Caserma Rossani: la giunta approva la permuta
Ecco un altro passo verso la concessione della Chiesa Russa a Putin
La Giunta comunale ha approvato ieri la delibera avente ad oggetto la permuta degli immobili della Chiesa Russa e della Prefettura, di proprietà comunale, con l’area della Caserma Rossani, di proprietà statale.
I beni di proprietà comunale passano dalla categoria di beni demaniali e beni patrimoniali indisponibili a quella di beni disponibili, poiché la permuta comporta una ipotesi di alienazione a titolo oneroso.
I valori degli immobili sono stati determinati dall’Agenzia del Demanio e dalla Soprintendenza per i Beni Culturali: la chiesa Russa è stata valutata in 9.900.000 euro, il Palazzo della Prefettura in 23 milioni di euro , la ex Caserma Rossani in 32.900.000 euro.
Inoltre il Governo, con Legge 28/02/2008 n.31, ha stanziato in favore del Comune di Bari l’importo di 13 milioni di euro al fine di garantire la realizzazione degli interventi necessari per la riqualificazione della Caserma Rossani e del quartiere Carrassi.
Dopo il passaggio in Giunta la delibera verrà portata al vaglio del Consiglio Comunale.
“L’operazione portata in delibera – dichiara l’assessore al Patrimonio-Erp Gianni Giannini – assicura per un verso la possibilità per il Comune di Bari di utilizzare l’area della Caserma Rossani, strategica per l’intero sistema urbano, sottraendola alla attuale condizione di degrado. Per altro verso accentua il carattere internazionale della città incrementando i rapporti con la Russia, aprendo in particolare Bari al turismo religioso. Da ultimo, determina un contenimento della spesa, atteso che l’Amministrazione municipale non dovrà più occuparsi degli interventi di manutenzione sul Palazzo della Prefettura. Vale la pena sottolineare che la riqualificazione dell’area della Caserma Rossani troverà copertura di spesa nel finanziamento stanziato dal Governo in carica”.
Commenti
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La zona della Caserma Rossani è strategica per lo sviluppo dei trasporti a Bari.
E’ indispensabile una stazione dei pulmann raccordata con la vicina ferrovia. Per cortesia non si pensi ad un ennesimo “parco” sulla carta.






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