions”, in fase di sperimentazione, dedicato a non vedenti, ipovedenti e dislessici, con consultazione, download e prestito di audiolibri.
Nella sede storica del Palazzo dell’Acquedotto pugliese, in via Cognetti 36, il 31 marzo, dalle 9 alle 13, si potranno ammirare splendidi arredi e decori anni ’30 sul tema dell’acqua, firmati da Duilio Cambellotti, e un’esposizione di foto d’epoca e strumenti utilizzati per la costruzione del più grande acquedotto d’Europa. La Soprintendenza archivistica pugliese ha organizzato, invece, per tutta la settimana, visite guidate all’archivio della Confraternita di San Giuseppe, nella città vecchia, che però dovranno essere concordate con la responsabile, Maria Pia Pontrelli, al numero 080.5789468, oppure via internet all’indirizzo mariapia.pontrelli@beniculturali.it.
Da oggi al 28, e il 31, dalle 10 alle 13, “Momenti di Architettura Liberty a Bari”, nella sede della Direzione regionale per i Beni culturali. Saranno esposti particolari decorativi che connotano parte dell’architettura Liberty barese, realizzati dagli studenti del corso di scenotecnica dell’Accademia delle Belle Arti, a cura di Leonia Fischetti. Nelle vicinanze, al Museo civico di Strada Sagges, da domani e fino a lunedì, prende il via “Lu srulu: boccali, viti e vini in Puglia tra passato e presente”, il fascino degli antichi boccali da vino, raccontati dai collezionisti.
Festeggiano i 21 anni i dipinti della collezione Grieco, donati alla Pinacoteca provinciale (lungomare Nazario Sauro 27) dall’ing. Luigi. Un’importante raccolta di 50 dipinti dell’epoca macchiaiola, da Fattori a Signorini, oltre a undici opere prestigiose del primo Novecento. Visite guidate, 28 e 29 marzo, alle 17.30. Alla stessa ora, ma solo nella giornata di domani, al Castello Svevo, due archeologhe baresi, Maria Rosaria Depalo e Francesca Radina, presenteranno il volume, alla prima edizione, “Bari sotto la città. I luoghi della memoria” che raccontano degli scavi e dei ritrovamenti di resti antichi nella nostra Terra. Venerdì, per le sezione incontri, è previsto, sempre alle 17.30, un meeting in cui si parlerà di verde urbano, pubblico e privato.
Nell’aula Aldo Moro della facoltà di Giurisprudenza, invece, due convegni, uno domani, l’altro venerdì nel pomeriggio, in cui si parlerà dei beni culturali e della loro conservazione e valorizzazione all’interno della nostra cultura. Previsti gli interventi, fra gli altri, del rettore dell’Ateneo, Corrado Petrocelli, degli assessori alla Cultura del Comune, Nicola Laforgia, e del Mediterraneo, Silvia Godelli, e del direttore regionale per i Beni culturali, Ruggero Martines.
Anche le sale cinematografiche baresi daranno il loro contributoalla Settimana della Cultura: l’Armenise, l’Esedra, il Galleria, l’Odeon, il Nuovo Palazzo, lo Splendor e il Royal, nelle proiezioni previste per giovedì 27 marzo, permetteranno di vedere i film in programmazione al costo di un euro.
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