Libera non è Politica

La riflessione di uno dei registi silenziosi della XIII Giornata del ricordo delle Vittime di Mafia
Gentile Direttore,
E’ probabile che l’onorevole Poli Bortone non ne sia a conoscenza, ragion per cui scrivo questa e-mail non per suscitare una polemica ma per evidenziare che pensare che la XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie sia stata tenuta il 15 marzo per ragioni elettorali è una delle cose più sbagliate che si possa fare. Mi stupisce che una persona con grande esperienza e sensibilità come l’on. Poli Bortone possa pensare che don Luigi Ciotti insieme a Michele Emiliano e Nichi Vendola abbiano scelto il 15 marzo non appena il Presidente Napolitano ha sciolto le Camere.
Evidentemente alla segreteria dell’onorevole deve essere sfuggita la mia e-mail con la quale, a nome del Sindaco Emiliano, si inoltrava l’invito alla conferenza stampa di presentazione della XIII Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie. L’email è datata 26 luglio 2007. Rimango altresì stupito che delle centinaia di iniziative partite in tutte le province pugliesi da ottobre dell’anno scorso e che, peraltro, hanno avuto una rilevanza mediatica notevole sulla stampa locale, l’onorevole non ne abbia avuto conoscenza. Da persona che ha contribuito ad organizzare questa giornata indimenticabile per Bari, per la Puglia e per tutta quell’Italia che alle mafie non si arrende e non ha intenzione di conviverci, considero ingiusto voler trovare dei collegamenti con la campagna elettorale. Non si può pensare, a mio modesto avviso, che 100.000 partecipanti, di cui la maggior parte studenti di tutte le età, associazioni cattoliche, amministratori locali (di ogni colore politico) abbiano dato vita ad un corteo per biechi fini elettorali.
Stefano Fumarulo
Commenti
-
Concordo assolutamente con il sig. Fumarulo. Come può una persona che ha governato una città come Lecce per dieci anni dire una stupidaggine del genere. Un evento così non si costruisce in un mese. Probabilmente hanno perso loro una buona occasione per dare un messaggio forte a coloro che le mafie le costruiscono giorno dopo giorno. Penso che tutto il centrodestra si debba vergognare per la loro assenza!!!
-
Non è con i “professionisti dell’antimafia” che si combatte il fenomeno.
Poi, guarda caso, in quella manifestazione organizzata a spese delle scuole della provincia di bari, erano in prima linea Bertinotti e D’Alema.
Che strano…






Affitti a Bari, quasi 500 euro al mese per 80 metri quadrati: pesa il 28% del reddito